Il Nepal si prepara a diventare una repubblica
Dopo 240 anni di monarchia, il Nepal si prepara a diventare una repubblica. L’assemblea costituente, convocata con le elezioni di poche settimane e dominata dal partito maoista, avrebbe dovuto votare già oggi l’abolizione della monarchia ma il voto è stato rinviato di alcune ore. La proclamazione della repubblica, già festeggiata con caroselli e cortei nelle strade della capitale Kathmandu, sarà solo il primo compito dell’assemblea che per i prossimi due…
Scoppia la polemica tra l'Iran e l'Aiea
L’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica [Aiea], diffuso due giorni fa, ha fatto infuriare il nuovo presidente del Majlis, il parlamento della repubblica islamica, Ali Larjani, già capo della delegazione iraniana impegnata nei negoziati con l’Aiea e con i paesi del gruppo di contatto a proposito del programma nucleare. Secondo Larjani, l’Aiea sarebbe stata «sleale» nel suo ultimo documento e «ambigua» nelle dichiarazioni che lo hanno accompagnato. L’elezione di…
Le truppe italiane in Afghanistan più libere di combattere
Non da Libano, come aveva annunciato in campagna elettorale Silvio Berlusconi, ma dall’Afghanistan comincia il riallineamento della politica estera italiana. Il ministro degli esteri Franco Frattini e quello della difesa Ignazio La Russa hanno annunciato che cambieranno le regole d’ingaggio per i 2700 soldati italiani ancora in Afghanistan. In concreto, Frattini ha parlato di «flessibilità geografica» nello schieramento delle truppe italiane: tradotto sul campo vuol dire che da Kabul ed…
La giunta birmana proroga i domiciliari per Suu Kyi
La giunta militare birmana ha prorogato per l’ennesima volta gli arresti domiciliari a carico di Aung San Suu Kyi, la leader dell’opposizione. Lo hanno riferito fonti governative, secondo cui la 62enne militante è stata informata della decisione nel corso di un breve colloquio avvenuto a casa sua, una modesta villetta in cui è segregata continuativamente dal 2003, e ove ha trascorso dodici degli ultimi diciotto anni. Questa mattina, una ventina…
La Cina scruta il cielo e teme la pioggia
Le previsioni del tempo per la provincia del Sichuan dicono che nei prossimi giorni ci saranno piogge, forse anche molto forti. E le autorità cinesi sono preoccupate: dopo la scossa del 12 maggio e le migliaia di scosse di assestamento [la più forte ieri, di 6 gradi della scala Richter] sono «nati» migliaia di laghi, creati dai detriti precipitati sul letto dei fiumi della regione. La situazione più preoccupante è…
I libri al rogo a Or Yehouda
L’edizione del 20 maggio del quotidiano israeliano Maariv, uno dei più diffusi inIsraele, riferiva che centinaia di copie del Nuovo testamento [la parte della Bibbia composta dai vangeli canonici, atti degli apostoli e apocalisse e non riconosciuta come testo sacro dagli ebrei] sono state bruciate in strada a Or Yehouda, non lontano da Tel Aviv: «Per iniziativa del vice sindaco – scrive Maariv – esponente del partito ultra ortodosso Shas…
A Doha si trova l'accordo per uscire dalla crisi libanese
In extremis, all’alba di stamane, i leader politici libanesi riuniti a Doha, in Qatar, hanno trovato un accordo che consentirebbe al paese dei cedri di uscire da una crisi politica e istituzionale che dura ormai da un anno e mezzo e che ha rischiato di precipitare in una nuova guerra civile. Ci sono voluti diversi giorni di trattative tra il blocco di governo [sunnita-druso, appoggiato dagli Usa, dalla Francia e…
La giunta apre agli aiuti. Domani Ban ki-Moon in Birmania
Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon oggi a Bangkok, si recherà domani in Birmania. Scopo principale della visita è persuadere la giunta militare ad allargare le operazioni di aiuto internazionale per il ciclone Nargis. Finora gli operatori umanitari sono riusciti a prestare aiuto ad appena il 25 per cento dei bisognosi effettivi. La giunta è stata duramente criticata a livello internazionale per le restrizioni alle operazioni di soccorso e per…
Colloqui indiretti di pace tra Israele e Siria
Se ne parlava, anzi se ne sussurrava, da qualche settimana, ma mercoledì è arrivata la conferma ufficiale e bilaterale: Israele e Siria sono impegnati in colloqui indiretti di pace, con la mediazione della Turchia, paese in buoni rapporti tanto con Tel Aviv che con Damasco. I colloqui, secondo il portavoce del ministero degli esteri israeliano Mark Regev, stanno avvenendo «con un spirito positivo per arrivare a una pace completa». Quasi…
Si temono nuove scosse in Cina, sale il bilancio del sisma
La notte scorsa migliaia di persone hanno dormito per le strade di Chengdu, capitale del Sichuan, dopo che ieri, il governo provinciale, aveva annunciato che una nuova scossa compresa tra il sesto e il settimo grado della scala Richer sarebbe stata «altamente probabile tra lunedì e martedì» nella regione di Wenchuan. A Chengdu, gli abitanti hanno lasciato le loro case e portato in strada materassi, sedie e abiti, mentre molti…
L'Egitto cerca di mediare tra Hamas e Israele
Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha incontrato lunedì sera, a Sharm el Sheik il ministro degli difesa israeliano Ehud Barak. Oggetto dell’incontro la proposta di tregua che Hamas, attraverso l’Egitto, vorrebbe discutere con Israele. I contatti indiretti sono in corso da settimane, e sono stati preceduti da una serie di incontri tra rappresentanti del movimento di resistenza islamico palestinese e alti funzionari dell’intelligence egiziana. Il fatto che Mubarak entri in…
La Cina in lutto dopo il terremoto apre ai soccoritori stranieri
La Cina ha deciso di autorizzare medici e infermieri stranieri ad accedere nella regione dello Sichuan devastata dal sisma della scorsa settimana. «Considerano le necessità delle squadre di soccorso impegnate attualmente, la Croce rossa cinese è autorizzata ad accettare che staff medici di alcuni paesi stranieri li raggiungano per prestare assistenza medica e cure», ha dichiarato il portavoce del ministero degli esteri, Qin Gang, in una nota. Questa mattina, 200…
Il Libano cerca una via d'uscita dalla crisi
Il leader politici libanesi si incontrano oggi in Qatar per colloqui diretti a trovare una via d’uscita dalla crisi politica e istituzionale che ha provocato, la scorsa settimana, i combattimenti in cui sono morte almeno 60 persone. Il primo punto sarà la scelta di un nuovo presidente della repubblica, posto vacante dal novembre del 2007, quando, dopo la scadenza del mandato di Emile Lahoud, non è stato possibile trovare un…
La giunta birmana obbliga gli sfollati a tornare a casa per votare
L’atteggiamento autoritario della guinta birmana non si ferma neanche di fronte alla disperazione di un milione di sfollati. Il bilancio ufficiale delle vittime è fermo a 38.491, mentre i dati della Croce Rossa parlano di 127.990 e di 2,5 milioni di persone bisognose cibo acqua e di un tetto. La giunta ha «confiscato» tutta l’area colpita dal ciclone: non vi possono accedere per gli aiuti neppure i volontari birmani, né…
La Birmania censura i danni del ciclone
Tra le immagini di morte che giungono dalla Birmania, le più toccanti ritraggono i bambini uccisi dal ciclone Nargis che ha distrutto il loro mondo nella popolosa area del delta dell’Irrawaddy. Il fotografo ha chiesto l’anonimato, conosce i rischi cui andrebbe incontro se fosse identificato, in un paese dove i militari al governo non pongono limiti all’oppressione, da quando presero il potere con un colpo di stato nel 1962. Anche…
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