Il parlamento australiano chiede scusa agli aborigeni
E’ stata una cerimonia inusuale quella che si è svolta questa al parlamento federale australiano di Canberra. I lavori della nuova sessione parlamentare sono stati aperti dal suono dei diggeridoo portati da una delegazione di rappresentanti dei popoli indigeni australiani, che hanno consegnato al primo ministro laburista Kevin Rudd un simbolico «bastone dei messaggi». Il primo atto del parlamento sono state le formali scuse del governo bianco australiano ai popoli…
Olmert accusa l'Iran: «C'è un programma nucleare segreto»
Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha usato la conferenza stampa di chiusura della sua visita di stato in Germania per attaccare frontalmente il governo della repubblica islamica iraniana. «Siamo certi che l’Iran stia costruendo armi nucleari e missili balistici – ha detto il capo del governo di Tel Aviv – E nulla di quanto abbiamo visto finora ci convince del contrario». Olmert ha detto che esiste in Iran un…
Appello per la liberazione degli oppositori democratici in Ciad
Ieri il commissario europeo per lo sviluppo Louis Michel ha lanciato un appello alla liberazione «immediata» dei dirigenti dell’opposizione non armata arrestati in Ciad una settimana fa, durante gli scontri tra esercito e ribellione a N’Djamena. «La Commissione europea – si legge nel comunicato dell’Ue – ha il dovere morale di ricordare al capo dello stato che si è portato garante dell’applicazione dell’Accordo politico [del 13 agosto 2007] e che…
L'Ucraina rischia di restare senza gas
Alle 16 ora italiana scade l’ultimatum che rischia di lasciare l’Ucraina a corto di gas naturale. Il colosso energetico russo Gazprom ha minacciato di ridurre del 25 per cento le forniture di gas se il governo di Kiev non pagherà una bolletta da 1,5 miliardi di dollari. Per evitare una nuova crisi energetica, il presidente ucraino Viktor Yushenko è volato martedì mattina a Mosca, per un colloquio con Vladimir Putin….
Obama più vicino alla nomination democratica
Alla vigilia delle primarie del Potomac, Barack Obama ha sorpassato Hillary Clinton: può contare su 1134 delegati, tre più di Clinton. Domani si vota in Virginia, Maryland e nel distretto di Columbia, dove si trova la capitale. Sabato, in Louisiana, Obama ha ottenuto un fortissimo appoggio dal voto nero, e potrebbe accadere altrettanto in Virginia, dove secondo un sondaggio Obama è in vantaggio. I prossimi appuntamenti decisivi saranno il 4…
Jose Ramos Horta in coma dopo un attentato
Non è in bilico solo la vita del presidente-poeta di Timor Est, Jose Ramos Horta [premio Nobel per la pace nel 1996]. I ribelli che sono entrati nella sua casa di Dili, all’alba, hanno sparato contro quella che sembrava una delle poche «storie di successo» internazionali. Ramos Horta è ora ricoverato in Australia, in coma farmacologico e le speranze che possa sopravvivere sono scarse. Assieme al primo ministro di Timor…
I ribelli del Ciad non si fidano dell'Eufor
I ribelli del Ciad dubbitano della neutralità della forza europea che sta arrivando in Ciad e in Centrafrica. Chiedono ai paesi europei di ritirarsi dall’Eufor, per il ruolo di primo piano svolto dalla Francia, che da sempre sostiene il regime del presidente Idriss Déby. «L’alleanza dell’oppisizione armata non crede più alla neutralità di una forza composta essenzialmente da elementi francesi e la cui direzione operazionale è diretta dalla Francia» ha…
Chavez minaccia di chiudere i rubinetti del petrolio
«Prendi nota, mister Bush – ha tuonato nella notte di domenica il presidente venezuelano Hugo Chavez dagli schermi della sua trasmissione televisiva settimanale – Prendi nota, mister pericolo: taglieremo le forniture di petrolio». Non è una minaccia da prendere alla leggera, visto che il Venezuela è il quinto fornitore di greggio degli Usa [a loro volta, il primo cliente del petrolio venezuelano]. «Mi rivolgo all’impero statunitense perché i padroni sono…
Ritiro dall'Iraq: Washington ci ripensa?
Il segretario della difesa statunitense Robert Gates ha detto che dopo il primo «ridimensionamento» del contingente militare in Iraq, sarà necessaria una «pausa» per riflettere sulla situazione. Gates ha parlato durante una conferenza stampa in una base statunitense in Iraq, dopo un incontro con il generale Petraeus, comandante delle truppe d’occupazione. Il piano del Pentagono, approvato pochi mesi fa dopo la relazione dello stesso Petraeus al congresso, prevede entro luglio…
L'Australia chiude il Cpt di Nauru
La cosiddetta «soluzione Pacifico» era stata, dal 2001, il fiore all’occhiello del governo conservatore australiano guidato per undici anni dal premier John Howard. Meccanismo semplice: gli staterelli insulari del Pacifico avrebbero accettato di «ospitare» sul proprio territorio dei Cpt dove l’Australia avrebbe scaricato i suoi migranti illegali. In cambio, il governo federale di Canberra avrebbe pagato per il servizio, milioni di dollari ogni anno. I Cpt esternalizzati sono stati creati…
Ashin Kovida, un monaco birmano in fuga dai militari
«La comunità internazionale ha dovuto constatare quanto sia autoritario il regime militare birmano – dice il monaco, dondolando leggermente sulla sedia – E’ una delle conquiste della nostra battaglia». La giunta militare non è il solo organismo al quale pensa il monaco quando riflette sulla repressione: «Voglio chiedere al Consiglio di sicurezza dell’Onu quanti monaci e quanta gente deve essere sacrificata prima che l’Onu intervenga». Il venerabile Ashin Kovida era…
Il velo nelle università divide la Turchia
Il parlamento turco ha approvato mercoledì in prima lettura la legge costituzionale che attenua il divieto di indossare il «turban» [cioè l’hijab, il cosiddetto velo, che copre i capelli delle donne musulmane osservanti] nelle università. La proposta di legge è stata approvata con 397 voti a favore e 113 contrari. L’approvazione definitiva dovrebbe avvenire sabato 9, con la seconda lettura. Il divieto di indossare il turban nelle università era stato…
La Nato rischia un fallimento storico
A poche ore dall’inizio del vertice della Nato in Lituania, il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jan de Hoop Scheffer ha avvisato i paesi membri che un eventuale fallimento in Afghanistan potrebbe produrre nuovi attacchi «terroristici» contro i paesi occidentali. Secondo de Hoop Scheffer, la missione militare della Nato in Afghanistan non è fallita, ma rimane molto in bilico, soprattutto perché molti paesi dell’Alleanza non si impegnano abbastanza per sconfiggere militarmente…
Europarlamentari rompono l'assedio di Gaza
Una delegazione di dieci eurodeputati, di diversi gruppi politici, guidata da Luisa Morgantini, vicepresidente del parlamento europeo, è stata a Gaza il 5 febbraio per protestare contro l’embargo e l’assedio imposto dal governo israeliano all’enclave palestinese. Nella conferenza stampa di presentazione della missione, i parlamentari hanno raccontato delle condizioni di vita dei palestinesi di Gaza, e in particolare della situazione negli ospedali: «A causa dell’embargo scarseggiano medicinali essenziali per i…
Attentato in Somalia, venti morti tra i migranti etiopi
Il porto di Bosasso è una delle vie di fuga dal Corno d’Africa. Punta verso lo Yemen ed è il passaggio per molti migranti che, spesso illegalmente, cercano di andare nella penisola arabica, per lavorare in Arabia saudita o nei ricchi emirati del Golfo. Bosasso fa parte del Puntland, di fatto uno stato semi-indipendente, nato dalle ceneri della Somalia, da oltre quindici anni senza governo. Venti persone sono state uccise…
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