Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha annunciato oggi le misure che intende attuare per uscire dalla crisi finanziaria. Ha parlato in quanto presidente della Francia, ma anche in quanto presidente di turno dell’Europa. E ha per esempio ribadito la necessità di un «governo economico» per l’Europa. «Più che mai – ha dichiarato Sarkozy – L’Europa si accorge che ha bisogno di un vero e proprio governo economico, di cui ha appena sperimentato quello che potrebbe essere, e l’utilità che potrebbe avere».
Per quanto riguarda la Francia, il presidente ha annunciato da Argonay che lo stato immetterà 175 miliardi di euro di investimento diretto nell’attività economica. Verrà creato anche un «fondo pubblico di investimento» che potrà intervenire in modo massicio a favore delle «imprese strategiche» in difficoltà. Queste misure, secondo Sarkozy, saranno adottate in modo molto veloce dal parlamento.
Le proposte di Sarkozy, che vorrebbe «portare tutta l’Europa» nella sua strategia interventista, sono state accolte con cautela dagli altri paesi europei. La Germania ha respinto l’invito a dotarsi a sua volta di un fondo nazionale per coordinare le politiche di investimento mentre altri paesi hanno emesso riserve.
Tags assegnati a questo articolo: crisi






