Crisi politica in India sulla questione nucleare
I partiti comunisti e di sinistra che fanno parte della coalizione al governo in India hanno minacciato di ritirarsi dalla maggioranza perché sono contrari all’accordo stipulato dal il primo ministro federale Manmohan Singh con gli Usa a proposito del programma nucleare indiano. L’accordo, siglato durante la visita di Bush in India, più di un anno fa, deve ancora essere ratificato dal Congresso statunitense [che dovrebbe approvarlo prima del voto presidenziale…
Kamikaze contro l'ambasciata indiana Kabul
L’automobile carica di esplosivo è piombata sulla folla che aspettava in coda davanti agli uffici dell’ambasciata indiana a Kabul. Almeno quarantuno morti e oltre centoquaranta feriti è il bilancio dell’attacco, avvenuto lunedì mattina. Tra le vittime, anche l’addetto militare dell’ambasciata indiana e un alto funzionario consolare, oltre a personale del servizio di sicurezza. La maggior parte dei morti, però, sono civili afgani, che aspettavano un visto per andare a lavorare…
Abbas a Damasco alla ricerca dell'unità
Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas [Abu Mazen] è nella capitale siriana per una serie di colloqui con i vertici siriani e con quelli dei movimenti palestinesi ospitati in Siria. L’obiettivo è di cercare di ricucire, in via indiretta, lo strappo con il movimento islamista palestinese Hamas, i cui vertici risiedono, in parte, proprio a Damasco. Nonostante la mediazione siriana, però, non è previsto un incontro con il leader…
In Libano finalmente un nuovo governo?
Ancora una volta sarebbe stata la mediazione del Qatar a sbloccare lo stallo politico libanese, dopo l’accordo che, meno di due mesi fa, ha evitato che il paese precipitasse nella guerra civile. L’annuncio, stavolta, è che il Libano potrebbe finalmente avere il governo di unità nazionale che l’accordo tra i partiti, firmato a maggio in Qatar, aveva sì previsto senza tuttavia che si riuscisse a trovare la formula politica per…
Primi arresti in Giappone per il G8 di Toyako
Venti attivisti del movimento contadino sudcoreano sono stati fermati e arrestati in Giappone e saranno espulsi dal paese. I venti attivisti erano arrivati per partecipare alle iniziative di protesta contro il summit del G8, il gruppo degli otto paesi più industrializzati [Giappone, Usa, Russia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Canada e Italia], che si terrà dal 7 al 9 luglio a Toyako, sull’isola di Hokkaido, nel nord del Giappone. In totale,…
Sommosse in Mongolia dopo le elezioni politiche
Nella notte il presidente della Mongolia, Nambariin Enkhbayar, ha decretato lo stato di emergenza per quattro giorni dopo le sommosse dei giorni scorsi provocate da presunte frodi alle elezioni politiche. Un coprifuoco impedisce ai cittadini di circolare di notte e sono entrate in vigore restrizioni contro la stampa: solo la televisione di stato può diffondere notizie sulla situazione. Gli ex comunisti hanno rivendicato la vittoria, mentre si aspettano ancora i…
Gerusalemme, un bulldozer diventa arma
Almeno quattro morti e decine di feriti, di cui almeno sette in condizioni gravi. E’ il bilancio di quello che è ormai chiaramente un attacco contro civili israeliani. Un bulldozer, guidato da un palestinese, ha investito a Gerusalemme, nell’affollatissima Jaffa Road, alcune auto e un autobus di linea carico di passeggeri. L’autista del mezzo è stato ucciso da un agente di polizia, dopo una colluttazione nella cabina. L’attacco, per una…
Tra minacce, inchieste e segnali di apertura
Mentre il New Yorker pubblica l’inchiesta di Seymour Hersh sui piani di Bush per destabilizzare l’Iran e il network televisivo Abc manda in onda le «rivelazioni» di un alto funzionario del Pentagono sull’imminenza di un attacco israeliano, da Teheran arrivano segnali di «buona volontà». Lunedì, Ali Akbar Velayati, consigliere di politica estera della Guida suprema l’ayatollah Khamenei, aveva detto che l’Iran intende continuare il dialogo con i paesi del Gruppo…
Tra Israele e Siria nuovo round di negoziati
Inizia oggi in Turchia il terzo round di negoziati indiretti tra Israele e Siria, con la mediazione del governo di Ankara. L’obiettivo delle trattative, avviate ufficialmente circa due mesi fa, dopo un lungo lavorio diplomatico, è quello di arrivare a un trattato di pace tra i due paesi, ancora tecnicamente in guerra dal 1967. Ma è un obiettivo che per ora si scontra con l’ostinazione israeliana a tenere il possesso…
L'Iraq cerca acquirenti per il suo petrolio
Con il prezzo del barile sempre più alto, le riserve di greggio irachene, stimate in 115 miliardi di barili [le terze per grandezza al mondo] sono una scommessa per l’intero mercato mondiale del greggio. E l’Iraq, relativamente più stabile negli ultimi mesi, si sta preparando ad aprire alle multinazionali straniere il suo settore petrolifero. Lunedì il governo iracheno ha annunciato che a breve saranno siglati accordi con le principali compagnie…
La Corea del nord rinuncia al nucleare
E’ stata prima di tutto un’ottima mossa di propaganda per il regime di Pyongyang, la distruzione della torre di raffreddamento dell’impianto nucleare di Yongbyon: l’evento è stato ripreso da troupe televisive di tutto il mondo, invitate per l’occasione nel paese, altrimenti chiuso e impenetrabile come una prigione. Con questo gesto, la Corea del nord ha voluto dimostrare di essere pronta a rinunciare alle proprie armi nucleari, anche se ancora non…
Colpi di mortaio sulla tahdiyya
Vacilla la «sospensione» delle ostilità decisa pochi giorni fa da Hamas e Israele, con la mediazione egiziana. Dopo alcuni giorni di quiete, negli ultimi tre giorni i valichi tra la Striscia di Gaza e Israele e l’Egitto sono stati chiusi di nuovo dal governo di Tel Aviv, come ritorsione a presunte violazioni della tregua da parte delle milizie palestinesi. Alcuni colpi di mortaio sono caduti venerdì mattina in territorio israeliano,…
Nonostante le proteste, riprende l'import di carne bovina in Corea del Sud
Il 25 giugno, dopo oltre un mese di ritardo rispetto ai tempi previsti e nonostante le molte proteste avvenute, sono riprese nella Corea del Sud le importazioni di carne bovina americana. Un nuovo accordo è stato stipulato tra i due paesi, in base al quale le importazioni saranno limitate alla sola carne proveniente da animali al di sotto dei trenta mesi di vita. Le trattative procedono caute dopo che, lo…
Israele potrebbe attaccare l'Iran dopo le elezioni Usa
L’ora X potrebbe scattare in qualsiasi momento tra il 4 novembre 2008 e il 20 gennaio 2009. Cioè tra le elezioni presidenziali statunitensi e l’inizio del mandato del nuovo inquilino della Casa bianca. Secondo l’ex ambasciatore Usa all’Onu Richard Bolton, è in quelle settimane che Israele potrebbe tentare il blitz aereo sugli impianti nucleari iraniani. Bolton lo ha dichiarato in un’intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph, spiegando che l’attacco avverrebbe…
Libano: tre morti in 48 ore per gli scontri a Tripoli
Sembrava che l’accordo, siglato meno di un mese fa tra i partiti libanesi, avesse evitato il pericolo di un ritorno alla guerra civile. Invece, in meno di 48 ore, almeno tre persone sono morte negli scontri tra sunniti [filo-governativi] e alauiti [opposizione] nella città di Tripoli, nel nord del Libano. Gli scontri sono avvenuti tra il quartiere sunnita di Bab Tibbaneh e quello alauita di Jabal Mohsen e i testimoni…
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