Riprende il blocco degli agricoltori argentini

Rischia di diventare critica la situazione in Argentina in seguito alla decisione degli agricoltori di riprendere lo sciopero, dopo il fallimento degli accordi con il governo. I contadini argentini protestano ormai da quasi tre settimane contro un decreto presidenziale emesso l’11 marzo che prevede un aumento delle tasse del 35-45 percento sulle esportazioni di soia, granoturco e altri prodotti agricoli. Dopo qualche giorno di tregua, le quattro maggiori associazioni di categoria hanno oggi ripreso la protesta, bloccando gli snodi stradali e impedendo i rifornimenti ai supermercati: negli scaffali dei negozi cominciano a scarseggiare carne, latte e derivati, ma lo sciopero dovrebbe continuare almeno fino a mercoledì prossimo. Secondo la presidente Christina Fernandez il provvedimento è necessario per arginare la crescente inflazione, ma i sindacati sono preoccupati sull’effetto che potrebbe avere su piccoli e medi agricoltori, primi protagonisti della ripresa economica dopo il 2001.

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