L'Egitto al voto, dopo gli scontri di Mahalla
Un ragazzo di 21 anni e un bambino di 9 anni sono morti, lunedì, nei violenti scontri tra polizia e operai di una fabbrica tessile egiziana, che scioperavano nella città di Mahalla, nei pressi del Delta del Nilo, centosettanta chilometri a nord del Cairo. Più di cento i feriti. Ieri almeno mille e cinquecento operai sono scesi in piazza, per protestare contro il carovita che riduce sempre più il potere…
Zimbabwe: accuse di brogli
Chi credeva che Robert Mugabe uscisse di scena in silenzio e a capo chino, non conosceva il carattere del presidente in carica da 28 anni, ancora al comaando delle forze armate del paese. Dopo gli arresti dei giorni scorsi di giornalisti stranieri, sul posto per studiare da vicino la complessa situazione politica, e rilasciati solo oggi sotto cauzione, la polizia dello Zimbabwe ha accusato almeno cinque ufficiali della commissione elettorale…
I Fratelli musulmani boicottano le elezioni egiziane
Domenica lo sciopero generale e le manifestazioni, con due cittadini uccisi dalla polizia egiziana. Lunedì l’annuncio: i Fratelli musulmani, la principale organizzazione di massa di opposizione al regime del presidente Hosni Mubarak, hanno deciso di boicottare il voto amministrativo fissato per martedì 8. La decisione è dovuta al fatto che il governo ha ammesso nelle liste per le elezioni amministrative appena una ventina di candidati «indipendenti» legati ai Fratelli musulmani,…
Mugabe, ultimo atto?
La situazione in Zimbabwe a sei giorni dalle elezioni appare ancora poco chiara. Mentre tardano ad arrivare i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali, il presidente Mugabe, dopo una lunga assenza, si è presentato per l’assemblea del suo partito. La Zanu-Pfsi è infatti oggi riunita per decidere la strategia da adottare in seguito ad una quasi ormai certa sconfitta: andare al ballottaggio come vorrebbero alcuni dei suoi rappresentanti, oppure rinunciare al…
Sale la tensione pre-elettorale in Egitto
Il ministro degli interni egiziano, Habib al-Adil ha minacciato una nuova ondata di arresti contro i Fratelli musulmani, il principale movimento di opposizione al regime del presidente Hosni Mubarak. Gli arresti, secondo al-Adil, sarebbero una «reazione» del governo alle proteste avvenute martedì in alcune delle principali città egiziane. Il movimento islamico accusa il governo di aver falsato preventivamente le elezioni amministrative, che si terrano il prossimo 8 aprile: la magistratura…
Lo Zimbabwe sospeso tra Mugabe e Tsvangirai
Secondo nuovi risultati parziali delle elezioni di sabato 29 in Zimbabwe, il Movimento per il cambiamento democratico [Mdc], il principale partito dell’opposizione, è in testa, con più di un quarto dei deputati. Ma la commissione nazionale elettorale non ha invece fornito alcun dato sulle elezioni presidenziali. Secondo il Mdc, avrebbe vinto Morgan Tsvangirai, con il 60 per cento dei voti, contro il 30 per cento per Robert Mugabe, 84 anni…
Attesa e tensione per i risultati delle elezioni in Zimbabwe
Non sono ancora noti i risultati delle elezioni presidenziali di sabato 29 marzo in Zimbabwe, che sarebbero dovuti arrivare già ieri. L’opposizione però non ha aspettato e si è dichiarata vincente. La risposta di Mugabe, 84 anni e al potere dall’indipendenza nel 1980, è stata immediata: ha gridato al «colpo di stato» e promesso di comportarsi di conseguenza. Secondo i risultati parziali comunicati calla Commissione elettorale nazionale, il partito del…
Benetton investe 11 milioni...in comunicazione
Più di 11 milioni di euro: tanto è costata, al gruppo Benetton, la campagna di comunicazione aziendale e sociale che da qualche settimana ha tappezzato i muri delle principali città d’Italia e del mondo, oltre a riempire pagine e pagine pubblicitarie di numerosi periodici. «Microcredit Africa Works» sono le parole attraverso cui l’azienda di Ponzano Romano vuole raccontare il proprio impegno a favore di un’Africa diversa: un’Africa che «lavora», appunto,…
La Somalia sull'orlo dell'ennesima crisi
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu dovrà decidere giovedì se inviare una forza di caschi blu – 27 mila soldati – in Somalia al posto della forza di pace schierata, con scarsi risultati, dall’Unione africana. La situazione nel paese africano, però, è di nuovo sul punto di precipitare. Un anno e mezzo di intervento armato etiope non è bastato a consolidare il governo di transizione, che non ha alcun controllo su…
Action Aid denuncia il gigante minerario del sud Africa
Secondo la relazione diffusa oggi a Johannesburg da Action Aid, durante la commissione dei diritti umani del sud Africa, la società mineraria «Anglo American Platinum» sarebbe responsabile dello sfruttamento delle popolazioni rurali dei villaggi nel complesso di Bushveld e Limpopo e dell’inquinamento delle acque vicine. La crescente richiesta mondiale di platino ha fruttato enormi profitti all’azienda, una tra le più grandi al mondo, che in cambio della vuota promessa di…
Zimbabwe. Tensioni alla vigilia delle elezioni
In vista del voto previsto per il 29 marzo il governo Mugabe aumenta la stretta autoritaria sul Paese, ormai sull’orlo del collasso economico. Ad Harare, è stata proibita qualsiasi manifestazione, compresa la tradizionale sfilata popolare di toyi-toyi, simbolo del movimento anti-apartheid in Sud Africa, considerato dalla polizia un «atto intimidatorio». Secondo le autorità infatti la parata potrebbe turbare l’ordine della capitale, provocando scontri tra le fazioni politiche rivali che si…
Kenya. Politici pagavano per le rivolte
A partire da oggi e per tutta la prossima settimana, il Parlamento nazionale keniano dovrà dare forma e pratica alle leggi e modifiche costituzionali tese alla costruzione di un governo di coalizione tra il presidente Mwai Kibaki e l’opposizione guidata da Raila Odinga. Mentre domani riprenderanno le mediazioni dell’Unione Africana con le delegazioni dei due schieramenti, l’Human Rights Watch denuncia i politici keniani di aver finanziato e organizzato le violenze….
8 marzo in Kenya: la mediazione delle donne
«Molte donne sono state in prima linea durante la crisi di questi mesi, e hanno fortuno appoggio e suppoto umanitario nella costruzione del processo di pace. Questa esperienza è stata messa a frutto anche in Kenya e noi sottolineamo il ruolo avuto da tutte le donne kenyane che hanno scelto e hanno continuato a credere nella possibilità di una soluzione pacifica della crisi, a tutti i livelli», così si è…
Il made in Italy si esporta anche in Etiopia
La Campagna per la riforma della banca mondiale e altre Ong che compongono la coalizione europea Counter Balance hanno chiedono alla Banca europea per gli investimenti [Bei] di non fornire prestiti per la costruzione della diga di Gilgel Gibe III, in Etiopia. Nonostante la Banca mondiale e l’agenzia italiana di credito all’export, la Sace, abbiano deciso di non sostenere né Gibe II né Gibe III, la Bei nel 2004 ha…
Camerun. E' calma tesa
La definiscono una «calma tesa» l’aria che si respira oggi a Douala, capitale economica del Camerun e teatro dei principali disordini dei giorni scorsi. Il bilancio delle vittime non è ancora definito, ma le violenze più gravi si sarebbero concentrate tra lunedì e mercoledì, giorni in cui sono morte almeno una ventina di persone. Anche ieri scontri di strada hanno provocato la morte di tre ragazzi a Bamenda e Bafang,…
- « precedente
- 1
- ... 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- ... 11
- successiva »




