E’ disponibile online sul sito di RaiNews24 l’inchiesta di Maurizio Torrealta presentata ieri in anteprima alla Federazione nazionale della stampa sull’ipotesi che nel 1991 gli Stati uniti avrebbero impiegato in Iraq, nella provincia di Bassora a ridosso con il confine iraniano, una bomba nucleare tattica da 5 chilotoni. L’inchiesta si basa sulle rivelazioni di un veterano di Desert Storm. Non un veterano qualunque, ma un ingegnere militare che aveva già raccontato anonimamente questa stessa storia a un giornale canadese. Queste rivelazioni sono state incrociate con i dati dell’aumento dei morti per cancro nella regione di Bassora e sui riscontri sismografici che, alla data della presunta esplosione della bomba, hanno rilevato un micro-terremoto proprio in quell’area. Maurizio Torrealta, reporter di RaiNews24, ha già rivelato in uun’altra inchiesta che ha fatto il giro del mondo l’uso del fosforo bianco da parte dell truppe Usa durante l’assedio di Fallujah, nel 2005.
Secondo l’inchiesta di Torrealta, la bomba sarebbe stata usata per «intimidire» il regime di Saddam Hussein nei giorni finali della prima guerra del Golfo e anche per sperimentare un nuovo tipo di arma – di cui da molto tempo si parla – molto utile per distruggere bunker sotterranei o infrastrutture nascoste.






