Durissima protesta ad Atene contro la riforma delle pensioni
Passa con 151 voti su 300 la nuova riforma del sistema pensionistico voluta dal governo conservatore di Costas Karamanlis. Il voto è stato contestato da un gruppo di manifestanti che ieri sera ha assediato la camera. I manifestanti sostengono che la riforma penalizza soprattutto i giovani e le donne lavoratrici con figli, che finora hanno beneficiato di un’età anticipata per la pensione, in alcuni casi mantenendo la piena indennità, offre…
Bush autorizza la vendita di armi al Kosovo
Il presidente statunitense George Bush ha autorizzato la vendita di armi al Kosovo. In una nota per il Dipartimento di stato, diffusa direttamente dalla Casa bianca, Bush scrive che «la fornitura di articoli di difesa e di servizi per la difesa al Kosovo rafforzerà la sicurezza degli Stati uniti e contribuirà alla pace mondiale». La Casa bianca ha precisato che la decisione del presidente rientra nella «normalità» delle relazioni bilaterali…
La Cina blinda il Tibet
Gli ultimi due giornalisti stranieri hanno lasciato oggi il Tibet, non prima però di aver testimoniato dell’arrivo di numerosi soldati cinesi. «Ho visto un convoglio di almeno 200 camion con 30 soldati su ognuno, quindi circa seimila militari in trasferta in una sola giornata» ha spiegato alla Bbc Georg Blum, inviato dal quotidiano tedesco Die Zeit, prima di lasciare Lhassa. E anche nell’ovest della Cina, dove risiedono molti tibetani, è…
Proteste pacifiste negli Usa: 200 arresti
Le mobilitazioni pacifiste contro la guerra in Iraq hanno provocato una dura reazione delle polizie locali, che riflette il nervosismo dell’amministrazione federale. Almeno 200 persone sono state arrestate in diverse città, da New York a Miami, da Chicago a San Francisco, a Washington, dove trentadue persone sono state fermate per aver bloccato per un’ora gli uffici dell’agenzia federale delle entrate. Era una delle azioni dirette contro i cinque «pilastri» della…
Nicaragua. Protestano i lavoratori Churequeros di Managua
«Qui, notte e giorno, siamo in 1600 a vivere dei rifiuti, altri 500 li puliscono e li rivendono. Ma da due anni l’immondizia ogni giorno perde valore, troviamo meno materiali riciclabili e ci siamo resi conto che è il comune a ripulirla estraendo i materiali di pregio e guadagnandoci». A parlare è Germán Salgado, portavoce dei cosiddetti «trabajadores informales» [lavoratori informali] di Managua, riuniti per protestare contro la decisione del…
Zimbabwe. Tensioni alla vigilia delle elezioni
In vista del voto previsto per il 29 marzo il governo Mugabe aumenta la stretta autoritaria sul Paese, ormai sull’orlo del collasso economico. Ad Harare, è stata proibita qualsiasi manifestazione, compresa la tradizionale sfilata popolare di toyi-toyi, simbolo del movimento anti-apartheid in Sud Africa, considerato dalla polizia un «atto intimidatorio». Secondo le autorità infatti la parata potrebbe turbare l’ordine della capitale, provocando scontri tra le fazioni politiche rivali che si…
Un deserto chiamato pace
Un articolo dallo speciale dedicato da Peacereporter all’anniversario dell’inizio della guerra in Iraq.
Le primavere di Mitrovica
Un racconto in presa diretta degli scontri di lunedì 17 marzo tra i serbi, le forze di polizia Unmik e i soldati della Kfor. Da un cooperante italiano che vive in Kosovo da due anni.
Il Messico discute del suo oro nero
Il futuro della Pemex, la compagnia petrolifera pubblica messicana, è al centro di un acceso dibattito. Settanta anni fa, nel 1938, il Messico decretò la nazionalizzazione dell’industria petrolifera che oggi apporta più del 40 per cento del bilancio nazionale. Ma il governo neoliberista del presidente Felipe Calderon ha tra i suoi piano quello della privatizzazione della Pemex. Durante un discorso tenuto per celebrare la nazionalizzazione, Calderon ha – paradossalmente -…
In Iraq, cinque anni di troppo
Centinaia di persone si sono «bloccate» per cinque minuti nella stazione della metro Union, a Washington, davanti allo sguardo sbigottito dei poliziotti e dei passanti «normali». Un minuto per ogni anno di occupazione statunitense in Iraq. Cinque minuti di silenzio per ricordare le vittime irachene [un milione secondo alcune stime], quelle statunitensi [quasi 4 mila caduti e oltre 30 mila feriti] e gli enormi costi della guerra. La «massa critica»…
Le proteste del Tibet non fermano la torcia olimpica
Sarebbero un centinaio i ribelli tibetani che si sono arresi alle autorità cinesi entro lo scadere dell’ultimatum. Ma continuano le proteste. Oggi il governo tibetano in esilio ha organizzato una protesta nella capitale indiana Nuova Delhi per chiedere un’indagine indipendente sulle violenze in Tibet e la fine della repressione cinese. Secondo il ministro degli esteri del governo in esilio, Kesang Takla, il Dalai Lama non ha intenzione di dimettersi da…
Anniversari
L’anniversario del quinto anno di occupazione in Iraq precipita sulla campagna elettorale statunitense e sorprende un paese più debole, più diviso, più ordinario di quello che nel 2003 credette alle bugie del commander in chief George W. Bush. La guerra ha reso gli Stati uniti meno credibili e perfino meno imperiali. Più irrilevanti, come ha scritto molte volte Immanuel Wallerstein. Il drenaggio di miliardi e miliardi di dollari, seppelliti in…
Il «problema tibetano»
Le radici della protesta in un articolo di Piero Verni, tibetolo, pubblicato sul sito di Lettera22
La Olanda mette un tetto agli stipendi dei grandi manager
Mentre il pianeta finanza trema all’idea di subire la sorte della quinta banca d’affari statunitense Bear Stearns, la Olanda si appresta a inquadrare il reditto dei grandi manager, e a instaurare una tassa del 30 per cento sulle liquidazioni e indennità: la misura riguarderà, a partire dal primo gennaio 2009, i direttori di società private con stipendi annuali al di sopra dei 500 mila euro. La Olanda è il primo…
La Serbia si divide in vista del voto
L’11 maggio i cittadini della Serbia decideranno ancora una volta quale strada il paese dovrà percorrere nel tempo a venire. Oltre alle elezioni locali e provinciali, indette tempo fa, all’inizio di maggio i cittadini decideranno la nuova composizione del parlamento, e di conseguenza il futuro governo. Dopo mesi e mesi di agonia e di conflitti covati sotto la cenere tra il Partito democratico [Ds] e il Partito democratico della Serbia…
- « precedente
- 1
- ... 38
- 39
- 40
- 41
- 42
- ... 63
- successiva »




