Il Coordinamento europeo degli agricoltori [Cpe] e il Coordinamento delle organizzazioni agricole e degli allevatori [Coag] hanno chiesto una moratoria europea per tutte le coltivazioni transgeniche a partire da questo anno. Dopo la decisione del governo francese di attivare la clausola di salvaguardia sulle coltivazioni di mais geneticamente modificato «Mon 810», e l’opposizione di molti governi dei paesi dell’Unione europea al transgenico, per la Cpe e la Coag, è possibile avviare una moratoria del 2008. Nell’appellom tra l’altro, si legge: «L’Unione europea adesso deve prendere una decisione chiara. La maggioranza dei contadini e dei consumatori europei si oppone all’utilizzo di Ogm nell’agricoltura e nell’alimentazione. Gli Ogm sono utilizzati dalle grandi imprese multinazionali per privatizzare le sementi a danno della sovranità ali mentare dei popoli e delle comunità rurali del mondo intero. Sempre più studi scientifici provano che gli organismi transgenici sono dannosi per la salute e per l’ambiente. La coesistenza con coltivazioni libere da Ogm è impossibile». Intanto, l’Europa si prepara alla seconda conferenza mediterranea sull’agricoltura biologica, che si svolgerà a Dubrovnik, in Croazia, dal 2 al 6 aprile 2008, organizzata dalla Dubrovnik University con la Dubrovnik Healthy City Association.
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