Il Pentagono e il dipartimento di stato hanno messo a punto nuove regole per «coordinare» l’azione dei contractors delle compagnie militari private [Pmc] con quella dei militari regolari in Iraq. E’ l’effetto delle polemiche seguite al Blackwatergate, l’inchiesta causata dal massacro di 17 civili iracheni ad opera dei contractors della Blackwater, la più potente tra le Pmc, il 16 settembre di quest’anno. Le nuove regole dovrebbero garantire un maggior controllo governativo sulle Pmc, assicura Washington, per evitare che «incidenti» come quello quatto mesi fa possano ripetersi. In caso di infrazione della legge, i contractors risponderanno al sistema legale statunitense e non a quello del paese dove operano. Una previsione che non mancherà di creare attrito con il governo iracheno che aveva invece chiesto che gli uomini della Blackwater fossero processati sul posto.






