Vladimir esce, Putin entra
Sergei Mironov, presidente della camera alta del parlamento russo, ha detto che le elezioni presidenziali si terranno il 2 marzo. La pubblicazione ufficiale della data è attesa per domani, mercoledì 28. Mancano pochi giorni alle elezioni parlamentari del 2 dicembre e Putin, dosando repressione e propaganda, sa di avere la vittoria in tasca. Il suo partito, Russia Unita, non alcun rivale credibile, tranne i comunisti. Le altre opposizioni, dai dissidenti…
Studenti e liceali contro l'«autonomia» delle università
Una quarantina di licei sono bloccati oggi in Francia per la giornata di azioni contro la legge sull’«autonomia» delle università. I blocchi riguardano in particolare Parigi, Marsiglia, Lille e Caen. Diverse manifestazioni sono state organizzate contro la legge Pécresse. A Parigi, dove molte università sono tuttora occupate o chiuse, il corteo è partito da place de la République alle tre. Ieri sera un ateneo della Sorbona è stato occupato per…
Le banlieues sull'orlo di una crisi di nervi
Lo scenario assomiglia molto a quello che due anni fa aveva provocato le sommosse nelle periferie francesi, e portato l’allora ministro degli interni Nicolas Sarkozy a decretare lo stato di emergenza: due giovani di 15 e 16 anni sono morti ieri pomeriggio a Villiers-le-Bel, periferia nord di Parigi, in un incidente stradale con una macchina della polizia. Secondo la polizia, la macchina «era in pattuglia e andava a velocità regolamentare,…
Ferrovieri al lavoro, studenti ancora in piazza
Lo sciopero dei trasporti, andato avanti per nove giorni, è stato sospeso, anche se il sindacato Sudrail continua a sostenerlo. Molti ferrovieri sono amareggiati dalla fine del movimento, che in fin dei conti ha ottenuto solo l’apertura di negoziati sulla riforma dei regimi speciali delle pensioni. I negoziati dovrebbero concludersi prima di Natale, e se i risultati non saranno soddisfacenti il movimento potrebbe ricominciare. Ieri sono stati fermati tre presunti…
I ferrovieri interrompono, le università no
Dopo la giornata di ieri, segnata dai sabotaggi su alcune linee ferroviarie e dall’apertura dei negoziati tra governo e sindacati dei ferrovieri, la Francia sta uscendo dalla paralisi. 42 assemblee generali, su 45, hanno votato a favore della ripresa del lavoro. E già oggi molti ferrovieri sono tornati al lavoro. Alla fine la linea della Cgt è prevalsa su quella di Sud e Fo, favorevoli allo sciopero a oltranza, visto…
Un vertice sinistro tra Ue e paesi del Mediterraneo
Domenica e lunedì scorsi, nella cittadina portoghese di Albufeira, nella regione meridionale dell’Algarve, c’è stato il primo summit euromediterraneo dedicato all’immigrazione. Hanno partecipato i 35 paesi che fanno parte del network governativo Euromed, la partnership tra l’Ue [tutti i paesi membri, tranne Romania e Bulgaria] e dieci paesi della sponda meridionale del Mediterraneo: Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Marocco, Autorità palestinese, Tunisia, Turchia, Libano e Siria, più la Libia, che partecipa…
Pubblico impiego più treni più studenti
La convergenza alla fine c’è stata. La mobilitazione del pubblico impiego ha incrociato, almeno per oggi, quella dei ferrovieri. Gli studenti avevano fatto sapere già da tempo che non sarebbero mancati. E sono stati di parola, dato che il movimento contro la legge Pécresse sull’«autonomia» delle università si sta allargando anche ai liceali. Il 29 novembre sarà la volta dei magistrati, che contestano la chiusura di un terzo dei tribunali…
Trasporti e università fermi. Domani lo sciopero del pubblico impiego
Al sesto giorno di sciopero nei trasporti, i negoziati sui regimi speciali delle pensioni non sono ancora iniziati. E non c’è traccia dei negoziati annunciati il 13 novembre scorso dalla Cgt, anzi il sindacato chiama a proseguire lo sciopero. Da mercoledì circolano solo un treno su tre [lo stesso accade a Parigi con la metropolitana]. Per il governo e il presidente, la strategia di divisione dei sindacati è fallita e…
Cortei in memoria di Carlos, la polizia carica
Lo scorso 11 novembre, Carlos Palomino, 16 anni, è stato ucciso da un militante nazista mentre stava andando a manifestare contro un presidio xenofobo promosso dal partito fascista Democazia nazionale. Un altro ragazzo è rimasto gravemente ferito. Da allora si sono svolte diverse manifestazioni antifasciste in Spagna. Sabato 17 novembre, 2 mila persone manifestavano a Madrid e diverse centinaie a Barcelona, dove la polizia a violentemente caricato i manifestanti. Il…
Thaci vince e promette l'indipendenza
Stando ai risultati ancora non ufficiali, Hashim Thaci, ex combattente dell’Esercito di liberazione del Kosovo [Uck] e leader dell’opposizione, ha vinto le elezioni amministrative nella provincia balcanica. Thaci avrebbe avuto la maggioranza nel parlamento locale, anche se l’affluenza alle urne è stata la più bassa nella storia del Kosovo, amministrato dal 1999 da un condominio Onu-Nato. La comunità serba ha boicottato il voto. Nel suo discorso da vincitore, Thaci ha…
Apartheid in Slovacchia contro i bambini rom
Classi separate per bambini di pelle chiara e scura: sembrano scene di apartheid sudafricano di una volta. Avviene nel cuore d’Europa, precisamente in tutte le scuole di alcune aree della Slovacchia orientale. I piccoli discriminati ovviamente sono i rom, di cui solo il 3 per cento ha accesso all’istruzione secondaria. La situazione, sconvolgente nella sua banalità, è stata resa nota ieri da un rapporto di Amnesty international e della Fondazione…
I pacifisti cechi tornano in piazza
Sabato 17 novembre il movimento ceco Ne Zakladnam [No alle basi] torna in piazza per protestare contro il progetto statunitense di installare nella Repubblica ceca uno dei nodi europei dello scudo antimissile. La data non è casuale: è il diciottesimo anniversario della «rivoluzione di velluto» che nel 1989 portò alla caduta del governo filo-sovietico di quella che allora era Cecoslovacchia. E non è casuale il luogo, piazza San Venceslao, nel…
Il Kosovo al voto pensando allo status
Sabato in Kosovo si vota per eleggere una nuova Assemblea parlamentare e per le amministrative. Un appuntamento elettorale in sordina e che molti analisti locali hanno descritto come un modo della comunità internazionale, per tenere occupati i kosovari in vista della conclusione dei negoziati tra Pristina e Belgrado sulla definizione dello status finale del Kosovo. Si vota il 17 novembre guardando al 10 dicembre. Sarà infatti in questa data che…
Un inaspettato ago della bilancia
Martedì 13 i cittadini danesi andranno alle urne per le elezioni politiche. Lo scenario politico, secondo l’analisi apparsa qualche giorno fa sul quotidiano britannico The Guardian, contiene una sorpresa. Si chiama Nasser Khader, 44 anni, padre palestinese e madre siriana, arrivato in Danimarca all’età di undici anni, dopo essere cresciuto in un villaggio vicino la capitale siriana Damasco. Khader ha fondato sei mesi fa un nuovo partito di centro, Nuova…
Niente armi alla Turchia
Appena dopo aver incassato il sostegno degli Usa contro il Pkk, il premier turco Recep Tayyip Erdogan arriverà giovedì 8 novembre in Italia. Un’occasione per ridiscutere le forniture di armi alla Turchia, secondo la Rete disarmo. «Devono essere bloccate le commesse dello scorso settembre – scrive la Rete in un comunicato diffuso martedì – relative alla vendita di 51 elicotteri d’attacco A129 Mangusta, per un valore di oltre un miliardo…
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