Navi da guerra della Nato in Somalia

Il vertice dell’Alleanza atlantica in corso nella capitale ungherese Budapest aveva come oggetto principale l’esame della situazione militare nei teatri dove le truppe della Nato sono presenti: Kosovo e Afghanistan, innanzi tutto. In Afghanistan nei prossimi mesi inizierà il processo di registrazione degli elettori per le prossime elezioni presidenziali: un periodo particolarmente critico e «attraente» per la guerriglia. Ma dal summit è uscita anche una decisione, alquanto inattesa anche se qualche segnale era già arrivato nei giorni precedenti, soprattutto da parte francese. La Nato ha infatti deciso di mandare una squadra navale formata da alcune delle unità inquadrate nel Gruppo navale permanente dell’Alleanza davanti alle coste della Somalia, per condurre una campagna contro i pirati. Le azioni dei pirati somali si sono intensificate negli ultimi due anni e hanno colpito navi mercantili e anche yacht privati che transitavano tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden. Al momento, in zona ci sono navi militari francesi, statunitensi e anche russe, che hanno circondato la nave ucraina Faina, sequestrata dai pirati tre settimane fa e carica di carri armati T72 apparentemente per il Kenya [anche se c’è il forte sospetto che la destinazione sia il Sud Sudan]. Lo scopo della squadra navale, di cui verosimilmente faranno parte anche navi italiane dato che il Gruppo navale permanente del comando sud, quello competente per territorio è al momento sotto comando italiano, sarà scortare i convoglio del Programma alimentare mondiale [Pam] destinati a varie zone dell’Africa orientale.

Tags assegnati a questo articolo: Nato, somalia

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro