Americhe
Analisi di una sconfitta complessa
Il Venezuela è un paese con istituzioni democratiche e un sistema elettorale affidabile. Questa è una delle principali conclusioni che sorgono dal referendum di domenica scorsa. [continua]
Negoziato asimmetrico tra Ue e Centroamerica
Via ufficiale in Costa Rica ai negoziati per l'Acuerdo de asociacion [Ada] tra l'Unione europea e i paesi dell'America centrale. Quello in programma dal 22 al 26 ottobre è il primo di dieci round... [continua]
Italia e Guatemala, una conferenza per la cooperazione
Si è conclusa oggi a Ciudad de Guatemala la conferenza sullo sviluppo locale e l’economia solidale promossa dal ministero degli esteri con il sostegno della Banca centroamericana di integrazione... [continua]
Telecom Italia non molla Entel in Bolivia
Il governo di Evo Morales, dal primo maggio scorso, ha nazionalizzato Entel, scoietà telefonica controllata dalla multinazionale italiana. Telecom Italia non accetta i termini del governo boliviano e ha fatto ricorso alla Banca mondiale. A che punto siamo?
Tutto pronto per il vertice eurolatinoamericano
Due assi tematici: il primo su «Povertà, disuguaglianza, esclusione» e il secondo su «Sviluppo sostenibile: cambiamenti climatici, energia e ambiente». Non è il programma di un forum sociale o di un’assemblea di movimenti, ma quello del quinto vertice tra capi di stato e di governo dei paesi latinoamericani e caraibici che da domani a Lima, in Perù, si riuniranno con i loro colleghi dell’Unione europea. Sessanta paesi per un vertice…
Al via a Lima il Vertice dei popoli
Con la prima sessione del Tribunale internazionale dei popoli, si è aperto ieri a Lima il Vertice dei popoli, promosso dalla rete intercontinentale Enlazando Alternativas. Sul banco degli imputati le multinazionali europee e le violazioni dei diritti sociali e ambientali da loro commesse in America latina. E’ un modo per esporre il vero volto dei accordi commerciali tra Unione europea e paesi latinoamericani che saranno al centro del quinto vertice…
Doppio vertice in Perù sulle relazioni tra Ue e America latina
Due Europe e due Americhe latine si incontrano a Lima, in Perù. Dal 10 maggio è iniziato il Vertice dei popoli, organizzato dai movimenti latinoamericani ed europei per contestare il summit tra i governi dei due continenti che si aprirà sempre a Lima il 13 maggio. Al centro dell’agenda del summit ufficiale ci sono gli accordi di libero scambio tra Unione europea e paesi latinoamericani. L’Ue, dopo il sostanziale fallimento…
Morales pronto a convocare un referendum sul suo esecutivo
E’ arrivata oggi la reazione del presidente boliviano Evo Morales alle spinte separatiste della ricca regione orientale di Sant Cruz. Domenica scorsa il dipartimento di Santa Cruz si era espresso a favore dell’autonomia in un referendum voluto dalla maggioranza «criollo», i discendenti dei «conquistadore» spagnoli. «Se noi, i politici, non riusciamo a metterci d’accordo, è meglio che il popolo decida del destino del suo presidente e dei prefetti», ha dichiarato…
L'autonomia conservatrice dell'Oriente boliviano
Come previsto, il referendum di Santa Cruz è stato un successo per gli autonomisti: 86 per cento di voti a favore di un progetto che mette a rischio l’unità nazionale boliviana.
Sei mila litri di acqua al secondo per le miniere
A Salta, in Argentina, i movimenti locali si oppongono al progetto della multinazionale mineraria Bhp Billiton, che prevede di esportare l’acqua in Cile.
Il premio Goldman alle lotte contro la Texaco
Il Premio Goldman per l’America centrale e meridionale è stato assegnato quest’anno a Luis Lanza e Pablo Fajardo, attivisti ecuadoriani dell’Assemblea delle vittime della Texaco. I due attivisti hanno ottenuto quello che probabilmente è il più importante riconoscimento internazionale per l’impegno in difesa dell’ambiente per aver lavorato lungo anni all’instaurazione del giudizio che la popolazione amazzonica delle province di Orellana e Sucumbíos hanno presentato contro la Texaco chiedendo la bonifica…
Hillary vince in Pennsylvania, ma la nomination resta lontana
Come era ampiamente nelle previsioni, Hillary Clinton è uscita vincitrice dalle primarie democratiche in Pennsylvania di martedì scorso. La Senatrice di New York ha conquistato un successo che le consente indubbiamente di rimanere in corsa per la nomination del proprio Partito almeno per qualche altra settimana, ma che molto difficilmente potrà cambiare l’esito di un confronto che la vede tuttora inseguire Barack Obama sia nel numero dei delegati conquistati sia…
Soldato Hillary
In Pennsylvanya Hillary Clinton ha giocato la carta iraniana. In affanno nonostante l’ottimismo ostentato, Clinton ha risposto minacciosa alla domanda di un giornalista: «Che succede se l’Iran attacca con armi nucleari Israele?» «Se fossi presidente, attaccheremmo l’Iran e saremmo in grado di annichilirlo completamente». Il verbo annichilire evoca immediatamente una ritorsione nucleare. Non c’era alcun bisogno di una tale dichiarazione di guerra preventiva, se non per corteggiare l’elettorato ebraico più…
Gli Usa non vogliono più pagare la ricostruzione in Iraq
Dopo avere invaso l’Iraq, averlo occupato, averne spazzato via la struttura statale, e averlo ridotto in condizioni miserabili, con le infrastrutture a pezzi e i servizi essenziali inesistenti, gli Stati Uniti vogliono che Baghdad paghi i costi della ricostruzione. E non solo quelli. L’offensiva «basta spendere i soldi dei contribuenti» parte dal Congresso. Covava da un po’ di tempo, ma ha preso nuovo vigore, quando il Senatore Ben Nelson, Democratico…
Colombia. Torturato e ucciso un altro sindacalista
In Colombia sono ventidue i sindacalisti uccisi dall’inizio dell’anno a oggi, un aumento del 77 per cento rispetto ai primi mesi del 2007. Ultima vittima Jesùs Caballero, sotto sequestro dal 16 aprile e ritrovato senza vita in una strada di un villaggio a nord di Bogotà, con evidenti segni di tortura. Caballero, dirigente del sindacato «Servicio Nacional de Aprendiaje», aveva ricevuto numerose minacce dopo essere stato tra i promotori della…
La vittoria di Lugo scuote il Paraguay
Con la vittoria di Fernando Lugo ex vescovo di San Pedro, il Paraguay ha voltato pagina, ponendo fine a 61 anni di potere del Partito Colorado, il partito stato della dittatura del generale Stroessner e poi dell’ambigua transizione verso la democrazia cominciata nel 1989. Nonostante la campagna politica centrata sul pericolo comunista della candidatura di Fernando Lugo, accusato di essere amico delle Farc e di Chavez, nonostante la vecchia pratica…
L'Ecuador diventa uno stato plurinazionale
La nuova costituzione del paese andino riconosce il valore e il ruolo dei popoli e della cultura indigeni. Un cambiamento frutto di decenni di lotte dei movimenti indigeni.
Appello da Oaxaca contro l'impunità
Pubblichiamo le conclusioni dell’assemblea dei popoli, le organizzazioni, i collettivi e i gruppi riuniti nella città di Oaxaca nel Foro statale per la difesa dei diritti dei popoli di Oaxaca, provenienti da tutte le regioni del nostro Stato e contando anche sulla presenza solidale di osservatori nazionali e internazionali. Dichiariamo: Che a Oaxaca governa una mafia, che utilizza le risorse pubbliche a proprio beneficio, che promuove la privatizzazione delle terre,…
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