I due contendenti alla carica di presidente del consiglio hanno spiegato quali saranno le loro prime mosse, se dovessero andare a palazzo Chigi. Nel suo spot giornaliero Veltroni si è pronunciato contro la burocrazia. Berlusconi per la difesa delle pensioni. Il candidato premier del Pd, Walter Veltroni ha promesso oggi l’abrogazione di 5000 leggi entro il 2008 e la riduzione di tutte le leggi e i regolamenti dello Stato a non più di cento testi unici e non più di mille leggi speciali entro il 2010, affermando il «diritto alla semplicità». Lobiettivo e’ un disegno di legge che, in caso di vittoria, Veltroni presenterà al primo Consiglio dei ministri: «In Italia–ha detto Veltroni–le leggi sono 21.691 mentre in Germania sono 4.547 e circa 9.800 in Francia. Le imprese e i cittadini sopportano un carico burocratico che deve essere ridotto per tornare a crescere e aumentare la competitività del paese. Veltroni ha presentato la proposta insieme a Franco Bassanini, uno dei mebri della «commissione per la liberazione della crescita» di Nicholas Sarkozy.
Anche il leader del Pdl Silvio Berlusconi ha detto quale sarà una delle priorità dl suo governo: «Interverremo sulle pensioni ed il loro adeguamento all’aumento del costo della vita–ha detto–Elimineremo il divieto al cumulo delle pensioni tra marito e moglie e la possibilità per chi ha in famiglia un malato non autosufficiente di poter andare in pensione con cinque anni di anticipo». Oltre alla promessa di risolvere le questione Alitalia, Silvio Berlusconi assicura anche che, in caso di vittoria, risolverà la questione dei rifiuti in Campania, riportando la regione «alla civiltà».
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