Domani inizia la maratona del «Big tuesday»
Domani è il «Big tuesday» statunitense. L’appuntamento decisivo delle primarie statunitensi: ventidue stati sono chiamati a scegliere il candidato alle presidenziali. Mercoledì 6 febbraio nella notte si dovrebbe già sapere chi di Hillary Clinton e Barack Obama correrà la corsa presidenziale per i democratici. Alla vigilia di queste giornate decisive, il senatore dell’Illinois sembra beneficiare di un movimento di entusiasmo notevole. Molte personalità si sono schierate con lui, ultima la…
Fine delle consultazioni. Si vota ad aprile?
Suonano come un epitaffio sulle consultazioni di Marini le parole dell’ex ministro per i rapporti con il parlamento, Vannino Chiti: «Senza l’accordo delle principali forze del centrodestra, l’ipotesi di un governo di 3-4 mesi sembra impossibile». E Bruno Tabacci, ex sottosegretario all’economia nel governo Berlusconi e fondatore della Rosa bianca, ha pronosticato che martedì o mercoledì il presidente della repubblica Giorgio Napolitano potrebbe annunciare lo scioglimento delle camere. In questo…
La Francia dice sì al trattato di Lisbona
I parlamentari francesi sono riuniti dalle 16 di questo pomeriggio in Congresso a Versailles, per modificare la Costituzione. Una modifica che permetterà la ratifica, per via parlamentare e non referendaria, del trattato europeo di Lisbona. Il progetto di legge che modifica la costituzione è costituito da tre articoli. I risultati delle votazioni si conosceranno alle 18. L’Ump, il partito di Nicolas Sarkozy, voterà a favore, all’eccezione di qualche sovranista. Anche…
Con Thaci sono i terroristi dell'Uck al potere
E’ il massimo esponente dei narco-atlantici albanesi, è «ricercato» per i crimini commessi nei territori dell’ex Jugoslavia, è stato il terrorista numero uno delle milizie dell’Uck, ha guidato gli squadroni della morte sostenuti militarmente dalla Nato e da Washington, lo hanno sempre chiamato «il serpente» perché si comportava con aggressività nei confronti di tutti gli oppositori. Ora–forte degli appoggi occidentali, contento della sua recente vittoria elettorale e coperto…
Retata contro migranti e senza tetto in Sudafrica
Nella notte del 30 gennaio la polizia sudafricana ha fatto irruzione nella chiesa centrale metodista di Johannesburg, dove avevano trovato rifugio 1200 senza tetto e migranti irregolari provenienti dallo Zimbabwe. Altri 500 immigrati dormivano nella strada davanti alla chiesa. Il vescovo, Paul Verryn, ha condannato l’irruzione lanciata dalla polizia nella sua chiesa. Ufficialmente, le forze dell’ordine cercavano armi, droga e migranti irregolari. Ieri, il capo della polizia Govindsamy Mariemuthoo ha…
Ondata di arresti: nuova stretta dei generali in Birmania
Il blogger Nay Phone Latt, figura di spicco della ribellione birmana, è stato arrestato a Rangoon lo scorso 29 gennaio. Secondo il portavoce della Lega nazionale per la democrazia, il partito di Aung San Suu Kyi, Latt è stato interpellato perché ha contribuito a informare il mondo, via internet, sul movimento popolare guidato dai monaci e represso nel sangue dalla giunta militare. L’arresto arriva mentre una decina di attivisti, accusati…
Petizione per la vita di Parwiz Kambakhsh
Il quotidiano britannico The Independent, assieme all’associazione Reporters senza frontiere e all’Assocazione rivoluzionaria della donne afghane [Rawa], ha lanciato un appello per salvare la vita a Parwiz Kambakhsh, un giovane giornalista condannato a morte per presunta «blasfemia». Il giornalista è stato arrestato a ottobre del 2007, e pochi giorni fa il tribunale di Mazar-i-Sharif lo ha condannato a morte. La sua «colpa» è di aver fotocopiato per un articolo un…
Il Kosovo al centro del voto serbo
Domenica 4 febbraio i serbi votano per il secondo turno delle presidenziali. I sondaggi dicono che i due candidati, il presidente uscente Boris Tadic e lo «sfidante» Tomislav Nikolic sono testa a testa. Tanto che non ci sono previsioni affidabili sull’esito. Mercoledì sera i due si sono affontati in un dibattito televisivo che ha fatto il pieno di audience. In gioco, come quasi sempre nelle elezioni serbe degli ultimi anni,…
E' stato ucciso un altro deputato dell'Odm
L’ex Segretario generale dell’Onu Kofi Annan ha sospeso i negoziati avviati questa mattina tra i rappresentanti del presidente keniano Mwai Kibaki e il leader dell’opposizione Raila Odinga, dopo l’omicidio di un deputato dell’opposizione nella provincia occidentale della Rift Valley. La polizia ha già arrestato l’assassino del parlamentare David Too, ucciso oggi nella città di Eldoret. E’ il secondo deputato dell’Orange democratic movement ucciso in Kenya negli ultimi due giorni. La…
Lui sì, che se ne intende
L’altra sera, al Tg1 delle 20, era in studio Massimo D’Alema. Il quale, richiesto dei motivi per i quali sarebbe necessario un governo di transizione [o istituzionale o «di scopo»], ha citato due questioni urgenti che richiedono «stabilità». La seconda di queste questioni era il Kosovo. Fa piacere che un politico che se ne intende [avendo da presidente del consiglio, nel 1999, bombardato la Serbia insieme agli altri paesi della…
La vittoria di Patricia Troncoso
Dopo 110 giorni di sciopero della fame, l’attivista mapuche Patricia Troncoso ha deciso di interrompere la sua protesa il 28 gennaio. Il governo «progressista» guidato da Michelle Bachelet ha accolto le sue richieste, per lei stessa e per altre due persone, Juan Millalen e Jaime Marileo. Tra queste richieste, c’è anche la possibilità di uscire dal carcere durante i fine settimana, a partire da marzo, senza una valutazione della polizia….
Le ragioni della crisi in Kenya, oltre le etnie
«Dobbiamo risolvere le questioni fondamentali che stanno dietro ai disordini–come la distribuzione equa delle risorse–altrimenti saremo punto e a capo tra tre o quattro anni», ha detto l’ex capo dell’Onu Kofi Annan domenica scorsa ai giornalisti nell’Hotel Serena di Nairobi, dopo aver parlato ai sopravvissuti alle violenze che hanno provocato più di mille morti e 250 mila sfollati dalle elezioni di dicembre. Benché l’intento di mediazione…
L'Australia chiede scusa agli aborigeni
Il governo australiano del primo ministro laburista Kevin Rudd ha annunciato che alla ripresa dei lavori del parlamento, il prossimo 13 febbraio, ci sarà un atto formale di scuse nei confronti dei popoli aborigeni del paese, vittime dello sterminio ai tempi della colonizzazione, ma anche della discriminazione nei decenni successivi. Oggetto delle scuse, però, sarà una politica in particolare, che gli aborigeni ricordano come «generazione rubata»: dal 1915 al 1969…
Israele attende il rapporto sulla guerra del 2006
Dovrebbe essere diffuso oggi, attorno alle 17 ora israeliana, il rapporto definitivo della commissione Winograd, incaricata dal governo israeliano di esaminare l’andamento della guerra dell’estate del 2006 contro Hezbollah. La prima bozza del rapporto, resa nota ad aprile del 2007, era un pesante atto di critica contro il primo ministro Ehud Olmert, del suo governo e dei vertici militari. I partiti di opposizione hanno già cominciato a chiedere le dimissioni…
L'Europa va in missione in Ciad e Centrafrica
I ministri europei degli esteri hanno approvato il 28 gennaio l’invio di una forza di 3700 soldati nell’est del Ciad e nel nordest della Repubblica centrafricana. La loro missione sarà di garantire la sicurezza degli oltre 400 mila rifugiati del Darfur. E’ la più importante missione militare dell’Ue dall’avvio della politica , anche perché non userà i mezzi militari della Nato. La Francia fornirà 2100 soldati e buona parte degli…
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