I ministri europei degli esteri hanno approvato il 28 gennaio l’invio di una forza di 3700 soldati nell’est del Ciad e nel nordest della Repubblica centrafricana. La loro missione sarà di garantire la sicurezza degli oltre 400 mila rifugiati del Darfur.
E’ la più importante missione militare dell’Ue dall’avvio della politica , anche perché non userà i mezzi militari della Nato. La Francia fornirà 2100 soldati e buona parte degli equipaggiamenti. Un impegno gravoso, che pesa sulla neutralità della missione: Parigi sostiene il regime indebolito di Idriss Déby. L’EuforCiad-Rca è una missione militare di transizione, che dovrebbe durare un anno per essere poi sostituita da una forza delle Nazioni unite. Ma molti osservatori sottolineano il rischio di impantanarsi. E diversi europarlamentari e Organizzazioni non governative hanno espresso il timore di una confusione tra l’Eufor e i soldati francesi presenti in Ciad per un accordo bilaterale di difesa.






