Hillary vince in Pennsylvania, ma la nomination resta lontana
Come era ampiamente nelle previsioni, Hillary Clinton è uscita vincitrice dalle primarie democratiche in Pennsylvania di martedì scorso. La Senatrice di New York ha conquistato un successo che le consente indubbiamente di rimanere in corsa per la nomination del proprio Partito almeno per qualche altra settimana, ma che molto difficilmente potrà cambiare l’esito di un confronto che la vede tuttora inseguire Barack Obama sia nel numero dei delegati conquistati sia…
Soldato Hillary
In Pennsylvanya Hillary Clinton ha giocato la carta iraniana. In affanno nonostante l’ottimismo ostentato, Clinton ha risposto minacciosa alla domanda di un giornalista: «Che succede se l’Iran attacca con armi nucleari Israele?» «Se fossi presidente, attaccheremmo l’Iran e saremmo in grado di annichilirlo completamente». Il verbo annichilire evoca immediatamente una ritorsione nucleare. Non c’era alcun bisogno di una tale dichiarazione di guerra preventiva, se non per corteggiare l’elettorato ebraico più…
Gli Usa non vogliono più pagare la ricostruzione in Iraq
Dopo avere invaso l’Iraq, averlo occupato, averne spazzato via la struttura statale, e averlo ridotto in condizioni miserabili, con le infrastrutture a pezzi e i servizi essenziali inesistenti, gli Stati Uniti vogliono che Baghdad paghi i costi della ricostruzione. E non solo quelli. L’offensiva «basta spendere i soldi dei contribuenti» parte dal Congresso. Covava da un po’ di tempo, ma ha preso nuovo vigore, quando il Senatore Ben Nelson, Democratico…
Colombia. Torturato e ucciso un altro sindacalista
In Colombia sono ventidue i sindacalisti uccisi dall’inizio dell’anno a oggi, un aumento del 77 per cento rispetto ai primi mesi del 2007. Ultima vittima Jesùs Caballero, sotto sequestro dal 16 aprile e ritrovato senza vita in una strada di un villaggio a nord di Bogotà, con evidenti segni di tortura. Caballero, dirigente del sindacato «Servicio Nacional de Aprendiaje», aveva ricevuto numerose minacce dopo essere stato tra i promotori della…
La vittoria di Lugo scuote il Paraguay
Con la vittoria di Fernando Lugo ex vescovo di San Pedro, il Paraguay ha voltato pagina, ponendo fine a 61 anni di potere del Partito Colorado, il partito stato della dittatura del generale Stroessner e poi dell’ambigua transizione verso la democrazia cominciata nel 1989. Nonostante la campagna politica centrata sul pericolo comunista della candidatura di Fernando Lugo, accusato di essere amico delle Farc e di Chavez, nonostante la vecchia pratica…
L'Ecuador diventa uno stato plurinazionale
La nuova costituzione del paese andino riconosce il valore e il ruolo dei popoli e della cultura indigeni. Un cambiamento frutto di decenni di lotte dei movimenti indigeni.
Appello da Oaxaca contro l'impunità
Pubblichiamo le conclusioni dell’assemblea dei popoli, le organizzazioni, i collettivi e i gruppi riuniti nella città di Oaxaca nel Foro statale per la difesa dei diritti dei popoli di Oaxaca, provenienti da tutte le regioni del nostro Stato e contando anche sulla presenza solidale di osservatori nazionali e internazionali. Dichiariamo: Che a Oaxaca governa una mafia, che utilizza le risorse pubbliche a proprio beneficio, che promuove la privatizzazione delle terre,…
Gli Stati uniti temono ondata di sfollati della fame
Secondo il ‘New York Times’ la Guardia costiera americana starebbe monitorando gli avvenimenti in corso ad Haiti nell’eventualità che possano sfociare in una nuova ondata migratoria. Nel frattempo, anche in India ci sono proteste contro il carovita. Sono in sciopero almeno 15 mila lavoratori delle fabbriche tessili nel sobborgo di Fatullah, area industriale a una ventina di chilometri a Dakha, dove nei giorni scorsi c’erano state proteste violente per il…
Un tribunale popolare in difesa dell'acqua
A Cordoba, in Argentina, i movimenti sociali portano in giudizio la multinazionale idrica francese Suez. Per chiedere la fine della privatizzazione dell’acqua.
I rivoltosi della fame a Haiti
Da una settimana, Haiti è in preda a violente sommosse. La settimana scorsa almeno cinque persone sono state uccise e una quarantina ferite. Port-au-Prince, la capitale, è paralizzata e molti negozi sono stati saccheggiati. Ieri, il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon ha chiesto ai rivoltosi della fame «di rinunciare alla violenza». Ha anche espresso la sua «comprensione per la sofferenza del popolo di Haiti dopo l’aumento dei prezzi del cibo…
I generali davanti al Congresso
C’è attesa negli Usa per il rapporto che i comandanti in capo delle forze in Iraq devono presentare oggi davanti alla Commissione esteri del senato. C’è attesa perché, oltre al merito del rapporto, che sarà moderatamente «ottimista» rispetto alla situazione nel paese, nella Commissione siedono i tre candidati presidenziali, il repubblicano John McCain e i due rivali democratici Hillary Clinton e Barack Obama. Più delle risposte dei generali, che descriveranno…
I campesinos del Nicaragua denunciano la Banca mondiale
Centinaia di braccianti nicaraguensi hanno sporto denuncia contro la International Finance Corporation [Ifc], istituzione affiliata alla Banca mondiale, per aver concesso un prestito miliardario a un grande zuccherificio nazionale nonostante il suo lungo «curriculum» di violazioni in campo sanitario, ambientale e del diritto del lavoro. «La compagnia – la ‘Nicaragua Sugar Estates Limited’, di proprietà della famiglia Pellas – ha ignorato l’impatto ambientale e umano delle sue operazioni» ha detto…
Un capitalismo votato alla voracità
Non sono io che dico che Wall Street è votata alla rapacità, ma è Stephen Raphael. E, direte voi, chi è Stephen Raphael? E’ un ex membro del consiglio di amministrazione di Bear Stearns, la banca crollata lo scorso mese. E dove ha detto questa cosa Raphael? In una intervista al Wall Street Journal , che è in pratica giornale portavoce del mondo finanziario. E quale era il punto di…
Le due Argentine rurali si scontrano
In Argentina, solo il due percento dei produttori concentra la proprietà del 55 percento della terra, con una media di 15mila ettari cadauno. D’altro lato, l’85 percento dei piccoli e medi produttori è proprietario di solo il dieci per cento della terra. Questo il substrato in cui si sta muovendo il governo per risolvere la crisi che da 19 giorni sta bloccando il trasporto dell’intero paese: i lavoratori del campo,…
Gli aiuti allo sviluppo servono solo al «triangolo di ferro»
L’aumento dei prezzi alimentari in tutto il mondo invita a riconsiderare le prassi di aiuto allo sviluppo, che molti analisti considerano inefficienti e, in alcuni casi, controproducenti. E mentre molti sperano che l’aumento dei prezzi apporterà dei cambiamenti alle modalità di gestione degli aiuti alimentari, si teme che le pratiche attuali si possano ulteriormente radicare. Almeno due dei principali donatori alimentari, il Programma alimentare mondiale [Pam] delle Nazioni unite e…
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