Grande tensione questa mattina nel centro di Bangkok dopo che 20 mila dimostranti anti governativi del People’s alliance for democracy [Pad] hanno circondato il parlamento impedendo lo svolgimento dei lavori. L’edificio è protetto da barricate della polizia e agenti in tenuta antisommossa. La manifestazione era stata annunciata ieri da Sondhi Limthongkul, capo del movimento Pad, che l’ha definita la «battaglia finale» contro il governo.
Dalla fine di maggio i dimostranti antigovernativi hanno presidiato ininterrottamente l’edificio dove ha sede il governo e oggi hanno marciato verso il parlamento; il timore è che possa accadere nuovamente ciò che è successo il 7 ottobre scorso quando la stessa decisione di impedire i lavori parlamentari era stata seguita da gravi scontri con attivisti del partito filo governativo, l’United front of democracy against dictatorship, e con la polizia, con due vittime e più di 400 feriti.
La manifestazione è stata convocata dopo che nella notte tra mercoledì e giovedì una granata è esplosa tra i dimostranti del Pad accampati provocando la morte di un uomo e il ferimento di una ventina di persone: i capi del movimento hanno accusato dell’attacco il governo, che nega ogni addebito. Il Pad vuole le dimissioni del governo che accusa di fare gli interessi del deposto ex-primo ministro Thaksin Shinawatra, sotto processo per corruzione e in autoesilio all’estero.






