La possibilità di nuove elezioni in Palestina diventa più concreta dopo le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal Cairo dai vertici del movimento islamista Hamas. In Egitto, i rappresentanti di Hamas hanno avuto colloqui con le alte sfere dell’intelligence egiziana che sta conducendo da mesi un difficilissimo lavoro di mediazione tra le fazioni palestinesi per arrivare a un accordo che possa far scendere la tensione intra-palestinese. Secondo quanto hanno dichiarato i capi di Hamas in una conferenza stampa nella capitale egiziana, un primo incontro con i vertici di Fatah potrebbe avvenire già entro la fine di ottobre. L’Egitto sta cercando di far passare la propria proposta – non disdegnata né da Israele né dagli Usa – di un governo «tecnico» che avvii una serie di riforme, prima fra tutte quella dei servizi di sicurezza palestinesi, e poi proceda a convocare nuove elezioni parlamentari e presidenziali per sanare lo strappo tra Hamas, che controlla la Striscia di Gaza, e Fatah che invece tiene duro in Cisgiordania. I precedenti colloqui intra-palestinesi non sono riusciti a produrre una soluzione politica e negli ultimi mesi Hamas ha aumentato il controllo sulla Striscia, sia decapitando la struttura organizzativa di Fatah che piegando alcuni dei più importanti clan familiari locali, sia ancora traendo vantaggio dalla fallimentare tattica dell’assedio imposto da Israele a tutta la popolazione della Striscia.
Tags assegnati a questo articolo: Palestina






