Dopo le 24 ore di tempo chieste da Spinetta per approfondire i punti del pre-accordo per l’acquisto di Alitalia, arrivano le prime conferme di apertura da parte del numero uno della compagnia franco-olandese su Cargo e su Atitech. Intanto dalle 14 alcune centinaia di lavoratori dell’Atitech, che cura la manutenzione degli aerei Alitalia, hanno bloccato l’accesso allo scalo napoletano di Capodichino.
Una delle novità prese in considerazione dai francesi è sicuramente la notizia dell’assegnazione del prossimo Expo 2015 a Milano, che per Bondi e Capezzone rimette in discussione il declassamento dell’aeroporto di Malpensa. Anche Massimo D’Alema, al termine di un incontro con il sindaco Letizia Moratti, ha ribadito la necessità di un rilancio dello scalo varesino ma separandone il destino da Alitalia.
Oggi era anche la giornata dell’audizione del ministro dell’economia Tommaso Padoa-Schioppa davanti alle Commissioni riunite bilancio, attività produttive e trasporti della Camera. Durante la seduta il ministro ha affermato che s«enza una conclusione positiva del negoziato in corso, un prestito ponte dallo Stato, per garantire la continuità aziendale e l’attuazione del piano industriale, non sarebbe attuabile e per Alitalia non resterebbe che la legge Marzano».
In polemica col ministro i sindacati che non considerano definitiva la scadenza fissata oggi per l’accordo. «La trattativa finirà–dicono dalla Filt-Cgil–quando ci sarà un accordo, ed i tempi devono essere quelli che servono».






