Continua l’onda lunga di Barack Obama sulle primarie degli Stati Uniti. Il senatore afroamericano giunto alla decima vittoria consecutiva ha staccato di 14 punti percentuali Hillary Clinton nelle preferenze degli americani e nella sfida a due per la Casa Bianca, batterebbe John McCain, a differenza della ex First Lady.
L’ultimo sondaggio nazionale assegna a Obama il 52 per cento delle preferenze nel campo democratico contro il 38 per cento della rivale. Il risultato dei caucus nelle Hawai e delle primarie in Wisconsin è impietoso verso la senatrice di New York: il suo rivale è il più votato tra i democratici e tra gli indipendenti e in tutte le fasce d’età tranne gli anziani.
Clinton guarda ora a Ohio e Texas per salvare la sua candidatura alla nomination democratica. Dopo le ultime due vittorie di Obama, l’ex first lady è stretta in un angolo. La speranza di una rimonta in Ohio appare improbabile. Difficilmente gli elettori democratici del grande stato del Midwest, esprimeranno una preferenza così differente da quelli del Wisconsin, altro grande stato del Midwest. In molti ormai si aspettano che Hillary getti la spugna il 5 marzo a Youngstown.






