Verso lo scioglimento delle camere. Proposte del Prc al Pd
Dopo la rinuncia da parte di Franco Marini a formare il governo, questa mattina il consiglio dei ministri ha fissato la data, il 18 maggio, del referendum popolare abrogativo di norme della legge elettorale. Ma con lo scioglimento delle camere che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta per avviare in queste ore, la consultazione slitterà di un anno. L’attenzione dei grandi media oggi è passata quindi al sistema delle…
Boris Tadic confermato presidente della Serbia
La Serbia ha scelto ancora una volta, come suo presidente, il democratico Boris Tadic. Un ballottaggio conteso fino alla fine, una vittoria di misura, poco più di centomila voti, ma allo stesso tempo particolarmente significativa per le condizioni nelle quali è maturata, ed anche per il modo con cui è stata salutata da vincitori e vinti. Sui risultati pesavano varie questioni interne e internazionali: il destino del Kosovo, la scelta…
Fine delle consultazioni. Si vota ad aprile?
Suonano come un epitaffio sulle consultazioni di Marini le parole dell’ex ministro per i rapporti con il parlamento, Vannino Chiti: «Senza l’accordo delle principali forze del centrodestra, l’ipotesi di un governo di 3-4 mesi sembra impossibile». E Bruno Tabacci, ex sottosegretario all’economia nel governo Berlusconi e fondatore della Rosa bianca, ha pronosticato che martedì o mercoledì il presidente della repubblica Giorgio Napolitano potrebbe annunciare lo scioglimento delle camere. In questo…
La Francia dice sì al trattato di Lisbona
I parlamentari francesi sono riuniti dalle 16 di questo pomeriggio in Congresso a Versailles, per modificare la Costituzione. Una modifica che permetterà la ratifica, per via parlamentare e non referendaria, del trattato europeo di Lisbona. Il progetto di legge che modifica la costituzione è costituito da tre articoli. I risultati delle votazioni si conosceranno alle 18. L’Ump, il partito di Nicolas Sarkozy, voterà a favore, all’eccezione di qualche sovranista. Anche…
Con Thaci sono i terroristi dell'Uck al potere
E’ il massimo esponente dei narco-atlantici albanesi, è «ricercato» per i crimini commessi nei territori dell’ex Jugoslavia, è stato il terrorista numero uno delle milizie dell’Uck, ha guidato gli squadroni della morte sostenuti militarmente dalla Nato e da Washington, lo hanno sempre chiamato «il serpente» perché si comportava con aggressività nei confronti di tutti gli oppositori. Ora – forte degli appoggi occidentali, contento della sua recente vittoria elettorale e coperto…
Il Kosovo al centro del voto serbo
Domenica 4 febbraio i serbi votano per il secondo turno delle presidenziali. I sondaggi dicono che i due candidati, il presidente uscente Boris Tadic e lo «sfidante» Tomislav Nikolic sono testa a testa. Tanto che non ci sono previsioni affidabili sull’esito. Mercoledì sera i due si sono affontati in un dibattito televisivo che ha fatto il pieno di audience. In gioco, come quasi sempre nelle elezioni serbe degli ultimi anni,…
Lui sì, che se ne intende
L’altra sera, al Tg1 delle 20, era in studio Massimo D’Alema. Il quale, richiesto dei motivi per i quali sarebbe necessario un governo di transizione [o istituzionale o «di scopo»], ha citato due questioni urgenti che richiedono «stabilità». La seconda di queste questioni era il Kosovo. Fa piacere che un politico che se ne intende [avendo da presidente del consiglio, nel 1999, bombardato la Serbia insieme agli altri paesi della…
L'Europa va in missione in Ciad e Centrafrica
I ministri europei degli esteri hanno approvato il 28 gennaio l’invio di una forza di 3700 soldati nell’est del Ciad e nel nordest della Repubblica centrafricana. La loro missione sarà di garantire la sicurezza degli oltre 400 mila rifugiati del Darfur. E’ la più importante missione militare dell’Ue dall’avvio della politica , anche perché non userà i mezzi militari della Nato. La Francia fornirà 2100 soldati e buona parte degli…
Washington, la Slovenia e l'indipendenza del Kosovo
E scoppia a Lubiana un incredibile caso di vassallaggio europeo nei confronti di Washington. Lo rivela il quotidiano «Dnevnik» di Lubiana pubblicando nei dettagli il contenuto di un verbale «segreto» che scotta e su cui in parlamento è stata già inoltrata dall’opposizione un’interrogazione parlamentare. Il verbale dimostra un coordinamento diretto tra Washington e Lubiana sul futuro immediato del Kosovo e sui passi da intraprendere per garantirne l’indipendenza con una presenza…
Forse possiamo tornare ad acquistare la pasta Buitoni
A vent’anni dall’acquisto di Buitoni per 1.600 miliardi di vecchie lire dalla Cir di Carlo De Benedetti, la multinazionale svizzera Nestlé ha deciso di mettere in vendita la storica fabbrica Buitoni di San Sepolcro [Arezzo] e il la licenza per l’utilizzo del marchio fondato del 1827. Come spiegano i giornalisti che si occupano di economia, il «brand» della Buitoni, resterà di proprietà del più grande produttore di cibo mondiale, che…
Apre a Davos un Wef senza lustrini
Duemila e cinquecento tra capi di stato, capi di governo, amministratori delegati delle più importanti multinazionali del mondo, più qualche guru e qualche star caritatevole. E’ la miscela del World economic forum di Davos, in Svizzera, da quasi quaranta anni vetrina dei poteri mondiali e dei globalizzatori [anche di alcuni di quelli un po’ più critici]. Nei cinque giorni di dibattiti e relazioni, fino al 27 gennaio, gli autoproclamati «leaders»…
Attac boicotta Nokia e il «capitalismo inumano»
Dopo l’appello dei sindacati tedeschi e di vari leader politici tedeschi al boicottaggio dei prodotti Nokia, il 18 gennaio, anche Attac Finlandia sceglie questa via in risposta alla decisione del gigante finlandese delle telecomunicazioni di chiudere l’impianto di Bochum, in Germania, e trasferire la produzione in Romania. Costo sociale: 2300 licenziamenti. La delocalizzazione di una fabbrica non in perdita come quella di Bochum è un esempio del «capitalismo più inumano»,…
Ai radicali il primo turno delle elezioni serbe
Il presidente uscente, Boris Tadic, è stato battuto al primo turno delle elezioni tenutesi domenica in Serbia.Tomislav Nikolic del partito dei radicali, ha avuto, infatti il 39,4 per cento dei voti, contro il 35,4 del leader del partito democratico. Un record l’affluenza ai seggi, oltre il 60 per cento, la più alta dal 2000, dovuta probabilmente alle delicate questioni in gioco. Da parte democratica si punta su una Serbia «aperta…
Siglato il contratto per la centrale nucleare di Belene
Petar Dimitrov, ministro dell’economia bulgaro, l’aveva promesso: entro l’anno si sarebbe sciolto il nodo sulla centrale nucleare di Belene. Con qualche giorno di ritardo oggi è arrivata la notizia che Russia e Bulgaria hanno siglato il contratto per la sua realizzazione, aggiudicato dalla società russa AtomstroyExport [GazProm]. La centrale avrà una capacità di 2mila megawat e alla sua costruzione parteciperà al 51 per cento la Compagnia elettrica nazionale bulgara e…
La Serbia si prepara al voto
Terminata la campagna elettorale, i cittadini serbi domenica andranno a votare per eleggere il nuovo presidente. I due maggiori pretendenti sono Boris Tadic, presidente in carica, e il leader radicale Tomislav Nikolic. Previsto un secondo turno fra quindici giorni La campagna elettorale per le presidenziali in Serbia, fissate per il 20 gennaio, entra nella fase finale. I candidati alla presidenza inviano gli ultimi messaggi agli elettori. La lotta per i…
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