Il governo cubano ha annunciato che, secondo stime aggiornate, nei fondali attorno all’isola potrebbero esserci riserve di greggio per 20 miliardi di barili. Secondo il comunicato della compagnia petrolifera statale Cubapetroleo, le trivellazioni esplorative potrebbero cominciare già a metà del 2009. Se le stime fossero confermate, Cuba entrerebbe nella classifica dei primi venti paesi del mondo per quantità di risorse petrolifere disponibili e sarebbe ovviamente una svolta per la traballante economia isolana. Le stime sono basate, finora, solo sulle analogie geologiche tra i fondali attorno a Cuba e quelli dove sono concentrati i più grandi giacimenti petroliferi del Golfo del Messico. Secondo il servizio geologico del governo statunitense, invece, le riserve di petrolio nella fetta di Golfo appartenente a Cuba sono nell’ordine di 9 miliardi di barili, di cui solo una parte facilmente raggiungibile.
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