Pechino immischiato nelle sommosse di Lhasa
Il New York times scriveva pochi giorni fa: «Gli stranieri e gli abitanti di Lhasa, testimoni della violenza nelle strade, sono stati stupiti da quello che hanno visto e da quello che non hanno visto: la polizia. I poliziotti incaricati della repressione sono scappati dopo i primi scontri e si sono poi completamente volatilizzati». Sono sempre più numerose le prove che dimostrerebbero il coinvolgimento di Pechino nelle violenze di Lhasa,…
Lo Zimbabwe sospeso tra Mugabe e Tsvangirai
Secondo nuovi risultati parziali delle elezioni di sabato 29 in Zimbabwe, il Movimento per il cambiamento democratico [Mdc], il principale partito dell’opposizione, è in testa, con più di un quarto dei deputati. Ma la commissione nazionale elettorale non ha invece fornito alcun dato sulle elezioni presidenziali. Secondo il Mdc, avrebbe vinto Morgan Tsvangirai, con il 60 per cento dei voti, contro il 30 per cento per Robert Mugabe, 84 anni…
La Nato da Bucarest guarda a Mosca e Kabul
Da mercoledì 2 aprile, fino al 4, i capi di stato e di governo dei 26 paesi dell’Alleanza atlantica saranno riuniti a Bucarest per il summit annuale della Nato. In agenda ci sono tre punti principali: Afghanistan, Kosovo e allargamento dell’Alleanza. Si comincerà dal terzo, e forse più spinoso, degli argomenti. Il presidente statunitense George Bush, con il suo solito tatto diplomatico, ha già marcato il territorio e ha dichiarato…
Gli aiuti allo sviluppo servono solo al «triangolo di ferro»
L’aumento dei prezzi alimentari in tutto il mondo invita a riconsiderare le prassi di aiuto allo sviluppo, che molti analisti considerano inefficienti e, in alcuni casi, controproducenti. E mentre molti sperano che l’aumento dei prezzi apporterà dei cambiamenti alle modalità di gestione degli aiuti alimentari, si teme che le pratiche attuali si possano ulteriormente radicare. Almeno due dei principali donatori alimentari, il Programma alimentare mondiale [Pam] delle Nazioni unite e…
Attesa e tensione per i risultati delle elezioni in Zimbabwe
Non sono ancora noti i risultati delle elezioni presidenziali di sabato 29 marzo in Zimbabwe, che sarebbero dovuti arrivare già ieri. L’opposizione però non ha aspettato e si è dichiarata vincente. La risposta di Mugabe, 84 anni e al potere dall’indipendenza nel 1980, è stata immediata: ha gridato al «colpo di stato» e promesso di comportarsi di conseguenza. Secondo i risultati parziali comunicati calla Commissione elettorale nazionale, il partito del…
Gilad Shalit è vivo e viene «trattato bene»
In un’intervista trasmessa domenica dal canale satellitare Sky News, Khaled Meshaal, che si definisce «presidente politico» di Hamas, il movimento islamico di resistenza palestinese, ha dichiarato – tra le altre cose – che Gilad Shalit «è vivo e viene trattato bene». Shalit è il caporale israeliano rapito nel 2006 dai miliziani palestinesi di Gaza in uno raid oltre il confine. Un mese più tardi, a nord, Hezbollah condusse un’azione simile…
Riprende il blocco degli agricoltori argentini
Rischia di diventare critica la situazione in Argentina in seguito alla decisione degli agricoltori di riprendere lo sciopero, dopo il fallimento degli accordi con il governo. I contadini argentini protestano ormai da quasi tre settimane contro un decreto presidenziale emesso l’11 marzo che prevede un aumento delle tasse del 35-45 percento sulle esportazioni di soia, granoturco e altri prodotti agricoli. Dopo qualche giorno di tregua, le quattro maggiori associazioni di…
La torcia olimpica e i fantasmi di Tien An Men
Erano le dieci, in Italia, quando sulla piazza della Pace celeste il presidente cinese Hu Jintao ha acceso dal braciere la torcia olimpica arrivata nella notte direttamente da Atene. La corsa della torcia, 130 giorni, è ufficialmente iniziata con le gambe di Lu Xiang, velocista cinese campione del mondo dei 110 metri a ostacoli. Xiang ha portato la fiamma fino alla porta della Città proibita, l’antica residenza imperiale cinese. Da…
Ripartono le trattative tra Alitalia e Air France-Klm
E’ ricomminciata nel pomeriggio la trattativa tra Air France-Klm e i sindacati dell’Alitalia, decisiva per capire se il futuro della compagnia di bandiera sarà a Parigi o se si va verso il commissariamento. Intanto i titoli Alitalia sono stati sospesi in rialzo, con guadagno teorico di quasi 12 punti percentuali. Ma la trattativa resta difficile, visto che il numero uno di Air France-Klm ha ribadito i 2.210 esuberi previsti dal…
Proteste tibetane in India, il Dalai Lama apre ancora a Pechino
Dopo i tentennamenti di Sarkozy, il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha annunciato che Angela Merkel non vi parteciperà. Precisando però che non si tratta di boicottaggio perché la presenza di politici tedeschi non è mai stata prevista. Intanto il Dalai Lama ha lanciato oggi da Nuova Delhi, per la seconda volta, un appello alle autorità cinesi per rilanciare un dialogo che possa mettere fine alla crisi in Tibet….
La «Guerra Sucia» della Colombia
Alla fine di febbraio, il presidente colombiano Alvaro Uribe incitava migliaia di persone a manifestare contro il terrorismo e contro i sequestri delle Farc. Allora, allo sguardo occidentale, il paese sembrava un’onda omogenea ed unanime, una folla unita contro un fenomeno terribile ed opprimente come quello del terrorismo e dei sequestri di guerriglieri senza scrupoli. Il messaggio, visibile a gran lettere nei cartelloni appesi dai palazzi presidenziali, era «O con…
Annulata la pena di morte per Mumia Abu-Jamal
La notizia, per chi ha memoria, è di quelle che potrebbero lasciare il segno: la corte d’appello federale degli Stati uniti, a quanto ci risulta per la prima volta, fornisce un segno di speranza per Mumia Abu-Jamal, annullando la condanna a morte del giornalista radiofonico afroamericano il cui caso è da oltre venti anni una bandiera per il movimento internazionale contro la pena capitale. Sia chiaro: Abu-Jamal non ha affatto…
Il piano Spinetta. Di più, non si può
È arrivata durante la notte la nuova proposta di Air France-Klm sull’Alitalia, che non si discosta molto dalla precedente. Confermati 2.120 esuberi: 1.620 per Alitalia Fly e 500 per Alitalia Servizi. Nel documento spedito ai nove sindacati risultano in esubero piloti, assistenti di volo, personale di terra. Così suddivisi: 507 piloti, 594 assistenti di volo, 121 dipendenti all’estero e 398 del personale di terra in Italia. Il Gruppo Air France-Klm…
La protesta dei monaci buca la propaganda
Nonostante gli sforzi, politici e organizzativi, la propaganda del governo di Pechino non riesce a bloccare la protesta dei monaci buddisti e dei cittadini tibetani. Anche la visita a Lhasa, organizzata dalle autorità cinesi per una trentina di giornalisti stranieri, ieri, si è risolta in un boomerang, quando una trentina di monaci sono riusciti a bucare i cordoni di poliziotti e a inscenare una breve manifestazione di protesta contro la…
La Turchia censura internet
«Come il governo cinese, senza alcun criterio, il governo turco sta cercando di bloccare la libertà di idee e di espressione», si legge in uno degli indirizzi nella rete oscurati da ieri in Turchia. A partire dal network internazionale di Indymedia, infatti, il governo turco ha bloccato l’accesso a siti web di libera informazione, di associazioni per la difesa dei diritti umani, o d’intrattenimento come Youtube, Wordpress, o DivXPlanet. La…
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