I combattimenti sono proseguiti domenica nell’est della Repubblica democratica del Congo, dove la guerra rischia di diventare regionale. E il governo di Joseph Kabila, che accusa il Rwanda di sostenere i ribelli di Laurent Nkunda, potrebbe chiedere l’intervento di soldati angolani.
Ieri per diverse ore sono andati avanti combattimenti a Ngungu, una città alla frontiera tra Nord Kivu e Sud Kivu: gli scontri armati si sono quindi spostati verso ovest. Intanto l’appello al cessate il fuoco lanciato venerdì dal vertice di Nairobi è stato del tutto ignorato.
Per ora la presenza di truppe angolane non è stata verificata, ma se ciò dovesse accadere, verrebbe interpretato dal Rwanda come una mera provocazione. Nel corso degli ultimi due mesi la guerra avrebbe causato la morte di almeno cento civili secondo Human rights watch e gli sfollati sono circa un milione. Circa ottanta casi di colera sono stati censiti nella periferia nord di Goma, riporta Medici senza frontiere. L’organizzazione Oxfam ha lanciato oggi un appello all’invio di truppe a sostegno della missione Onu in Rdc [Monuc]. L’ong ricorda che gli ultimi dieci anni di conflitto hanno causato la morte di 5,4 milioni di persone, molte delle quali decedute per fame e malattie.






