Morire soffocati per fuggire alla dittatura
Almeno cinquanta migranti birmani sono morti soffocati nel rimorchio di un camion, dove erano stipate più di cento persone. I cadaveri sono stati scoperti dalla polizia di frontiera thailandese, alla frontiera tra i due paesi. L’autista ha aperto le porte del rimorchio, un container di sei metri per due, quando ha sentito i migranti che battevano alle pareti per chiedere aiuto, ma ha poi abbandonato il veicolo e i suoi…
I guai indiani della Coca cola company
Il colosso mondiale delle bevande gassate non sta vivendo tempi facili in India. L’opposizione delle comunità allo sfruttamento massiccio delle fonti di acqua dolce per l’imbottigliamento della Coca-cola e delle altre bibite della multinazionale di Atlanta, ha infatti dato il via a una campagna che in pochi anni si è diffusa a macchia d’olio in tutto il paese, e che è riuscita a ottenere alcune vittorie importanti. Uno degli stabilimenti…
Anniversario con coprifuoco a Baghadad
Non ci sarà la manifestazione di protesta contro l’occupazione a cui Muqtada al Sadr aveva invitato a partecipare un milione di persone, nel quinto anniversario della caduta di Baghdad, il 9 aprile. Il leader sciita ha deciso di annullarla, per timore di attacchi contro i manifestanti. Intanto, a Sadr City i combattimenti continuano per il terzo giorno di fila. Un portavoce militare statunitense a Baghdad, il tenente colonnello Steven Stover,…
La torcia olimpica fa tappa a San Francisco
Alle 20 ora di Greenwich, la torcia olimpica inizierà il percorso di dieci chilometri attraverso San Francisco, la tappa più calda, dopo Londra e Parigi, per il tour mondiale della torcia. Doveva essere, nelle intenzioni del governo cinese, il Viaggio dell’Armonia. E’ diventato il vaggio delle proteste. La torcia sta tornando in Cina come un boomerang, dopo aver catalizzato un lungo elenco di doglianze mondiali contro il governo di Pechino….
Le proteste fanno vacillare la torcia olimpica
La fiamma olimpica di Pechino 2008 rischia di spegnersi nella bufera. Mentre è arrivata a San Francisco, dove sarà custodita in un luogo segreto fino a domani, non si placca la polemica dopo le proteste di Londra e Parigi. Il governo cinese non ha parole abbastanza dure per condannare «le deprecabili attività delle forze separatiste favorevoli all’indipendenza del Tibet», ribadiscono che il «viaggio dell’armonia» della torcia olimpica deve andare avanti….
La movimentata tappa della fiamma olimpica a Parigi
La fiamma olimpica prosegue il suo viaggio, tutt’altro che armonioso. Dopo la contestazioni di Londra, è arrivata in una Parigi blindata da tremila poliziotti, dispiegati su terra, aria e perfino sull’acqua. Attorno alla fiamma, 400 «protettori»: 65 poliziotti in moto, 100 in rollers e altrettanto vigili del fuoco hanno corso insieme ai tedofori. Questo corteo è stato aperto da una quindicina di motociclisti, seguiti da due colonne di otto veicoli…
La Cina condanna Hu Jia e la protesta si estende nello Xinjiang
Un nuovo doppio durissimo colpo all’immagine della Cina «armoniosa» che il governo di Pechino cerca di vendere al mondo in vista delle Olimpiadi di agosto. Il dissidente Hu Jia è stato condannato dalla Prima corte intermedia di Pechino a tre anni e mezzo di carcere per «incitamento alla sovversione». E intanto, il governo è stato costretto ad ammettere che anche nella provincia nordoccidentale dello Xinjiang [Turkestan cinese] ci sono state,…
Secondo Amnesty peggiora la situazione in Cina
Con l’approssimarsi dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 la repressione nei confronti degli attivisti per i diritti umani in Cina sta aumentando invece di diminuire. E’ la denuncia di Amnesty International che, a quattro mesi dall’inizio delle Olimpiadi, si dice sempre più scettica sulla possibilità che la situazione migliori, tanto meno in Tibet. I politici di tutto il mondo e il Cio [Comitato olimpico internazionale] rischiano di essere complici di…
Gilad Shalit è vivo e viene «trattato bene»
In un’intervista trasmessa domenica dal canale satellitare Sky News, Khaled Meshaal, che si definisce «presidente politico» di Hamas, il movimento islamico di resistenza palestinese, ha dichiarato – tra le altre cose – che Gilad Shalit «è vivo e viene trattato bene». Shalit è il caporale israeliano rapito nel 2006 dai miliziani palestinesi di Gaza in uno raid oltre il confine. Un mese più tardi, a nord, Hezbollah condusse un’azione simile…
La torcia olimpica e i fantasmi di Tien An Men
Erano le dieci, in Italia, quando sulla piazza della Pace celeste il presidente cinese Hu Jintao ha acceso dal braciere la torcia olimpica arrivata nella notte direttamente da Atene. La corsa della torcia, 130 giorni, è ufficialmente iniziata con le gambe di Lu Xiang, velocista cinese campione del mondo dei 110 metri a ostacoli. Xiang ha portato la fiamma fino alla porta della Città proibita, l’antica residenza imperiale cinese. Da…
Proteste tibetane in India, il Dalai Lama apre ancora a Pechino
Dopo i tentennamenti di Sarkozy, il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha annunciato che Angela Merkel non vi parteciperà. Precisando però che non si tratta di boicottaggio perché la presenza di politici tedeschi non è mai stata prevista. Intanto il Dalai Lama ha lanciato oggi da Nuova Delhi, per la seconda volta, un appello alle autorità cinesi per rilanciare un dialogo che possa mettere fine alla crisi in Tibet….
La protesta dei monaci buca la propaganda
Nonostante gli sforzi, politici e organizzativi, la propaganda del governo di Pechino non riesce a bloccare la protesta dei monaci buddisti e dei cittadini tibetani. Anche la visita a Lhasa, organizzata dalle autorità cinesi per una trentina di giornalisti stranieri, ieri, si è risolta in un boomerang, quando una trentina di monaci sono riusciti a bucare i cordoni di poliziotti e a inscenare una breve manifestazione di protesta contro la…
Il Tibet come Villiers le Bel secondo la Cina
Dopo le esternazioni di Sarkozy sull’eventuale boicottaggio delle Olimpiadi, la disponibilità del ministro degli esteri Bernard Kouchner e della sottosegretaria ai diritti umani Rama Yade a ricevere ufficialmente il Dalai Lama, la Cina risponde alla tardiva presa di posizione francese. Qu Xing, vice dell’ambasciatore cinese in Francia ha così paragonato provvocatoriamente la repressione cinese in Tibet alla repressione delle sommosse di Villiers le Bel, nella periferia di Parigi. «Alcuni mesi…
Quanto è difficile raccontare la guerra in Iraq
Per il secondo giorno, le truppe regolari del governo iracheno, appoggiate dai soldati britannici ancora di stanza a Bassora, stanno combattendo contro le milizie dell’esercito del Mahdi, guidate dal leader religioso sciita Moqtada al Sadr. Le vittime sono state almeno 40 – ma è una stima molto prudente – nella sola Bassora, e almeno 225 sono stati i feriti. L’operazione era in preparazioine da tempo, anche l’esercito del Mahdi da…
Anche la Nato esternalizza
La DynCorp international, una delle più importanti «ditte» di sicurezza [contractors], ha annunciato con un comunicato stampa martedì che una sua controllata, la DCH limited, con sede in Gran Bretagna, ha chiuso un contratto con la Nato per la fornitura di servizi per una delle basi della Kfor in Kosovo. Il contratto, per un anno con l’opzione per altri quattro, vale 16 milioni di dollari. La DynCorp è una delle…
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