Tregua, ma Idriss Déby se ne deve andare
I ribelli hanno accettato oggi un «cessato il fuoco immediato», a patto però che il presidente Idriss Déby dia le sue dimissioni. I ribelli accusano la Francia di aver «causato enormi vittime civili» nella capitale, durante un «intervento diretto» dell’aviazione francese. L’alleanza delle tre principali ribellioni del Ciad chiedono inoltre un «dialogo nazionale per un regolamento pacifico del conflitto del Ciad» e «l’instaurazione di un regime politico veramente democratico». I…
Approvata la missione dell'Ue in Kosovo
Il via libero definitivo potrebbe arrivare il prossimo 18 febbraio, nel summit dei ministri degli esteri dei 27 paesi dell’Unione europea. Intanto, all’unanimità, i paesi membri dell’Ue hanno approvato lunedì sera, meno di 24 ore dopo i risultati delle elezioni presidenziali in Serbia, l’invio di una missione di polizia in Kosovo. La missione sarà composta da mille e ottocento agenti di polizia, che avranno il compito di sostituire la polizia…
Il fallimento della lotta anti-oppio
Un nuovo rapporto congiunto della Banca mondiale e del Dipartimento cooperazione internazionale del governo britannico analizza il fallimento di sette anni di lotta alla coltivazione illegale di oppio in Afghanistan. Il rapporto, diffuso martedì mattina, evidenzia che nella provincia di Helmand, nel sud del paese, dov’è concentrata la maggior parte della produzione di oppio, qualsiasi politica di sostituzione delle coltivazioni si scontra con il perdurare delle operazioni militari della Nato…
Democratici e repubblicani alla prova del big tuesday
I principali network di news internazionali hanno preparato dirette, collegamenti continui e analisi in tempo reale. La campagna elettorale statunitense è, prima di tutto, un evento mediatico mondiale. Nel giorno del «big tuesday», il primo stato a chiudere i seggi per le primarie sarà la Georgia, quando in Europa la mezzanotte sarà appena passata. Per avere i risultati della California, il più importante tra i 24 stati che votano oggi,…
Malgrado l'accordo, le violenze continuano
Sono circa trecentomila i civili accolti nei 44 campi improvvisati in Kenya dopo le violenze scoppiate all’indomani delle elezioni del 27 dicembre scorso. Stime riportate oggi dal quotidiano Daily nation riferiscono di due terzi degli sfollati sono donne, bambini e ragazzi. La Croce rossa ha denunciato la mancanza di cibo in questi campi. Nonostante il presidente Mwai Kibaki e il leader dell’Orange democratic party, Raila Odinga, abbiano firmato venerdì 1…
Boris Tadic confermato presidente della Serbia
La Serbia ha scelto ancora una volta, come suo presidente, il democratico Boris Tadic. Un ballottaggio conteso fino alla fine, una vittoria di misura, poco più di centomila voti, ma allo stesso tempo particolarmente significativa per le condizioni nelle quali è maturata, ed anche per il modo con cui è stata salutata da vincitori e vinti. Sui risultati pesavano varie questioni interne e internazionali: il destino del Kosovo, la scelta…
Offensiva ribelle contro Idriss Déby in Ciad
Dopo la calma della mattinata, sono ricomminciati gli scontri a N’djamena, la capitale del Ciad. L’esercito ha detto di aver respinto l’offensiva ribelle, partita una settima fa dal Sudan e arrivata nel fine settimana a N’Djamena. Dal canto loro, i ribelli hanno affermato essersi sì ritirati, ma solo per permettere ai civili di lasciare la città. Secondo un responsabile della coalizione ribelle, ci sarà presto una nuova offensiva: «Chiediamo alla…
Domani inizia la maratona del «Big tuesday»
Domani è il «Big tuesday» statunitense. L’appuntamento decisivo delle primarie statunitensi: ventidue stati sono chiamati a scegliere il candidato alle presidenziali. Mercoledì 6 febbraio nella notte si dovrebbe già sapere chi di Hillary Clinton e Barack Obama correrà la corsa presidenziale per i democratici. Alla vigilia di queste giornate decisive, il senatore dell’Illinois sembra beneficiare di un movimento di entusiasmo notevole. Molte personalità si sono schierate con lui, ultima la…
Fine delle consultazioni. Si vota ad aprile?
Suonano come un epitaffio sulle consultazioni di Marini le parole dell’ex ministro per i rapporti con il parlamento, Vannino Chiti: «Senza l’accordo delle principali forze del centrodestra, l’ipotesi di un governo di 3-4 mesi sembra impossibile». E Bruno Tabacci, ex sottosegretario all’economia nel governo Berlusconi e fondatore della Rosa bianca, ha pronosticato che martedì o mercoledì il presidente della repubblica Giorgio Napolitano potrebbe annunciare lo scioglimento delle camere. In questo…
La Francia dice sì al trattato di Lisbona
I parlamentari francesi sono riuniti dalle 16 di questo pomeriggio in Congresso a Versailles, per modificare la Costituzione. Una modifica che permetterà la ratifica, per via parlamentare e non referendaria, del trattato europeo di Lisbona. Il progetto di legge che modifica la costituzione è costituito da tre articoli. I risultati delle votazioni si conosceranno alle 18. L’Ump, il partito di Nicolas Sarkozy, voterà a favore, all’eccezione di qualche sovranista. Anche…
Con Thaci sono i terroristi dell'Uck al potere
E’ il massimo esponente dei narco-atlantici albanesi, è «ricercato» per i crimini commessi nei territori dell’ex Jugoslavia, è stato il terrorista numero uno delle milizie dell’Uck, ha guidato gli squadroni della morte sostenuti militarmente dalla Nato e da Washington, lo hanno sempre chiamato «il serpente» perché si comportava con aggressività nei confronti di tutti gli oppositori. Ora – forte degli appoggi occidentali, contento della sua recente vittoria elettorale e coperto…
Retata contro migranti e senza tetto in Sudafrica
Nella notte del 30 gennaio la polizia sudafricana ha fatto irruzione nella chiesa centrale metodista di Johannesburg, dove avevano trovato rifugio 1200 senza tetto e migranti irregolari provenienti dallo Zimbabwe. Altri 500 immigrati dormivano nella strada davanti alla chiesa. Il vescovo, Paul Verryn, ha condannato l’irruzione lanciata dalla polizia nella sua chiesa. Ufficialmente, le forze dell’ordine cercavano armi, droga e migranti irregolari. Ieri, il capo della polizia Govindsamy Mariemuthoo ha…
Ondata di arresti: nuova stretta dei generali in Birmania
Il blogger Nay Phone Latt, figura di spicco della ribellione birmana, è stato arrestato a Rangoon lo scorso 29 gennaio. Secondo il portavoce della Lega nazionale per la democrazia, il partito di Aung San Suu Kyi, Latt è stato interpellato perché ha contribuito a informare il mondo, via internet, sul movimento popolare guidato dai monaci e represso nel sangue dalla giunta militare. L’arresto arriva mentre una decina di attivisti, accusati…
Petizione per la vita di Parwiz Kambakhsh
Il quotidiano britannico The Independent, assieme all’associazione Reporters senza frontiere e all’Assocazione rivoluzionaria della donne afghane [Rawa], ha lanciato un appello per salvare la vita a Parwiz Kambakhsh, un giovane giornalista condannato a morte per presunta «blasfemia». Il giornalista è stato arrestato a ottobre del 2007, e pochi giorni fa il tribunale di Mazar-i-Sharif lo ha condannato a morte. La sua «colpa» è di aver fotocopiato per un articolo un…
Il Kosovo al centro del voto serbo
Domenica 4 febbraio i serbi votano per il secondo turno delle presidenziali. I sondaggi dicono che i due candidati, il presidente uscente Boris Tadic e lo «sfidante» Tomislav Nikolic sono testa a testa. Tanto che non ci sono previsioni affidabili sull’esito. Mercoledì sera i due si sono affontati in un dibattito televisivo che ha fatto il pieno di audience. In gioco, come quasi sempre nelle elezioni serbe degli ultimi anni,…
- « precedente
- 1
- ... 47
- 48
- 49
- 50
- 51
- ... 63
- successiva »




