Quando decidono di fare una campagna, quelli del Corriere della sera hanno pochi rivali. Il sostegno al nucleare, portato avanti da diversi mesi dal quotidiano milanese di via Solferino, martedì 25 marzo trova spazio nelle pagine dedicate all’economia, con un’ampia segnalazione dell’uscita del libro [«Tornare al nucleare?», Einaudi] dell’ex leader ambientalista, Chicco Testa, che nel 1987 sostenne il no al referendum sul nucleare. Per l’ex manager di Enel e Acea, le fonti alternative non riescono a rispondere alla domanda di energia [e su questo, ma solo su questo, ha ragione], la soluzione dunque è il nucleare anche perché frena l’effetto serra. Il suo ragionamento, come quello del Corriere e di molti altri, non solo non conosce alcun concetto di limite o di bene comune, ma si rifiuta di considerare quanto è possibile fare attraverso il risparmio energetico [a livello di intervento pubblico, di scelte aziendali e anche di singoli cittadini], senza per questo tornare all’età della pietra.
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