Venti mila tonnellate di rifiuti tossici, stoccate illegalmente in una discarica. La discarica di rifiuti di amianto di Padernello, nel comune di Paese [Treviso], è abbandonata a se stessa. Solo il vento continua da tre anni a soffiare sui rifiuti di amianto, disperdendone nell’aria le fibre cancerogene. Già nel 2004 il comitato Paeseambiente aveva denunciato la grave situazione della discarica, dove i rifiuti di amianto erano accatastati uno sopra l’altro, riparati solamente da alcuni teli. Dopo tre anni, la situazione non solo non è cambiata, ma è addirittura peggiorata. Il comitato Paeseambiente aveva di recente documentato [le foto si trovano sul sito www.paeseambiente.org] il pericoloso stato in cui si trovava la discarica, dove i teli di protezione dell’amianto erano ormai del tutto deteriorati e molti rifiuti erano a diretto contatto con l’aria.
Per arginare il rischio di contaminazione, alcuni operai [privi delle dovute protezioni] sono intervenuti lo scorso 27 novembre [all’oscuro dei residenti], spruzzando della vernice rossa sui rifiuti di amianto e coprendoli con del terriccio, con l’aiuto di una ruspa, senza tuttavia ripristinare i teli di plastica che per legge devono contenere i rifiuti di amianto. Il comitato ha denunciato queste operazioni, chiedendo spiegazioni all’amministrazione comunale sullo stato della discarica e sul tipo di opere in atto e pretendendo di sapere quanto tempo si dovrà ancora aspettare perchè i rifiuti tossici relegati illegalmente nella discarica vengano finalmente rimossi.
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