A Okinawa tornano le proteste contro la base Usa
Gli abitanti di Okinawa sono tornati in piazza per protestare contro l’ingombrante presenza della più importante base statunitense all’estero, un mostro da oltre 30 mila soldati, ereditato dalla seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta del Giappone. A scatenare le proteste, come nel 1995, uno stupro: un soldato statunitense è stato arrestato il 13 febbraio con l’accusa di aver violentato una ragazzina di 14 anni. Nel 1995 la rabbia degli abitanti…
Ciad. Dichiarato lo stato d'emergenza
Il presidente del Ciad in carica Idriss Deby ha proclamato lo stato d’emergenza in seguito agli attacchi delle scorse settimane da parte di forze ribelli, che miravano al suo rovesciamento. Nel discorso, trasmesso la notte scorsa, il presidente ha spiegato alla popolazione la necessità di provvedimenti speciali per «mantenere l’ordine e garantire la stabilità». Lo stato d’emergenza durerà quindici giorni, nei quali verrà limitata la libertà di stampa, il movimento…
I due Libano scendono in piazza
Giornata carica di tensione a Beirut per i due cortei contrapposti. In piazza dei martiri, al centro della città, decine di migliaia di sostenitori della coalizione «filo-occidentale» si sono riuniti per celebrare il terzo anniversario dell’assassinio dell’ex premier Rafiq Hariri, ucciso da un’autobomba il 14 febbraio del 2005. Il suo assassinio – per il quale è stata accusata la Siria, ma senza che l’inchiesta internazionale abbia finora portato a solide…
Si chiude la campagna elettorale pakistana
Ultimi comizi e ultimi appelli per la campagna elettorale pakistana. Il 18 febbraio è previsto il voto per rinnovare il parlamento. Secondo il presidente Pervez Musharraf, le elezioni saranno «libere, leali e democratiche». L’appoggio al generale [al potere dal golpe del 1999] sembra però in calo: secondo un sondaggio della Bbc, il 64 per cento dei pakistani pensa che le dimissioni del presidente aiuterebbero a stabilizzare il paese e il…
La Serbia si prepara ad annullare l'indipendenza
Mentre all’Onu il consiglio di sicurezza è riunito a porte chiuse per discutere della situazione in Kosovo, tanto Mosca quanto Belgrado annunciano misure per contrastare e «annullare» la dichirazione di indipendenza attesa per domenica o lunedì. Il premier serbo Vojslav Kostunica ha detto in un’intervista al giornale Glas Javnosti che la «Serbia non si farà umiliare» e che sarebbero pronte una serie di misure di ritorsione diplomatica ed economica per…
Ora Obama conduce la corsa
Stupiscono oltre il previsto i risultati delle primarie nel Potomac, che vedono Barack Obama vincente rispetto alla rivale Hillary Clinton. In Maryland Obama ha riscosso vittorie per il 60 percento ed in Virginia per il 64 per cento dei voti, mentre nella capitale federale di Washington riscontra un risultato positivo con il 64 percento. C’è chi, come il manager di Obama e diversi analisti annunciano già la disfatta di Hillary,…
Negoziati a rischio in Kenya, linea dura del governo
La soluzione alla crisi post-elettorale in Kenya sembrava vicina, ma la delegazione governativa che partecipa ai colloqui di pace ha scelto la linea dura e rifiutato la formazione di un governo di coalizione con l’Orange democratic party [Odm] che, alle elezioni generali del 27 dicembre, ha ottenuto la maggioranza dei seggi in parlamento. Ieri Kofi Annan, che dirige una squadra di mediatori, ha dichiarato che «la formazione di un governo…
Putin: la Nato non entri in Ucraina
Davanti alla possibilità che la Nato entri nei territori ucraini, il presidente russo Vladimir Putin ha apertamente dichiarato la sua intenzione di direzionare le testate nucleari russe verso i territori di Kiev. La polemica è scaturita ieri in un incontro tra i due presidenti, in cui si discuteva di numerosi accordi tra i paesi, come la flotta del Mar Nero, la produzione congiunta di aerei militari ed i confini marini….
Autobomba uccide un capo militare di Hezbollah
E’ stata la tv satellitare libanese al Manar, vicina al movimento islamico di resistenza Hezbollah, a dare un nome, un cognome e una storia alla persona uccisa da una bomba questa mattina nel ricco quartiere di Kafar Soussa, a Damasco. Era Imad Mughniyeh, uno dei capi militari di Hezbollah, ricercato dagli Usa e da Israele. Con ogni probabilità, la bomba è opera dei servizi segreti dello stato ebraico che non…
Spielberg apre la polemica con la Cina
Steven Spielberg ha deciso di rinunciare all’incarico di consigliere artistico per i giochi olimpici di Pechino 2008. E’ una decisione politica dovuta – ufficialmente – al ruolo che la Cina avrebbe nell’alimentare la crisi umanitaria e la guerra in Darfur. Il governo di Pechino infatti è stato finora il più saldo sostenitore del Sudan, a causa dei rilevanti interessi economici che la Cina ha in quel paese, legati soprattutto all’estrazione…
Cimic
Il punto è l’acronimo. Cimic sta per «civilian military cooperation», cioè cooperazione civile-militare. L’acronimo nasconde una strategia della Nato, il cui embrione si è formato in Kosovo dopo la guerra del 1999 ed è maturato tra le province afghane. Il maresciallo Giovanni Pezzullo, ucciso oggi a poche decine di chilometri da Kabul, stava compiendo una missione nell’ambito del Cimic group south. Era parte della scorta militare che proteggeva il team…
Radiografia della politica kenyana
Il mediatore della crisi del Kenya, Kofi Annan, ha annunciato oggi la creazione di una commissione indipendente con il compito di indagare sulle elezioni del 27 dicembre scorso, che hanno confermato Mwai Kibaki alla Presidenza. «Ci siamo trovati d’accordo nel dire che era importante non lasciare nessuna questione sotto il tappeto – ha dichiarato l’ex segretario generale dell’Onu – dobbiamo comprendere e sapere quanto è avvenuto durante le elezioni presidenziali…
Il parlamento australiano chiede scusa agli aborigeni
E’ stata una cerimonia inusuale quella che si è svolta questa al parlamento federale australiano di Canberra. I lavori della nuova sessione parlamentare sono stati aperti dal suono dei diggeridoo portati da una delegazione di rappresentanti dei popoli indigeni australiani, che hanno consegnato al primo ministro laburista Kevin Rudd un simbolico «bastone dei messaggi». Il primo atto del parlamento sono state le formali scuse del governo bianco australiano ai popoli…
Olmert accusa l'Iran: «C'è un programma nucleare segreto»
Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha usato la conferenza stampa di chiusura della sua visita di stato in Germania per attaccare frontalmente il governo della repubblica islamica iraniana. «Siamo certi che l’Iran stia costruendo armi nucleari e missili balistici – ha detto il capo del governo di Tel Aviv – E nulla di quanto abbiamo visto finora ci convince del contrario». Olmert ha detto che esiste in Iran un…
Appello per la liberazione degli oppositori democratici in Ciad
Ieri il commissario europeo per lo sviluppo Louis Michel ha lanciato un appello alla liberazione «immediata» dei dirigenti dell’opposizione non armata arrestati in Ciad una settimana fa, durante gli scontri tra esercito e ribellione a N’Djamena. «La Commissione europea – si legge nel comunicato dell’Ue – ha il dovere morale di ricordare al capo dello stato che si è portato garante dell’applicazione dell’Accordo politico [del 13 agosto 2007] e che…
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