Prima udienza dibattimentale domani a Parma per il crack del colosso del latte di Collecchio, presieduta del giudice Eleonora Fiengo. A quattro anni e mezzo dallo scandalo finanziario che ha prodotto un buco di 14miliardi di euro e danneggiato migliaia di piccoli risparmiatori, l’Auditorium Paganini si prepara a ospitare il «processo del secolo» che vede imputate 56 persone, accusate di bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere a partire da Calisto Tanzi, e dall’ex direttore finanziario del gruppo Fausto Tonna, considerato la mente delle operazioni illecite, ma che ha sempre asserito di avere soltanto eseguito gli ordini che gli venivano impartiti direttamente da Tanzi. Sono 247 i testimoni chiamati dalla procura a deporre, tra i quali dipendenti della società, Enrico Bondi, l’attuale ad, e il comico Beppe Grillo, che a suo tempo denunciò quanto stava accadendo. Ci saranno poi ufficiali della Guardia di Finanza, consulenti, segretarie di Parmalat. La difesa di Tanzi ha invece chiamato a deporre 33.500 testimoni, la maggior parte dei quali sono gli stessi risparmiatori truffati che si sono costituuiti parte civile.
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