Il Pakistan più fragile dopo le bombe
L’attentato di Karachi contro Benazir Bhutto dimostra che la presa di Musharraf sul paese asiatico è molto più scivolosa di quanto si credesse. L’ex prima ministro accusa i seguaci del dittatore Zia ul-Haq, il generale che nel 1977 rovesciò il governo di Zulfikar Ali Bhutto.
Marwan Barghouti, intervista in carcere
Il quotidiano israeliano Yediot Ahronoth ha pubblicato un’ampia intervista a Marwan Barghouti, in carcere. Il leader palestinese parla di Hamas, della riforma dell’Anp e di Fatah e della conferenza di pace che Bush cerca di costruire a Washington.
Ritorno trionfale per Benazir Bhutto
In coda in dall’alba sui sei chilometri di strada che collegano l’aeroporto internazionale di Karachi con il centro della città, centinaia di migliaia di persone hanno atteso il ritorno in Pakistan della ex primo ministro Benazir Bhutto. Bhutto, leader del Partito popolare del Pakistan [Ppp] è rientrata dopo otto anni di esilio volontario, e ha diretto il convoglio composto da cento funzionari del Ppp verso la tomba di Ali Jinnah,…
Internet in Cina: tra modernità e repressione
Un dibattito a Ferrara, nell’ambito del Festival di Internazionale dal titolo “Oltre la censura, l’informazione nell’era dei blog” è stato l’occasione per fare il punto su libertà e informazione al tempo di Internet in Cina. Ospiti Pierre Haski e Cai Chongguo
L'ipocrisia globale sulla Birmania
Il movimento birmano per la democrazia non può aspettarsi alcun aiuto dai governi del mondo. Che preferiscono sostenere i generali e puntano alle risorse naturali birmane.
In Finlandia un incontro segreto per la pace in Iraq
Con l’aiuto dei sudafricani e degli irlandesi del nord, sciiti e sunniti cercano di trovare una via d’uscita alla violenza che dilania il paese.
Il Pentagono chiede altri 190 miliardi per la guerra
Il ministro della difesa statunitense Robert Gates ha chiesto al senato federale altri 190 miliardi di dollari per le truppe in Iraq e in Afghanistan. La richiesta, è stata presentata mercoledì sera [notte in Italia] nel corso di un’audizione davanti alla commissione del senato che supervisiona le forniture alle forze armate. La causa dell’ulteriore aumento delle spese militari è stata indicata nel bisogno di aumentare la dotazione di veicoli blindati…
Birmania. I militari alzano il tiro
“Siamo pronti ad azioni estreme”, con queste parole giovedì mattina le forze di sicurezza birmane hanno intimato ad almeno diecimila persone che manifestavano contro il governo nell’ex capitale Rangoon di disperdersi. L’invito non è stato ascoltato e i militari hanno aperto il fuoco. Tra le vittime della nuova escalation anche un fotoreporter giapponese. Non sarebbe l’unico: secondo alcune agenzie di stampa, in particolare la tedesca Dpa, anche un giornalista tedesco…
Birmania. L'esercito spara
L’esercito birmano ha aperto il fuoco sulla folla di manifestanti, monaci buddisti soprattutto, che a Rangoon [Yangon], ex capitale del paese, manifestano contro la giunta militare. Secondo le notizie diffuse dalle agenzie di stampa internazionali e dall’opposizione, ci sono almeno cinque morti. I feriti sono almeno diciassette, secondo l’Agence France presse. La situazione nel paese asiatico precipita rapidamente. Dopo i primi giorni di protesta, il regime militare, al potere da…
Fine estate nel Libano del sud
Tra le colline di terra rossa coperte d’ulivi soffia una leggera brezza. Il vento caldo del deserto siriano ha smesso di soffiare e la temperatura s’è fatta vivibile. È questa la fotografia di un qualunque pomeriggio libanese alla fine di un estate ordinaria e speciale. Una calma surreale regna tra i villaggi contadini, disordinate colate di cemento colorate da un cielo azzurro intenso. Siamo nell’estremo sud del Libano, e qui,…
Iraq. Il calcio riesce dove la politica fallisce
Una vittoria della nazionale di calcio sembra aver unito il paese che i politici dividono. Mercoledì la nazionale di calcio irachena ha battuto per 4 a 3 la Corea del sud in Malaysia e ha conquistato l’ingresso nella fase finale della Coppa d’Asia. La vittoria ha scatenato festeggiamenti nella capitale Baghdad e nella maggior parte del paese. Decine di migliaia di iracheni entusiasti hanno invaso le strade di Baghdad, sventolando…
Mosul, tra milizie e marines
Intervista a Najla Najeeb di Anna Schiavoni Le Ong sono 10 e le milizie 26: tra questi due numeri, la gente di Mossul tenta di ritagliarsi spazi di vita quotidiana, con l’elettricità che arriva per non più di un’ora di seguito e l’acqua che c’è un giorno sì e un giorno no, non in tutti i quartieri, e spesso è inquinata. Nonostante si tratti di una metropoli di almeno due…
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