Ucciso uno studente nelle proteste anti-Chavez
Almeno otto studenti sono rimasti feriti e uno è morto in scontri scoppiati durante una protesta pacifica contro il governo del presidente venezuelano Hugo Chavez e i suoi progetti di riforma costituzionale. Secondo quanto ha riferito alle agenzie di stampa internazionali il rettore dell’Università centrale, alcuni uomini armati, ancora non identificati, hanno sparato contro gli studenti anti-chavisti e i fotografi dell’Afp hanno «catturato» alcune immagini di motociclisti a volto coperto…
Crescono gli insediamenti israeliani in Cisgiordania
Peace Now [Gush Shalom] uno dei principali gruppi pacifisti israeliani ha diffuso mercoledì un rapporto sugli insediamenti illegali israeliani nei territori palestinesi. Secondo il documento, il tasso di crescita della popolazione negli insediamenti è tre volte più alto del tasso di crescita della popolazione israeliana. Un chiaro segnale della politica dei governi di Tel Aviv, laburisti, centristi o della destra che siano, a favore della colonizzazione demografica dei territori occupati….
il giudice Chaudhry sfida Musharraf
Iftikhar Chaudhry, ex giudice della corte suprema pakistana, ha lanciato una sfida al presidente Pervez Musharraf. Il giudice, rimosso da Musharraf per aver rifiutato di appoggiare il decreto sullo stato d’emergenza, ha telefonato dalla casa dove si trova agli arresti domicilari agli avvocati di Islamabad. «E’ tempo di sacrifici – ha detto Chaudhry agli avvocati che stanno protestando contro il golpe – ed è tempo che i cittadini si sollevino…
Etiopia ed Eritrea sull'orlo della guerra
Un rapporto dell’International crisis group diffuso lunedì sera segnala che la tensione tra i due paesi africani è tornata a salire in modo preoccupante. Secondo il think tank il livello di «presenza militare nelle aree di confine è senza precedenti» e potrebbe preludere alla ripresa delle ostilità, se l’Onu non interverrà. Etiopia ed Eritrea, dopo una guerra di tre anni [1998-2000] costata oltre ottantamila morti, hanno continuato a minacciarsi e…
Niente armi alla Turchia
Appena dopo aver incassato il sostegno degli Usa contro il Pkk, il premier turco Recep Tayyip Erdogan arriverà giovedì 8 novembre in Italia. Un’occasione per ridiscutere le forniture di armi alla Turchia, secondo la Rete disarmo. «Devono essere bloccate le commesse dello scorso settembre – scrive la Rete in un comunicato diffuso martedì – relative alla vendita di 51 elicotteri d’attacco A129 Mangusta, per un valore di oltre un miliardo…
Gli avvocati pakistani contro Musharraf
Tutti i timori sono stati confermati. Il primo giorno di stato d’emergenza in Pakistan si è aperto con le cariche della polizia contro le manifestazioni di protesta nelle principali città del paese e con centinaia, se non migliaia di arresti. La polizia in tenuta antisommossa ha usato gas lacrimogeni e bastonate per disperdere i cortei organizzati a Rawalpindi, Lahore e Karachi dalle associazioni di avvocati, che contestano la sospensione della…
PetroChina sorpassa ExxonMobil
La mappa del potere petrolifero è da riscrivere. PetroChina, la compagnia petrolifera statale cinese, ha esordito lunedì alla borsa di Shanghai e immediatamente la sua capitalizzazione l’ha portata in cima alla classifica dei colossi dell’oro nero. PetroChina «vale» oggi qualcosa come mille miliardi di dollari, più del doppio di quella che fino a poche ore fa era considerata la più ricca tra le sorelle del greggio. Il gruppo statunitense ExxonMobil…
Alla salute di Damasco
E’ il tramonto del venerdì 12 Ottobre 2007, in tutto il mondo musulmano è festa dell’Aid tranne in Siria e in Libia dove si è digiunato un giorno in più. Il mese di Ramadan dura tra 29 e 30 giorni. Secondo il detto del profeta Maometto: «Digiunate alla sua vista e rompete il digiuno alla sua vista», alla vista della luna. Il mese sacro per i musulmani comincia all’apparizione del…
Gli Stati uniti non capiscono l'Iran
L. Bruce Laingen era un funzionario del ministero degli esteri statunitense a Teheran, nel 1979. Era in servizio quando gli studenti, presi dal furore della rivoluzione islamica, assalirono l’ambasciata statunitense e cambiarono irrevocabilmente il corso delle relazioni tra i due paesi. Laigen e altri 51 diplomatici sopportarono un sequestro durato 444 giorni, fino alla loro liberazione il 20 gennaio del 1981. Quel giorno, mentre si preparava a salire sull’aereo di…
Immunità ai mercenari della Blackwater
Secondo il New York Times e l’agenzia di stampa Associated press, i mercenari della Blackwater sotto inchiesta per l’assassinio di 17 civili iracheni, avvenuto a Baghdad lo scorso 16 settembre, avrebbero ricevuto un’offerta di immunità «parziale» da parte degli investigatori del dipartimento di stato. La notizia proviene da «funzionari di alto livello» che hanno rivelato che gli agenti del ramo investigativo del dipartimento di stato [«datore di lavoro» della Blackwater]…
La vittoria annunciata di Cristina Kirchner
Come ampiamente previsto, e con qualche problema di disorganizzazione in più, Cristina Kirchner, moglie del presidente uscente Nestor, ha vinto le elezioni presidenziali argentine. All’ex primiera dama, stando ai dati ufficiali con quasi l’80 per cento delle schede scrutinate, ha avuto il 43,5 per cento dei voti. Molto distanziata la sua più diretta rivale, Elisa Carrio’, ferma al 22,6 per cento. Il margine di oltre 20 punti evita il ballottaggio…
Evo Morales in Italia tra istituzioni e movimenti
E’ arrivato domenica pomeriggio a Roma il presidente boliviano Evo Morales, per una visita che cerca di cucire assieme, come nello stile di Morales, il rapporto diretto con i movimenti sociali italiani che seguono l’evoluzione dell’esperimento boliviano e il piano dei rapporti bilaterali tra i due stati. Dopo un incontro, domenica sera, con la comunità boliviana di Roma, Morales ha avuto oggi pomeriggio un incontro con alcuni movimenti sociali italiani,…
Evo Morales nello specchio dei movimenti italiani
Il presidente boliviano incontra i rappresentanti di alcuni movimenti sociali italiani. Alla ricerca di un terreno comune per relazioni più giuste tra nord e sud del mondo.
I contadini indiani marciano su Delhi
L’India dei villaggi e delle campagne povere alza la voce. Decine di migliaia di contadini senza terra sono arrivati lunedì nella capitale federale New Delhi per protestare contro le politiche economiche del governo progressista guidato dal Partito del congresso. La maggior parte dei contadini arrivati a Delhi sono indigeni [adivasi], senza casta [dalit] e braccianti poveri, i grandi esclusi dal boom dell’economia indiana, che cresce a ritmi quasi cinesi, ma…
Il nuovo mondo di Fmi e Banca mondiale
Gli incontri annuali di Banca mondiale e Fondo monetario internazionale a metà ottobre sono stati senza dubbio sotto tono rispetto al passato – nonostante la solita militarizzazione della zona di Washington che ospita le istituzioni – e hanno deciso ben poco. Eppure in tanti si aspettavano uno scatto di orgoglio delle istituzioni finanziarie internazionali, sfidate politicamente dai paesi del Sud America, che pochi giorni prima avevano annunciato la firma dell’accordo…
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