L'inverno si è bevuta l'acqua, agricoltura a rischio

L’agricoltura ha cominciato la primavera con il 27 per cento di acqua in meno rispetto alle condizioni normali. Si tratta di una condizione che può generare notevoli problemi nei prossimi mesi, a meno che il maltempo annunciato in questi giorni non riesca a recuperare il deficit idrico che è stato creato da un inverno siccitoso. Ad effettuare il punto sulla situazione è la Coldiretti che precisa: «Con l’inverno caldo si è sciolta la neve in montagna che è una importante riserva idrica mentre le affluenze del Po, nonostante siano superiori a quanto segnato negli scorsi periodi di crisi, sono comunque circa la metà della media storica e in molte regioni come Umbria, Marche e Lazio, si registra un abbassamento delle falde acquifere tale da compromet tere, in assenza di fonti di approvvigionamento alternative, la distribuzione potabile per uso umano». La situazione è complicata anche dal fatto che i livelli dei principali laghi [Garda e Como] registrano un deficit idrico, mentre le acque del lago Maggiore hanno solo da poco raggiunto l’altezza media stagionale. Stessa situazione per i laghi alpini. Mentre nelle aree meridionali sono a «secco» i grandi invasi con situazioni più gravi in Basilicata e Puglia. Oltre alla mancanza d’acqua, i tecnici sono preoccupati anche per gli eventuali bruschi abbassamenti delle temperature.

Tags assegnati a questo articolo: agricoltura biologica

Mail_long
20 ottobre 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antimafia api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues Basilicata beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico camoania Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania cemento censura cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia Europa expo fame fantascienza festival finanza finanza critica finanza etica finanziaria fiom forum forum sociale Forum sociale mondiale 2008 Francia fumetto