Sono ripresi questa mattina a Nairobi i colloqui tra i rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione, mediati dall’inviato dell’Unione africana Kofi Annan, per trovare una soluzione alla crisi post-elettorale che paralizza il paese da oltre un mese e che ha causato finora, oltre mille morti e circa 300 mila sfollati. Il presidente Emilio Mwai Kibaki si è detto «pronto a lavorare e a condividere le responsabilità del governo con i membri dell’Odm [Movimento democratico arancio] di Raila Odinga».
Intanto, ricorda l’agenzia Misna, si registrano altri scontri e molta tensione soprattutto nella bidonville di Mathare a Nairobi, dove la polizia ha svolto ieri notte un’operazione di sfollamento di un centinaio di famiglie Luo che si rifiutavano di pagare l’affitto a proprietari Kikuyu. «Abbiamo arrestato circa ottanta famiglie – ha detto un comandante della polizia locale, Jasper Ombati – non possiamo permettere che qualcuno approfitti del clima di confusione post-elettorale». Per reazione agli arresti, alcuni abitanti hanno incendiato un minibus e alzato delle barricate.
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