La «generazione rubata» risarcita in Tasmania
La «generazione rubata» degli aborigeni avrà il suo risarcimento in Tasmania: 106 abitanti dello Stato australiano riceveranno complessivamente quasi 3 milioni di euro come ricompensa per le «profonde sofferenze» causate da una strategia socio-politica attuata dal 1915 al 1969, in base alla quale bambini aborigeni venivano allontanati dai genitori per essere inseriti in famiglie di bianchi «a scopo di integrazione». I bimbi, spesso di origine meticcia, venivano a volte strappati…
Israele allenta la morsa su Gaza
Le pressioni internazionali hanno spinto il governo israeliano ad allentare, appena un po’, il cappio che stringe la gola degli abitanti della Striscia di Gaza. Martedì mattina, attraverso il valico di Nahal Oz, sono stati fatte passare autocisterne cariche di gas per usi domestici e di gasolio per alimentare la sola centrale di Gaza, chiusa domenica notte a causa della mancanza di carburante. Il ministro degli esteri israeliano Arye Mekel…
Nuove sanzioni per l'Iran?
Appuntamento a Berlino per i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, più la Germania. Il tema dell’incontro è l’eventuale nuovo round [il terzo] di sanzioni contro l’Iran, a causa del programma nucleare. Le posizioni sono molto divise: Usa, Gran Bretagna, Francia e Germania vorrebbero una nuova risoluzione del Cds contro il governo della repubblica islamica; Russia e Cina invece sono contrarie a ulteriori sanzioni. Secondo il governo di…
Nubi nere sulla cina olimpica
La Cina aprirà un’inchiesta sulla morte di almeno dieci operai impegnati nella costruzione dello stadio olimpico di Pechino, cuore pulsante delle prossime olimpiadi. O meglio, l’inchiesta sarà sull’articolo pubblicato dal Sunday Times che denunciava quelle morti, mettendo il governo cinese sotto accusa. Li Yizhong, ministro della sicurezza cinese, ha dichiarato di aver appreso dal settimanale inglese della notizia, e che chiederà «ai responsabili della sicurezza di Pechino di indagare e…
Una settimana per convincere, Musharraf si gioca la faccia
Il presidente pachistano Pervez Musharraf è arrivato ieri a Bruxelles, prima tappa di un tour europeo di una settimana che lo porterà anche in Francia, in Svizzera, dove parteciperà al World economic forum, e in Gran bretagna. Musharraf ha incontrato oggi il responsabile della politica estera europea Javier Solana e il segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer. La visita di Musharraf avviene in un momento cruciale per il…
Gaza rimane al buio
Domenica notte Gaza city è rimasta al buio. Niente luce nelle case e nelle strade. Più di ottocentomila persone sono rimaste senza energia elettrica e riscaldamento. Le autorità della Striscia hanno deciso di chiudere i generatori dell’unica centrale elettrica, perché non c’era più carburante per alimentarli. E’ l’effetto del blocco deciso da Israele, da dove proviene, a singhiozzo, il 60 per cento dell’energia elettrica consumata nell’enclave palestinese. Israele sostiene che…
Israele sigilla la Striscia di Gaza
Gli ultimi razzi lanciati dalla Striscia di Gaza contro le cittadine israeliane di Sderot e di Ashkelon sono stati il pretesto per l’ennesima punizione collettiva inflitta ai cittadini dell’enclave palestinese controllata da Hamas. Il governo israeliano ha deciso venerdì di chiudere «temporaneamente» tutti i varchi in entrata e in uscita dalla Striscia che diventa a tutti gli effetti una prigione a cielo aperto. La difficoltà di movimento non limita solo…
Come vivere nel Libano dell'effetto bomba
Ho capito l’estate scorsa l’effetto bomba. Era tardo pomeriggio e stavo andando a una riunione a Beirut. Parcheggio la macchina in un vicolo qualunque lungo il marciapiede. Chiudo e mi allontano, dopo pochi metri sento qualcuno alle mie spalle che grida, mi giro e vedo un uomo che mi viene incontro sbraitando delle cose in arabo. Sul momento ho pensato fosse un matto e ho ripreso il mio cammino, ma…
Ancora combattimenti nel Waziristan
L’esercito pakistano ha dichiarato che i miliziani che avevano conquistato ieri un avamposto dell’esercito, nella regione del Waziristan del sud, una delle province del nord ovest del paese, si sarebbero ritirati. La ritirata sarebbe stata decisa per evitare che la colonna di guerriglieri potesse diventare un bersaglio per l’artiglieria e gli elicotteri d’attacco. Nella regione, però, i combattimenti continuano e altri due avamposti dell’esercito sarebbero stati attaccati. Un portavoce dei…
Base pachistana conquistata dai ribelli
Centinaia di miliziani delle formazioni integraliste considerate vicine ai talebani afghani hanno attaccato e conquistato un avamposto dell’esercito pachistano, nel Waziristan del sud, una delle regioni del nord ovest del Pakistan. Almeno otto soldati sono morti, quindici sono riusciti a fuggire e una trentina risultano dispersi, stando alle notizie diffuse mercoledì mattina dallo stato maggiore dell’esercito di Islamabad. Secondo l’esercito, i miliziani erano circa duecento, ma fonti locali riportate dalle…
La denuncia di Reporters sans frontières: elezioni non libere in Pakistan
Tre anni di prigione a chi ridicolizzerà il capo della stato, divieto di trasmettere in diretta trasmissioni d’informazione e talck-shows, continue minacce di ammende e di chiusura dei media, pressione continua da parte della forze dell’ordine ai giornalisti. E’ la censura in atto in Pakistan denunciata da Reporters Sans Frontières durante la giornata di ieri, una censura che renderà difficile avere informazioni reali e veritiere nelle elezioni del 18 febbraio…
Manovre militari congiunte tra i due colossi
Coinvolgono appena due compagnie, un centinaio di soldati per parte, ma il valore simbolico degli otto giorni di esercitazioni militari congiunte tra India e Cina, è altissimo. Le esercitazioni sono iniziate oggi nello Yunnan, nel sud ovest della Cina, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra i due più grandi eserciti del mondo nella lotta contro «tre pericoli»: terrorismo, estremismo, separatismo. Non è difficile vedere che il «nemico» sono i…
A sorpresa Tokyo conduce un test antimissile
Salto in avanti della corsa al riarmo in Asia. La marina giapponese questa mattina he effettuato, con successo, un test del sistema di difesa antimissile. E’ la prima volta che accade fuori dagli Stati uniti. Un missile partito da una nave al largo delle Hawaii ha distrutto un bersaglio che era stato lanciato dalla terraferma. Il test manda due messaggi: la collaborazione tra Stati uniti e Giappone nell’ambito del progetto…
Gli Usa smentiscono l'aiuto ai raid turchi in Iraq
L’ambasciata americana in Iraq ha dichiarato oggi l’estraneità degli Stati Uniti nei raid aerei compiuti dall’esercito turco in Iraq, colpando dieci villagi attorno al confine tra i due paesi. La presa di distanza complica i rapporti non facili tra i due alleati, Stati uniti e Turchia, in merito alla politica militare di quest’ultima per colpire il Pkk, il partito comunista kurdo. Ieri il governo iracheno aveva convocato l’ambasciatore turco per…
L'uranio russo arriva in Iran
Golam Reza Aghazadeh, capo dell’agenzia atomica iraniana, ha confermato che lunedì è stata completata la prima consegna di uranio arricchito prodotto in Russia. La fornitura di combustibile per il reattore, ancora in costruzione a Bushehr fa parte dell’accordo firmato la scorsa settimana tra il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e quello russo Vladimir Putin ed è il modo che ha scelto la Russia per cercare di disinnescare la crisi internazionale scatenata…
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