La giunta birmana frena gli aiuti, il bilancio delle vittime aumenta
I notiziari della radio di stato birmana parlano di almeno 22 mila morti e 41 mila dispersi nel ciclone che ha devastato il paese sabato scorso. Circa 20 mila abitazioni sono state distrutte solo su una delle isole, hanno riferito i media di stato del paese dopo che il ciclone Nargis–una tempesta con venti fino a 200 chilometri orari–ha distrutto la costa della Birmania sabato scorso….
Il Supermartedì emette un verdetto. Obama verso la nomination
Il «Supermartedì» delle primarie democratiche spiana la strada verso la nomination a Barack Obama. Altissima l’affluenza, a conferma della grande partecipazione dell’elettorato a questa sfida infinita. Nel North Carolina, Stato con una forte componente nera, Obama ha vinto con più di 200 mila voti di vantaggio [56 per cento contro 41,5 per cento]. Nell’Indiana il ritardo con cui sono arrivati i voti di Lake County, contea a due passi da…
Dimitri Medvedev, nuovo inquilino del Cremlino
Ha giurato da presidente della Russia, oggi, Dimitri Medvedev, delfino designato dall’uscente Vladimir Putin che si «accontenterà» di fare il primo ministro. Nel discorso di insediamento, Medvedev, 42 anni, ha indicato la libertà economica e quella persona [in questo ordine] come i valori fondamentali a cui sarà ispirata la sua presidenza. La fine della solenne, quasi imperiale, cerimonia di insediamento è stata salutata da una salva di 30 cannoni dagli…
Crisi alimentare: si corre ai ripari
Dopo l’India, il Vietnam e l’Egitto, anche il Bangladesh ha bloccato, da ieri, le esportazioni di quasi tutto il riso prodotto nel paese. La decisione è stata presa dal governo «per garantire la sicurezza alimentare e servire gli interessi del paese». L’aumento mondiale dei prezzi alimentari, ed in particolare di quello del riso [che è aumentato del 74 per cento dal marzo 2007] ha colpito duramente anche il Bangladesh: un…
La Birmania in ginocchio
Dopo il ciclone Nargis, la giunta militare è stata costretta ad accettare gli aiuti internazionali, ma cerca di chiudersi a riccio per non compromettere il proprio potere. L’analisi di Lettera22.
I due fronti della crisi libanese
Il consiglio dei ministri libanese è rimasto riunito fino all’alba per cercare di trovare se non una soluzione almeno una risposta alla doppia crisi del paese dei cedri. Alle polemiche politiche causate dalle rivelazioni del quotidiano filogovernativo An-Nahar sull’esistenza di un network di comunicazioni segrete di Hezbollah, si è aggiunta la minaccia di uno sciopero generale, domani, convocato per protestare contro il caro vita. Il governo ha deciso di aumentare…
L'assedio israeliano blocca gli aiuti a Gaza
L’Agenzia dell’Onu che si occupa della distribuzione degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza ha deciso di sospendere la distribuzione a causa della mancanza di carburante.
Lo sciopero virtuale egiziano fa flop
Forse a causa del mezzo scelto per la convocazione, internet, forse per la stanchezza e la sfiducia dei cittadini, lo sciopero generale di domenica contro il presidente egiziano Hosni Mubarak, non ha avuto il successo che le organizzazioni di opposizione speravano. Mubarak domenica ha compiuto ottant’anni, di cui gli ultimi 27 passati alla guida [autoritaria] del più popoloso stato arabo. Lo sciopero è fallito, ma i problemi restano: dalle agitazioni…
Crisi alimentare. Aboliamo la Fao
In Senegal un chilo di riso è arrivato a costare un euro, a marzo costava 22 centesimi. A Mogadiscio i commercianti rifiutano le vecchie banconote, non valgono più nulla, sono carta straccia. Migliaia di affamati si sono riversati oggi nelle strade, in protesta. Nel frattempo, la Fao chiede 1,7 miliardi di dollari destinati a fornire sementi e concimi. Uno spreco. Almeno secondo il presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, che giudica…
L'autonomia conservatrice dell'Oriente boliviano
Come previsto, il referendum di Santa Cruz è stato un successo per gli autonomisti: 86 per cento di voti a favore di un progetto che mette a rischio l’unità nazionale boliviana.
Il primo maggio senza i laburisti
La batosta elettorale in Inghilterra segna la peggior fine possibile del New Labour di Tony Blair, il modello della sinistra «democratica» di mezza Europa.
Sei mila litri di acqua al secondo per le miniere
A Salta, in Argentina, i movimenti locali si oppongono al progetto della multinazionale mineraria Bhp Billiton, che prevede di esportare l’acqua in Cile.
Cento giorni alle Olimpiadi e Pechino festeggia
Il governo cinese tira un sospiro di sollievo, almeno fino a quando la torcia olimpica, focus delle contestazioni globali per i diritti dei tibetani, non dovrà passare per Lhasa. Giusto qualche arresto, sette, a Hong Kong, di attivisti occidentali immediatamente espulsi e poi l’avvio del conto alla rovescia per la cerimonia di apertura dei giochi olimpici: mancano 100 giorni. Pechino ha iniziato a festeggiare con una finta corsa alla quale…
In Egitto si negozia per la sorte di Gaza
Da lunedì notte sono in corso in Egitto negoziati molto riservati tra le fazioni armate palestinesi e i vertici dei servizi segreti egiziani. L’obiettivo è quello di arrivare a uuna proposta comune di tregua, da girare a Israele, per cercare di arrivare alla sospensione del blocco che sta soffocando il milione e mezzo di persone che vivono nella Striscia di Gaza. I colloqui, a cui partecipa il capo dell’intelligence egiziana…
Elezioni a Londra. Ken Livingstone ci riprova
Dalle 7 alle 22 di giovedì primo maggio, i residenti di Londra, che siano cittadini britannici, di uno dei paesi del Commonwealth o dell’Ue, voteranno per scegliere il sindaco della metropoli. Ken «il Rosso» Livingstone cerca il suo terzo mandato consecutivo, da quando, nel 2000, vinse come candidato indipendente dopo la sua uscita dal partito laburista. Stavolta, invece, corre come candidato ufficiale del Labour. Contro di lui, il candidato dei…
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