L'occhio dei latifondisti sulla Serra do sol
Dal 29 giugno al 2 luglio saranno in Italia i rappresentanti dei popoli indigeni dello stato brasiliano di Roraima, dove latifondisti e progetti idroelettrici minacciano la Reposa Serra do sol, territorio indigeno, e le 149 comunità che ci vivono.
Uribe gioca la carta dell'appello al popolo
Il presidente colombiano, nonché migliore alleato degli Usa in America latina, Alvaro Uribe Velez ha detto che potrebbe convocare un referendum per lasciar decidere i cittadini se sia il caso di tenere nuove elezioni presidenziali, prima della fine del suo mandato. La mossa del presidente è stata provocata da un’inchiesta della Corte suprema, che ha messo in dubbio la legalità della sua rielezione avvenuta nel 2006. L’inchiesta nasce dal fatto…
Un detenuto di Guantanamo non per forza è un nemico combattente
Una corte statunitense, per la prima volta, ha respinto la classificazione iuris et de iure secondo la quale un detenuto di Guantanamo è un «nemico combattente». Huzaifa Parhat, un cinese musulmano di etnia uigura, è detenuto nella base Usa di Cuba sin da quando fu catturato in Afghanistan, nel 2001. Adesso è libero di richiedere l’immediata scarcerazione a un tribunale Usa di prima istanza. Si tratta dei primi effetti della…
Il Tribunale dei popoli esamina il caso dei wayuu
In Colombia, una serie di udienze del tribunale permanente dei popoli mette sotto accusa le multinazionali che puntano a impossessarsi delle risorse naturali dei territori indigeni. Uno di questi è la Guajira, dove vivono e lottano i wayuu.
Proteste in Perù contro una compagnia mineraria
Oltre 60 agenti di polizia e un generale delle forze armate sono stati presi in ostaggio da migliaia di cittadini peruviani in rivolta e costretti all’interno della cattedrale della città di Moquegua, nel sud del paese. Lo riferisce la stampa locale precisando che il sequestro si è verificato dopo violenti scontri tra polizia e manifestanti che chiedevano aumenti salariali alla compagnia mineraria locale; i primi bilanci degli incidenti parlano di…
La protesta agraria argentina mette in crisi il governo
Cacerolazos a Buenos Aires e in molte altre città del paese. Cortei e blocchi di strade e ormai più di un mese di agitazioni e proteste contro la politica agraria del governo di Fernanda Kirchner. La protesta agraria argentina, scatenata dalla decisione del governo di aumentare le tasse sulle esportazioni agricole di grano e soia, non solo non accenna a placarsi ma anzi sta aumentando di intensità e rischia di…
Continua in Bolivia la saga delle nazionalizzazioni
All’inizio di giugno il presidente Evo Morales ha stabilito per decreto che le azioni della Transredes, un’impresa controllata dalla Shell e dalla Ashmore, passino allo stato. L’accordo con le multinazionali è stato impossibile.
Lettera di Evo Morales all'Europa
Il presidente della Bolivia scrive ai governi europei a proposito della Direttiva rimpatrio. E ricorda quando erano gli europei a migrare, in America del nord e in America latina.
«La mia solidarietà va ai ’clandestini’»
La Shell chiamata in giudizio in Argentina
La multinazionale petrolifera anglo-olandese è stata citata in giudizio per i danni ambientali e alla salute dei cittadini causati dalle sue attività estrattive. L’ultimo anello di una lunga catena di procedimenti legali contro il colosso del petrolio.
Bush cerca di arruolare l'Europa contro l'Iran
Il tour del presidente uscente degli Stati uniti mira ad avere l’assenso europeo alla prova di forza contro l’Iran. In una Roma blindata, l’incontro con il «vecchio amico» Berlusconi e con il papa. Per parlare anche di difesa dei «valori», l’altro pilastro della guerra al «terrorismo».
Il viaggio in Europa, ultimo atto di Bush
Il re è sempre più nudo. Eppure, minato in patria da Obama e dalle ondate di proteste contro la guerra in Iraq, si rifà in Europa. Una sorta di vacanza politica, accompagnato dalla sua Condoleezza Rice. Eccolo quindi al vertice da lui voluto e convocato a Lubiana, capitale della Slovenia divenuta una nuova stella dell’impero americano. L’occasione è quella del summit semestrale tra l’Unione europea e gli Stati uniti. Nella…
Contro la Bolivia, Telecom chiede 500 milioni di dollari
La multinazionale italiana va avanti nella sua azione «legale» contro la decisione del governo boliviano di nazionalizzare la Entel, impresa di telecomunicazioni controllata da Telecom Italia. Un esempio di rapacità del capitalismo made in Italy.
Il governo peruviano contro indigeni e contadini
Un nuovo decreto approvato pochi giorni fa dal governo peruviano guidato dal presidente Alan Garcia facilita l’espropriazione dei territori indigeni e contadini favorendone lo sfruttamento commerciale Un clima di tensione più aspro del solito vivono da alcune settimane le comunità rurali ed indigene del Perù. Dopo la legge forestale, l’imposizione dei megaprogetti di estrazione mineraria, le grandi infrastrutture e la pesante repressione perpetrata contro i movimenti sociali, nel paese andino…
Tre militari colombiani accusati dell'omicidio di tre indigeni
Un ordine di cattura è stato avanzato dalla Fiscalía 32 di Barranquilla contro il Tenente Galvis ed i soldati Pedro Luís Benavides Martínez e Néstor Emilio Correa Tapias, per l’omicidio, avvenuto il 21 gennaio del 2006, di tre indigeni della comunità Wayúu. Il Tenente Galvis e i soldati Benavides e Correa, componenti del Gruppo di Azione Unificata per la Libertà Personale [GAULA] accompagnati dagli investigatori del Dipartimento Amministrativo di Sicurezza…
Telecom Italia non molla Entel in Bolivia
Il governo di Evo Morales, dal primo maggio scorso, ha nazionalizzato Entel, scoietà telefonica controllata dalla multinazionale italiana. Telecom Italia non accetta i termini del governo boliviano e ha fatto ricorso alla Banca mondiale. A che punto siamo?
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