Asia
Marwan Barghouti, intervista in carcere
Il quotidiano israeliano Yediot Ahronoth ha pubblicato un'ampia intervista a Marwan Barghouti, in carcere. Il leader palestinese parla di Hamas, della riforma dell'Anp e di Fatah e della conferenza di pace che Bush cerca di costruire a Washington. [continua]
I sindaci coreani sull'isola della pace
Si è concluso venerdì 2 novembre, nell’isola coreana di Jeju, il secondo Congresso mondiale di città e governi locali uniti [Cglu, www.cities-localgovernments.org], la federazione di amministrazio [continua]
L'ipocrisia globale sulla Birmania
Il movimento birmano per la democrazia non può aspettarsi alcun aiuto dai governi del mondo. Che preferiscono sostenere i generali e puntano alle risorse naturali birmane. [continua]
Il Libano cerca una via d'uscita dalla crisi
Il leader politici libanesi si incontrano oggi in Qatar per colloqui diretti a trovare una via d’uscita dalla crisi politica e istituzionale che ha provocato, la scorsa settimana, i combattimenti in cui sono morte almeno 60 persone. Il primo punto sarà la scelta di un nuovo presidente della repubblica, posto vacante dal novembre del 2007, quando, dopo la scadenza del mandato di Emile Lahoud, non è stato possibile trovare un…
La giunta birmana obbliga gli sfollati a tornare a casa per votare
L’atteggiamento autoritario della guinta birmana non si ferma neanche di fronte alla disperazione di un milione di sfollati. Il bilancio ufficiale delle vittime è fermo a 38.491, mentre i dati della Croce Rossa parlano di 127.990 e di 2,5 milioni di persone bisognose cibo acqua e di un tetto. La giunta ha «confiscato» tutta l’area colpita dal ciclone: non vi possono accedere per gli aiuti neppure i volontari birmani, né…
La Birmania censura i danni del ciclone
Tra le immagini di morte che giungono dalla Birmania, le più toccanti ritraggono i bambini uccisi dal ciclone Nargis che ha distrutto il loro mondo nella popolosa area del delta dell’Irrawaddy. Il fotografo ha chiesto l’anonimato, conosce i rischi cui andrebbe incontro se fosse identificato, in un paese dove i militari al governo non pongono limiti all’oppressione, da quando presero il potere con un colpo di stato nel 1962. Anche…
Attacco contro gli italiani, tre soldati feriti
Tre alpini italiani sono rimasti feriti per l’esplosione di una bomba, nel distretto di Mushai, vicino Kabul, dove già in passato c’erano stati attacchi contro i soldati italiani. Andrea Tomasello, 27 anni, primo caporal maggiore del secondo reggimento alpini di Cuneo, ha perso il piede destro e ha avuto fratture alla gamba sinistra. Con gli altri due soldati, rimasti feriti in maniera leggera, viaggiava su un blindato Puma seguito da…
Libano, una crisi nella crisi
Nonostante il ritorno a una situazione di calma apparente, il Libano rimane sospeso sull’orlo del disastro. Intanto, in Medio oriente arriva Bush e la Lega araba cerca una difficile mediazione che disinneschi la miccia. Un’analisi di Osservatorio Iraq
Anche i sunniti hanno le loro milizie
Un articolo del Los Angeles Times racconta di come il blocco governativo libanese avesse tentato di creare la propria milizia per contrastare anche sul piano militare Hezbollah. Il tentativo è fallito in una sola notte, la scorsa settimana.
L'India rivive l'incubo delle bombe
Il governo federale indiano ha imposto il coprifuoco a Jaipur, la capitale del Rajastan, 260 chilometri da New Delhi, dove martedì, in una serie di attentati, sono state uccise almeno sessanta persone e più di duecento sono rimaste ferite. Nessun gruppo estremista ha finora rivendicato l’attacco, anche se le autorità indiane puntano verso gli ambienti dell’eversione islamista, con i «soliti» legami con settori deviati dei servizi segreti pakistani. Jaipur, in…
Oltre diecimila morti e ventimila dispersi dopo il terremoto in Cina
Sono più di ventimila i dispersi i dispersi nella contea cinese di Mianzhu, situata nella provincia sud-occidentale del Sichuan, la più colpita dal terremoto di ieri, secondo l’agenzia di stampa Xinhua e oltre diecimila i morti. Solo nella città di Mianzhu, capoluogo della provincia, i morti accertati ammontano a duemila, mentre sotto alle macerie restano sepolte circa 4.800 persone. I feriti sono circa diecimila. Mianzhu, mezzo milione di abitanti, si…
Mosul, la città fantasma attende l'ultimo assalto
La capitale del nord dell’Iraq è tagliata fuori dal resto del mondo. L’esercito iracheno e le forze Usa si preparano alla battaglia finale contro «al Qaida in Iraq». Reportage di Patrick Cockburn, del quotidiano The Independent, tradotto da Ornella Sangiovanni dell’Osservatorio Iraq.
Il governo pakistano vacilla
Il «matrimonio di interessi» tra il Partito popolare pakistano orfano di Benazir Bhutto e quello guidato dall’ex premier Nawaz Sharif è già in crisi dopo appena tre mesi. I due partiti, vincitori delle elezioni, di febbraio scorso, avevano formato un governo di coalizione che aveva il preciso obiettivo politico di opporsi al presidente Pervez Musharraf, il generale che regge le sorti del paese dal golpe dell’ottobre 1999. Nove ministri del…
La letale negligenza della giunta birmana
Il regime militare birmano potrebbe essere presto accusato di aver lasciato morire decine di migliaia di cittadini birmani, per l’incompetenza e gli ostacoli burocratici che hanno intralciato gli aiuti internazionali destinati a più di un milione di vittime del ciclone. Più di dieci giorni dopo che il ciclone Nargis ha colpito il delta dell’Irrawaddy nella Birmania sud-occidentale, uccidendo circa 100 mila persone e distruggendo le case di 1,5 milioni di…
L'esercito libanese ora minaccia di usare la forza
Dopo quasi una settimana di scontri, e almeno 80 morti e 250 feriti, l’esercito libanese sembra aver deciso di alzare il tono. In un comunicato, l’Armée libanaise ha detto di essere pronto a usare la forza per disarmare le fazioni e «riportare l’ordine nel paese». Con pessima–ma calcolata ?–scelta di tempo, però, il presidente statunitense George Bush è intervenuto nella contesa libanese per offrire l’aiuto degli…
In Libano non torna la calma. Scontri a Tripoli
Mentre la capitale Beirut sta lentamente tornando alla normalità dopo l’azione militare di Hezbollah e Amal, in altre parti del Libano la parola è ancora alle armi. I miliziani sciiti, tra sabato e domenica, hanno attaccato i drusi asserragliati nelle montaghe dello Chouf, appena fuori Beirut. Gli scontri sono stati molto duri, fino a quando l’esercito libanese non si è schierato tra le due fazioni. Nello Chouf i morti sono…
Hezbollah controlla Beirut ovest
Undici morti e decine di feriti negli scontri di venerdì. Il partito sciita e i suoi alleati hanno assunto il controllo della zona ovest della capitale. L’Ue e l’Onu invitano le parti alla «calma». La Lega araba prepara un incontro straordinario sollecitato dai sauditi.
Il ciclone Nargis mostra la vera faccia della giunta birmana
Secondo le stime ufficiali, Nargis ha provocato la morte di oltre 30 mila persone, 40 mila sono disperse e oltre un milione i senzatetto. Ma più che dei soccorsi, il governo sembra preoccupato del referendum che dovrebbe prolungare la sua stretta sul paese. La sola concessione a un popolo che cerca di riprendersi dalla devastazione causata dal ciclone, è lo spostamento della data delle elezioni, programmate per il 10 maggio…
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