L’ufficio nazionale di statistiche del governo cinese ha diffuso oggi i dati sul terzo trimestre dell’anno in corso. E per la terza volta sono dati al ribasso, relativamente parlando. La crescita economica cinsese, nel terzo quarto del 2008, è stata «solo» del 9 per cento rispetto al 10,1 per cento del trimestre precedente. Secondo il portavoce dell’ufficio di statistiche, l’impatto della crisi finanziaria è stato molto più pesante di quanto il governo non avesse previsto e il timore ora è che gli effetti «reali» del crollo delle borse nelle settimane scorsa possano iniziare a farsi sentire proprio nella locomotivia della produzione mondiale. Ciò che preoccupa di più Pechino, secondo il portavoce dell’ufficio statistiche, è che non ci sono ancora i segni di una ripresa del ritmo di crescita degli anni scorsi. E probabilmente siamo solo all’inizio di una lunga frenata, non solo cinese.






