Le truppe britanniche hanno fallito a Bassora
Il governo britannico si prepara a «consegnare» Bassora al governo iracheno e a trasferire sulle forze militari e di polizia irachene il compito di mantenere la sicurezza nella seconda città del paese, sbocco petrolifero sul Golfo persico. Il passaggio è molto delicato, perché, secondo un rapporto preparato da una commissione del parlamento britannico, le truppe di Sua maestà hanno sostanzialmente fallito la propria missione. La città, scrivono i parlamentari, è…
La giunta militare continua con la repressione
Amnesty international ha denunciato nuovi arresti politici in Birmania, nonostante l’impegno assunto all’inizio di novembre dal primo ministro Thein Sein, di fronte al rappresentante speciale dell’Onu Ibrahim Gambari, che non vi sarebbero stati ulteriori fermi. Secondo l’organizzazione per i diritti umani, nelle carceri birmane si trovano oltre 700 persone arrestate durante e dopo le manifestazioni di settembre, oltre a 1150 prigionieri politici di vecchia data. Amnesty continua a sollecitare il…
Colloqui a Londra, guardando a New York
Poche ore prima della riunione dell’Onu, che dovrà discutere la proposta statunitense di imporre nuove sanzioni all’Iran a causa del suo programma nucleare, il capo negoziatore iraniano Saeed Jalili ha incontrato a Londra il responsabile della politica estera dell’Ue Javier Solana. Solana ha l’incarico di redigere un proprio rapporto da affiancare a quello presentato la scorsa settimana dal capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica Mohammed el Baradei. El Baradei non…
Spot di pace, azioni di guerra
Martedì sera c’è stato il primo incontro della nuova serie di negoziati tra israeliani e palestinesi, con il presidente statunitense Bush a fare da «garante», forte anche della nomina di un nuovo inviato in Medioriente, il generale James Jones, ex comandante della Nato. Nei territori palestinesi, però, continuano le proteste contro il vertice di Annapolis e nella Striscia di Gaza, invece, continuano le azioni militari israeliane. Questa mattina gli elicotteri…
Proteste in Cisgiordania contro il summit di Annapolis
Mentre il primo ministro israeliano comincia a dire che «un anno forse è troppo poco» per trattare la pace, e mentre i caccia israeliani sono tornati a colpire sulla Striscia di Gaza [due morti e dieci feriti], il vertice di Annapolis precipita sulla Cisgiordania. Martedì una persona è stata uccisa quando la polizia dell’Anp è intervenuta per disperdere un corteo di protesta contro il vertice. Oggi, ai funerali della vittima…
Domani i funerali del maresciallo Daniele Paladini
Martedì pomeriggio, alle ore 15,30, nella Chiesa collegiale di Novi Ligure [Alessandria], ci saranno i funerali del nono soldato italiano ucciso in Afghanistan. Il corpo del maresciallo Daniele Paladini, del secondo reggimento del genio, è arrivato a Roma nella notte tra lunedì e martedì, con un volo militare che trasportava anche gli altri tre militari feriti nell’attacco kamikaze avvenuto sabato nel villaggio di Pamghan, una ventina di chilometri da Kabul….
Fumata nera per il nuovo presidente
Si aggrava la crisi politica e istituzionale in Libano. I partiti non sono riusciti a trovare un accordo sul successore del presidente in carica, Emile Lahoud, il cui mandato scade venerdì. Il presidente del parlamento, Nabih Berri, ha annunciato che un nuovo voto si terrà il 30 ottobre. L’impasse è dovuta alla contrapposizione dei due principali schieramenti politici, trasversali rispetto alle divisioni religiose che attraversano la società libanese. Da un…
Identità multiple e scontro di civiltà
«La guerra al terrorismo e la globalizzazione non sono concetti condivisi–dice il premio Nobel Amartya Sen–E sbaglia chi pensa che il radicalismo religioso sia un fenomeno proprio dell’Islam». Sen, economista indiano, dirige la Commissione del Commonwealth sul rispetto e la comprensione. La scorsa settimana, a Londra, è stato presentato il rapporto «Percorsi civili di pace» commissionata dai capi di governo del Commonwealth per indagare le cause…
La Corte suprema conferma Musharraf
Come da copione, la Corte suprema del Pakistan ha confermato Pervez Musharraf presidente della repubblica. Il ricorso contro la sua elezione, avvenuta due mesi fa, era stato presentato dai partiti di opposizione che contestavano la regolarità del voto. Con lo stato d’emergenza, proclamato il 3 novembre, Musharraf ha sospeso la costituzione, rimosso tutti i giudici della corte costituzionale che avevano rifiutato di firmare il decreto e nominato nuovi giudici. Sono…
El Baradei incerto sul nucleare iraniano
L’Iran sta collaborando, ma i punti oscuri che riguardano il passato del suo programma nucleare non consentono di chiarire fino in fondo se oggi il governo della Repubblica islamica abbia effettivamente scelto solo le applicazioni civili dell’energia atmocia. E’ questa, in sostanza, la conclusione del rapporto che il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica [Aiea] Mohammed el Baradei ha presentato giovedì mattina nell’incontro del board dei direttori dell’Agenzia. Secondo el…
Bangladesh. Emergenza acqua e cibo
Proseguono gli sforzi dei soccorritori per tentare di consegnare acqua e cibo nelle zone meridionali del Bangladesh maggiormente colpite la scorsa settimana dal passaggio del ciclone ‘Sidr’. Nonostante le dichiarazioni delle ultime ore sul raggiungimento di tutte le zone interessate dall’uragano, secondo fonti locali sarebbero ancora molte le aree isolate e dove i problemi legati all’assenza di fonti di acqua potabile pulite e la scarsità di cibo rischiano di causare…
L'Onu critica la Nato per le vittime civili
Dopo sei giorni di visita in Afghanistan, Louise Arbour, Alta commissaria dell’Onu per i diritti umani, ha criticato la Nato per l’alto numero di vittime civili delle operazioni militari. In una conferenza stampa avvenuta martedì notte a Kabul, Arbour ha detto che «nell’opinione pubblica mondiale c’è un’alta aspettativa per il comportamento delle truppe internazionali». Un modo diplomaticamente attento per sollecitare la Nato – ha precisato Arbour – «a prendere in…
Fiato sospeso e dito sul grilletto
Avrebbe dovuto sciogliersi oggi uno dei nodi più intricati della crisi politica libanese, cioè l’elezione del nuovo presidente della repubblica, che deve prender il posto di Emile Lahoud, il cui mandato scade il 24 novembre. Invece, la mancanza di un accordo tra i partiti rappresentati in parlamento ha costretto all’ennesimo rinvio. La nuova scadenza è fissata a venerdì 23, ultimo giorno utile per evitare che si apra un pericolosissimo vuoto…
Aiuti organizzati dai migranti in Italia
L’associazione Dhuumcatu, che riunisce molti degli oltre diecimila cittadini del Bangladesh che vivono in Italia, assieme ad altre associazioni di migranti ha lanciato una sottoscrizione di solidarietà e ha organizzato, a Roma, tre raccolte di abiti e materiale da inviare nel paese devastato dal ciclone Sidr. Appuntamento venerdì 23 novembre, dalle 12,30 alla Moschea centrale di Roma [via della Moschea], sabato 24, dalle 16 a Piazza Vittorio e domenica 25,…
Musharraf dosa bastone e carota
Il presidente pakistano Pervez Musharraf sta dosando bastone e carota per cercare di rimanere in sella, nonostante il crescente isolamento internazionale e interno. In attesa delle elezioni, fissate per il prossimo 8 gennaio, il generale, al potere dal golpe dell’ottobre 1999, ha liberato martedì mattina circa 3400 persone arrestate nei giorni scorsi durante le manifestazioni contro lo stato d’emergenza, in vigore dal 3 novembre. Altre duemila persone dovrebbero essere liberate…
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