L’assemblea generale dell’Onu ha votato a favore della richiesta serba di deferire alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo, avvenuta lo scorso 15 febbraio. La richiesta serba è passata con 77 voti a favore, 6 contrari [tra cui gli Usa] e 74 astensioni. Il parere della Corte dell’Aja non è vincolante ma sarebbe una importante vittoria politica per il governo di Belgrado, che afferma – sostenuto dalla Russia – che la dichiarazione unilaterale di indipendenza proclamata dal governo kosovaro-albanese viola gli accordi internazionali che posero fine alla guerra innescata dalla Nato nel 1999 e le risoluzioni dell’Onu sullo status finale della provincia che garantivano la sovranità serba. Nell’assemblea dell’Onu i paesi europei hanno votato in ordine sparso: Romani, Slovacchia, Spagna, Grecia e Cipro hanno appoggiato la Serbia, mentre gli altri si sono astenuti perché la richiesta di parere alla Corte dell’Aja è considerata non una questione legale, ma squisitamente politica. La Corte potrebbe metterci due anni prima di emettere la sua sentenza.
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