Barack Obama allunga la distanza dall’avversario e, complice il crescente scetticismo nei confronti di Sarah Palin, si porta a 12 punti di vantaggio da John McCain. Secondo l’ultimo sondaggio di Zogby, sempre più donne ed elettori indipendenti si schierano con il senatore dell’Illinois che a meno di due settimane dall’Election Day raccoglie il favore del 52 per cento degli intervistati contro il 20 per cento per il candidato repubblicano. Ad Obama vanno anche quattro stati ‘bushiani’ come Nevada, North Carolina, Ohio e Virginia. Gli ultimi quattro giorni hanno rappresentato una crescita costante per Obama – che proprio da oggi si prende una pausa di due giorni per andare nelle Hawaii al capezzale della nonna malata – e John Zogby sottolinea che l’allargamento del suo consenso «coinvolge tutti i gruppi demografici». Il vantaggio accumulato tra le elettrici, ad esempio, e’ passato dai 16 ai 18 punti e quello tra gli indipendenti – un elemento chiave negli swinging states e obiettivo principale della massiccia campagna pubblicitaria scatenata dai candidati – ha addirittura raggiunto i 30 punti.






