Irangame
Il rapporto delle sedici agenzie di spionaggio statunitensi che ha smentito le affermazioni della Casa bianca sul programma nucleare iraniano è una sorpresa solo a metà. Gia i rapporti dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica [Aiea] avevano rimarcato, seppur con una certa ambiguità, che non c’erano prove evidenti né della volontà iraniana di costruire armi nucleari, né dell’esistenza di un programma segreto. La sorpresa è più che altro interna all’amministrazione statunitense,…
La prima sconfitta di Hugo Chavez
Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha perso il referendum sulla sua proposta di riforma costituzionale, celebrato domenica. Il «no» ha raccolto il 50,70 per cento dei voti, il «sì» si è fermato al 49,29. Chavez ha ammesso la sconfitta non appena il Consiglio elettorale nazionale [Cne] ha diffuso i dati ufficiali, all’alba di lunedì. E’ la prima sconfitta di Chavez nelle dodici occasioni in cui ha fatto ricorso alle…
Si vota in Venezuela la Costituzione di Chavez
Le dimissioni del generale Raul Isaias Baduel dall’incarico di ministro della difesa, nel luglio scorso, sono state un segnale del fatto che le divergenze, nel progetto bolivariano, non riguardano questioni di sfumature. Nelle settimane successive, diversi intellettuali e dirigenti politici che avevano appoggiato il processo guidato da Hugo Chavez hanno marcato la propria distanza rispetto alla riforma costituzionale. Parallelamente, il movimento studentesco, emerso in difesa del canale televisivo Rctv, ha…
La polizia attacca un insediamento Sem terra
Giovedì mattina la polizia antisommossa dello stato brasiliano di São Paulo è intervenuta in forze per sgomberare un insediamento dei Sem terra. Nell’azione, che i testimoni descrivono come «molto violenta», sono stati sparati anche proiettili di gomma contro le 250 famiglie che dal 21 aprile scorso avevano fondato l’accampamento Elisabeth Teixeira. Tra i feriti, anche Gilmar Mauro, uno dei principali dirigenti del Mst. L’accampamento è nato su un terreno demaniale,…
Un giorno di sciopero contro Morales
E’ sciopero generale di un giorno in sei delle nove province boliviane. Lo sciopero è stato convocato dai cosiddetti movimenti civici, che fanno capo alle oligarchie terriere di Santa Cruz, la città più ricca del paese, nell’Oriente. E’ uno sciopero contro il governo di Evo Morales ed è stato organizzato dopo gli scontri avvenuti a Sucre la scorsa settimana e costati la vita a quattro persone, tre manifestanti anti-Morales e…
Il vento secessionista che soffia da est
Le proteste contro la bozza di costituzione approvata nei giorni scorsi a Sucre, con il solo voto dei costituenti del Movimento al socialismo [il partito del presidente Evo Morales] sono ben lontane dall’essere finite. I movimenti delle destre, contrarie al governo di Morales, hanno deciso di rilanciare. Giovedì in sei delle nove province boliviane ci sarà uno sciopero generale contro la nuova costituzione e contro il governo. L’epicentro della protesta…
Comunque vada, deve essere un successo
E’ iniziata poche ore fa, ufficialmente, nella base navale di Annapolis, Maryland, quella che la macchina mediatica della Casa bianca definisce la più importante conferenza di pace sul Medioriente degli ultimi anni. Sono una quarantina gli stati e le organizzazioni che partecipano, con alcune importanti adesioni [Arabia saudita e Sira] e alcune importantissime defezioni [Iraq, Iran, Hamas]. Lunedì, dopo i primi incontri con il premier israeliano Ehud Olmert e il…
In Amazzonia esiste un tribunale galleggiante
«Il mio sogno è lavorare perché le generazioni future costruiscano una nuova giustizia, senza confini, liberata dai Palazzi del potere, dai suoi gabinetti inaccessibili, dalla sua struttura maschilista e misogina e cosa più grave in un rito che si autoalimenta». Parola di Sonia Regina Ribeiro Dos Santos, trentacinque anni, di origine indigena, magistrato nel tribunale di Macapà, una città di un milione di abitanti tagliata in due dall’equatore, nel profondo…
L'opposizione di destra sfida Evo Morales
Almeno tre persone sono morte a Sucre, in Bolivia, negli scontri seguiti alle proteste contro la bozza di nuova costituzione, che l’assemblea costituente, riunita in una base militare non lontana dalla città, aveva approvato poche ore prima. Gli scontri sono stati innescati dai sostenitori dei partiti dell’opposizione, che hanno boicottato la fase finale dei lavori della costituente. L’opposizione, di destra e dominata dalle oligarchie bianche dell’Oriente boliviano, accusa il presidente…
La lotta dei mapuche entra in una nuova fase
Un lungo sciopero della fame di cinque prigionieri politici mapuche, circondato da un’importante rete di solidarietà, sembra mostrare quanto sia cresciuta la lunga lotta di un popolo per recuperare le proprie terre e il controllo del suo territorio. «Denunciamo che il Cile è l’unico paese dell’America latina dove vengono imprigionati e perseguitati i membri di un popolo indigeno che lotta per i suoi diritti», segnala la Lettera aperta inviata dai…
Aiuti agli alluvionati dagli indigeni del Chiapas
Comunità e municipi autonomi della zona nord del Chiapas hanno fatto arrivare parte dei propri viveri e prodotti agricoli alle comunità del vicino stato del Tabasco colpite dalle gravi inondazioni. Gli indigeni hanno percorso a piedi parte dei viaggi per consegnare gli alimenti, su strade di fango tra i monti. Questo fine settimana, un gruppo di contadini choles, basi di appoggio dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale [Ezln] hanno portato dalle…
I successi brasiliani contro l'Aids
I livelli di contagio dell’Hiv-Aids in Brasile sono uguali a quelli degli Usa e la politica contro i brevetti delle grandi case farmaceutiche ha consentito al paese un risparmio di un miliardo di dollari in cinque anni. Sono le valutazioni contenute in uno studio sulla strategia brasiliana contro l’Aids elaborato dall’università di Harvard e diffuso mercoledì. Il Brasile nel 1996 è stato il primo paese del sud del mondo a…
Occupata la sede di Telecom Italia
Un gruppo di attivisti dell’associazione ASud, di Action, dei Cobas del gruppo Telecom e della Campagna per la riforma della Banca mondiale hanno occupato, alle 11 di martedì, la sede centrale di Telecom Italia a Roma. E’ una protesta contro la domanda di risarcimento danni presentata da Telecom Italia contro il governo boliviano al Ciadi, l’organo di arbitraggio della Banca mondiale. Il Ciadi ha accolto il ricorso il primo novembre,…
La guerra costa 20 mila dollari a famiglia
Le guerre in Iraq e in Afghanistan sarebbero costate finora almeno 20 mila dollari per ogni famiglia media statunitense. E’ quanto scrive nell’edizione di martedì il quotidiano Washington post, che anticipa un rapporto del Congresso sui costi reali delle guerre volute da Bush. Secondo il documento, curato da un gruppo di deputati democratici, l’ammontare complessivo della spesa per gli Stati uniti è di un trilione e mezzo di dollari, cioè…
Ucciso uno studente nelle proteste anti-Chavez
Almeno otto studenti sono rimasti feriti e uno è morto in scontri scoppiati durante una protesta pacifica contro il governo del presidente venezuelano Hugo Chavez e i suoi progetti di riforma costituzionale. Secondo quanto ha riferito alle agenzie di stampa internazionali il rettore dell’Università centrale, alcuni uomini armati, ancora non identificati, hanno sparato contro gli studenti anti-chavisti e i fotografi dell’Afp hanno «catturato» alcune immagini di motociclisti a volto coperto…
- « precedente
- 1
- ... 11
- 12
- 13
- 14
- successiva »




