E' stato ucciso un altro deputato dell'Odm
L’ex Segretario generale dell’Onu Kofi Annan ha sospeso i negoziati avviati questa mattina tra i rappresentanti del presidente keniano Mwai Kibaki e il leader dell’opposizione Raila Odinga, dopo l’omicidio di un deputato dell’opposizione nella provincia occidentale della Rift Valley. La polizia ha già arrestato l’assassino del parlamentare David Too, ucciso oggi nella città di Eldoret. E’ il secondo deputato dell’Orange democratic movement ucciso in Kenya negli ultimi due giorni. La…
Le ragioni della crisi in Kenya, oltre le etnie
«Dobbiamo risolvere le questioni fondamentali che stanno dietro ai disordini – come la distribuzione equa delle risorse – altrimenti saremo punto e a capo tra tre o quattro anni», ha detto l’ex capo dell’Onu Kofi Annan domenica scorsa ai giornalisti nell’Hotel Serena di Nairobi, dopo aver parlato ai sopravvissuti alle violenze che hanno provocato più di mille morti e 250 mila sfollati dalle elezioni di dicembre. Benché l’intento di mediazione…
L'Europa va in missione in Ciad e Centrafrica
I ministri europei degli esteri hanno approvato il 28 gennaio l’invio di una forza di 3700 soldati nell’est del Ciad e nel nordest della Repubblica centrafricana. La loro missione sarà di garantire la sicurezza degli oltre 400 mila rifugiati del Darfur. E’ la più importante missione militare dell’Ue dall’avvio della politica , anche perché non userà i mezzi militari della Nato. La Francia fornirà 2100 soldati e buona parte degli…
I negoziati oscurati dalle rivolte in Kenya
SI è saputo oggi dell’uccisione di un parlamentare dell’Orange democratic party, Mugabe Were, ieri in Kenya. E’ il primo parlamentare a morire nelle rivolte post-elettorali. Il capo dell’opposizione kenyana, Raila Odinga, ha chiamato questa mattina alla calma. Il portavoce dell’Odm, Salim Lone, ha dichiarato: «questa è una nuova forma di violenza ma chiamiamo di nuovo la gente ad essere pacifica e a evitare la violenza». La polizia ha sparato in…
Un «piano di terrore» devasta il Kenya
Le violenze post-elettorali in Kenya hanno fatto nuove vittime, di cui 14 arse vive domenica nell’ovest del paese. Secondo un bilancio diffuso questa mattina dal «Daily nation» in totale sarebbero almeno 83 le persone morte nelle violenze che nelle ultime 48 ore hanno scosso Naivasha e Nakuru. Si tratta più di stime che di veri e propri bilanci, dal momento che risulta molto difficile avere un quadro completo e aggiornato…
Kofi Annan media, le violenze continuano
«Siamo qui per insistere e trovare una soluzione per il bene del Kenya, della sua gente e il bene dell’Africa» ha dichiarato martedì l’ex segretario generale delle Nazioni unite Kofi Annan, al suo arrivo a Nairobi. «Il nostro messaggio ai keniani è questo – ha detto Annan – Non ci potrà essere alcuna soluzione senza un dialogo genuino. Nessuna pace duratura o stabilità è possibile senza la cooperazione, la determinazione…
Il Kenya attende l'arrivo di Kofi Annan
La situazione a Nairobi è sembra tornata normale dopo le agitazioni di questa mattina dovute alla manifestazione di alcuni sostenitori del presidente in carica Mwai Kibaki, soffocata dall’intervento della polizia con lo sparo di gas lacrimogeni. Da quanto riportano testimonianze locali, nelle campagne continuano intanto episodi di violenza: gli attacchi sono rivolti principalmente contro le minoranze etniche kikuyu e kisii, da parte di giovani armati perlopiù provenienti da altre zone…
Boicottaggio, sciopero e nuove manifestazioni
Il governo ha bollato come «illegale» il boicottaggio annunciato dall’opposizione contro imprese legate al Presidente Mwai Kibaki, per protestare contro i brogli alle elezioni del 27 dicembre scorso. Le violenze seguite alla denuncia di brogli hanno causato oltre 600 morti e migliaia di sfollati. «Il boicottaggio delle aziende è illegale e un insulto ai keniani», ha dichiarato il governo in un comunicato. Lo scorso 18 gennaio, l’opposizione ha annunciato nuove…
Contro i brogli elettorali l'opposizione kenyana boicotta
Nel terzo e ultimo giorno di protesta contro la rielezione di Mwai Kibaki in Kenya, in cui sono morte 16 persone, l’Orange democratic party di Raila Odinga ha annunciato la sua nuova strategia, dopo che dalle elezioni del 27 dicembre sono morte circa 700 persone negli scontri politici. Un boicottaggio delle compagnie legate al governo del presidente Kibaki. La decisione di rinunciare ai cortei arriva per fermare la strage di…
L'oppozione kenyana sfida il presidente Kibaki
Da ieri si svolgono manifestazioni nelle principali città del Kenya indette dall’Orange democratic party di Raila Odinga. Ieri, due manifestanti sono stati uccisi a Kisumu, nell’ovest del paese, dalla polizia. Malgrado la repressione, l’Odm ha mantenuto l’appello a scendere in strada oggi e domani, per contestare la rielezione del presidente Mwai Kibaki. «Nulla ci impedirà di organizzare nuove manifestazioni. I kenyani continueranno a chiedere il rispetto del loro diritto a…
Domani a Lisbona il vertice euroafricano
Robert Mugabe, presidente dello Zimbabwe, è già arrivato a Lisbona, per il vertice tra i paesi dell’Unione europea e quelli dell’Africa. La sua presenza, contestata dal governo britannico, rischia di rubare la scena, almeno in apertura, ai temi del vertice. E’ la prima volta in sette anni [dal summit del Cairo, nel 2000] che i governi di Europa e Africa si incontrano per discutere i problemi comuni. Due sono i…
Mondiali in Sud Africa senza ragazzi strada
Altra settimana di mobilitazione in Sud Africa: mentre il mondo guardava a Durban per il sorteggio delle qualificazioni per il mondiale di calcio del 2010, in città sono state organizzate diverse proteste per i numerosi arresti dei ragazzi di strada: secondo il sindaco non contribuiscono a dare «una immagine bella e pulita della città». L’amministrazione municipale di Durban ha fatto anche demolire più di cinquanta baracche nell’insediamento di Shannon Drive,…
Movimenti di truppe verso l'est del paese
Centinaia di soldati dell’esercito della Repubblica democratica del Congo sono in movimento verso la città di Nyanzale, nell’est del paese, circa 100 chilometri a nord di Goma. La città è stata conquistata qualche giorno fa dalle milizie del generale ribelle Laurent Nkunda, che afferma di combattere per proteggere i tutsi che vivono in Congo dalla minaccia delle milizie hutu presenti nel Congo orientale da dopo il genocidio in Ruanda, nel…
Combattimenti in Ciad, posticipata la missione Ue
Sono scoppiati nuovi combattimenti tra l’esercito dello Ciad e i ribelli dell’Unione delle forze per la democrazia e lo sviluppo [Ufds], al confine con il Sudan, proprio dove l’Unione europea dovrebbe mandare presto quattromila soldati, per lo più francesi, ma anche austriaci e irlandesi. Il dispiegamento della forza Ue era prevista per novembre ma è stata posticipata. La partenza sarà probabilmente rimandata all’inizio dell’anno prossimo. Un altro gruppo ribelle, l’Assemblea…
Salta la tregua e si riprende a sparare
L’esercito del Ciad dice di aver ucciso «centinaia» di ribelli, nella parte orientale del paese, a ridosso con la provincia sudanese del Darfur. I ribelli ammettono di aver perso 17 uomini e dicono di aver ucciso 100 soldati governativi. Di certo c’è che a un mese dalla tregua concordata con la mediazione libica, in Ciad è ripreso durissimo lo scontro tra il governo del presidente Idriss Deby e i ribelli…
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