Il piombo di Mitrovica, un'eredità scomoda
Il passato industriale e minerario della città sul fiume Ibar, in Kosovo, si è trasformato in una pesante ipoteca sul futuro dei suoi abitanti, avvelentati dal piombo e dai residui dei metalli. Reportage di Raffaele Coniglio e Federica Riccardi.
Israele potrebbe attaccare l'Iran dopo le elezioni Usa
L’ora X potrebbe scattare in qualsiasi momento tra il 4 novembre 2008 e il 20 gennaio 2009. Cioè tra le elezioni presidenziali statunitensi e l’inizio del mandato del nuovo inquilino della Casa bianca. Secondo l’ex ambasciatore Usa all’Onu Richard Bolton, è in quelle settimane che Israele potrebbe tentare il blitz aereo sugli impianti nucleari iraniani. Bolton lo ha dichiarato in un’intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph, spiegando che l’attacco avverrebbe…
L'Onu condanna la campagna di violenza del governo in Zimbabwe
I membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu hanno condannato oggi all’unanimità il governo dello Zimbabwe, per la «campagna di violenza» contro i suoi oppositori, e considera «impossibile» lo svolgimento di una elezione presidenziale trasparente, il 27 giugno. Il Consiglio, composta da 15 stati membri, «condanna la campagna dell’elezione presidenziale» che si è conclusa con l’assassinio di decine di militanti dell’opposizione e di cittadini. L’ambasciatore dello Zimbabwe presso le Nazioni unite,…
Un detenuto di Guantanamo non per forza è un nemico combattente
Una corte statunitense, per la prima volta, ha respinto la classificazione iuris et de iure secondo la quale un detenuto di Guantanamo è un «nemico combattente». Huzaifa Parhat, un cinese musulmano di etnia uigura, è detenuto nella base Usa di Cuba sin da quando fu catturato in Afghanistan, nel 2001. Adesso è libero di richiedere l’immediata scarcerazione a un tribunale Usa di prima istanza. Si tratta dei primi effetti della…
Tsvangirai si ritira dalla corsa alle presidenziali in Zimbabwe
L’aveva anticipato la Bbc venerdì: Morgan Tsvangirai, il leader del partito di opposizione Mdc in Zimbabwe, ha deciso di ritirarsi della corsa presidenziale. Non parteciperà al ballottagio previsto il 27 giugno, a causa delle violenze nel paese. Gran parte degli zimbabwiani appoggia la decisione di Tsvangirai. Alle consultazioni del 29 marzo scorso, Tsvangirai aveva ottenuto il 47,9 per cento dei consensi contro il 43,2 per cento del presidente Robert Mugabe….
Libano: tre morti in 48 ore per gli scontri a Tripoli
Sembrava che l’accordo, siglato meno di un mese fa tra i partiti libanesi, avesse evitato il pericolo di un ritorno alla guerra civile. Invece, in meno di 48 ore, almeno tre persone sono morte negli scontri tra sunniti [filo-governativi] e alauiti [opposizione] nella città di Tripoli, nel nord del Libano. Gli scontri sono avvenuti tra il quartiere sunnita di Bab Tibbaneh e quello alauita di Jabal Mohsen e i testimoni…
Bombe atomiche americane «insicure» a Ghedi
Secondo un’inchiesta condotta dall’aeronautica Usa e resa pubblica dal sito web della Federazione degli scienziati statunitensi [Fas], http://www.fas.org/blog, un’organizzazione che riunisce studiosi contrari alla corsa agli armamenti, la base aerea di Ghedi fa parte dei depositi di bombe atomiche americane situati nelle basi dei paesi Nato in Europa che non rispetta gli standard di sicurezza previsti dal Pentagono. A Ghedi sono conservate 40 testate americane di tipo B61. Si tratta…
New York Times rivela: esercitazioni israeliane contro l'Iran
Un’esercitazione militare israeliana avvenuta all’inizio di giugno sarebbe stata la prova generale per un’incursione sulle installazioni nucleari iraniane. Lo scrive nell’edizione di venerdì il quotidiano statunitense New York Times, che rivela che, secondo fonti militari statunitensi, più di cento aerei da combattimento israeliani, tra F15 ed F16, hanno condotto, sul Mediterraneo orientale, al largo della Grecia, un’esercitazione che avrebbe avuto l’obiettivo di «affinare» la capacità di incursioni a lungo raggio….
Giallo sulla partecipazione di Tsvangirai alle presidenziali in Zimbabwe
Morgan Tsvangirai, il leader dell’opposizione dello Zimbabwe, potrebbe ritirarsi dalla corsa per le elezioni presidenziali e non partecipare al ballottaggio con il presidente Robert Mugabe fissato per venerdì prossimo 27 giugno. Lo sostiene la Bbc, citando una fonte del Movimento per il cambiamento democratico [Mdc], il partito di Tsvangirai, secondo cui il candidato è sottoposto a forti pressioni per rinunciare alla sfida contro Mugabe a seguito dell’escalation di violenze e…
L'Ue tra due fuochi: l'Irlanda e i migranti
Mentre l’intera Europa cerca di uscire dall’impasse irlandese, Silvio Berlusconi ha deciso di non stare a guardare e dare una mano. «Serve un drizzone», ha dichiarato oggi Berlusconi all’assemblea della Confcommercio, prima di raggiungere Bruxelles dove si svolgerà il Consiglio europeo. «Vado in Europa–ha aggiunto il primo ministro–a dare il nostro contributo alla costruzione europea. Trovo l’Europa arretrata rispetto a due anni fa». Così l’Italia proporrà…
Il Tribunale dei popoli esamina il caso dei wayuu
In Colombia, una serie di udienze del tribunale permanente dei popoli mette sotto accusa le multinazionali che puntano a impossessarsi delle risorse naturali dei territori indigeni. Uno di questi è la Guajira, dove vivono e lottano i wayuu.
Oltre mille manifestanti tibetani «scomparsi» secondo Amnesty
Dove sono finiti gli oltre mille manifestanti tibetani arrestati nel corso delle proteste di marzo a Lhasa? È quanto chiede Amnesty International al governo cinese, oltre al libero accesso in Tibet di osservatori indipendenti. In un aggiornamento intitolato «Tibet: ingresso vietato», l’organizzazione mette in evidenza la perdurante repressione delle proteste, la censura a oltranza e le condizioni dei detenuti, che in molti casi hanno denunciato di essere stati maltrattati e…
Gaza aspetta la tregua per tornare a respirare
Scatta giovedì alle 6 di mattina la «sospensione» delle ostilità tra Hamas e Israele. Una vittoria diplomatica dell’Egitto ma anche un banco di prova per la credibilità del movimento islamico palestinese. E per la volontà di pace israeliana.
Sul commercio di armi non tramonta mai il sole
L’autorevole Istituto internazionale di Stoccolma per le ricerche sulla pace [Sipri] ha diffuso il suo nuovo rapporto annuale sul mercato internazionale delle armi. Il mercato bellico tira come poche volte nella storia umana: nel 2007 la spesa militare mondiale è stata di 1339 miliardi di dollari, pari al 2,7 per cento del Prodotto interno lordo complessivo del pianeta. La media pro-capite, fa poco più di trecento dollari a testa per…
La Nato va all'assalto di Kandahar
Un numero «cospicuo»–secondo i vertici militari della Nato–di soldati dell’Alleanza atlantica e dell’esercito nazionale afghano hanno lanciato un ampio attacco nella regione di Kandahar, nel sud dell’Afghanistan, per «espellere» dalle zone attorno alla città i guerriglieri talebani. Secondo i portavoce militari, almeno 400 guerriglieri opererebbero nel distretto di Arghanbad, dove i talebani avrebbero occupato alcuni villaggi. Le operazioni militari sono concentrate nella zona tra il fiume…
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