Borse ancora in calo. E Berlusconi propone un governo mondiale

Altra giornata negativa delle borse. Questa mattina, raccontano in coro i «grandi» media, tutte le principali borse europee sono «in negativo». La peggiore risulta Francoforte [meno l’1,45 per cento], male anche Madrid e Milano [che chiude a meno 2,6 per cento; molte negativi sono state soprattutto Fiat, Unicredit e Finmeccanica i cui tutoli sono stati sospesi per eccesso di ribasso]. Si tratta, spiegano i grandi economisti sui quotidiani e sui siti internet, delle conseguenze del tonfo di ieri Wall Street [-5,69 per cento] e dei risultati negativi anche delle borse asiatiche [per Hong Kong c’è stata la chiusura ai minimi di tre anni]. Intanto, Silvio Berlusconi questa mattina in Cina, incontrando il primo ministro cinese Wen Jiabao, ha invocato un istituto globale per i mercati finanziari. «Con questa crisi nei mercati finanziari globali – ha detto il capo del governo -, da parte di tutti i paesi, si sta ragionando sul fatto che forse è necessario un fondo, un istituto per il controllo continuativo della crisi economica mondiale». Berlusconi ha poi ricordato il grande appuntamento del 15 novembre, quando si svolgerà negli Stati uniti il vertice del G20. Sulle vere cause della crisi finanziaria globale è possibile ora leggere anche alcuni dossier publicati dalla rivista Valori e scaricabili dal sito www.bancaetica.com.

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