Con la nuova semina del mais appena avviata nel Nord-Ovest arriva puntuale anche la strage di api. Gli insetticidi sparsi nell’ambiente insieme alle sementi [e il cambiamento climatico], infatti, sterminano i piccoli impollinatori. E’ la denuncia dell’Unione nazionale associazioni apicoltori italiani, secondo cui i principali responsabili della morte delle api sono il Gaucho, il Poncho e il Cruiser il cui uso è stato autorizzato con una procedura inadeguata. Molti apicoltori nelle regioni del Nord-Ovest si stanno spostando verso le colline e i monti, cercando di salvare gli alveari. Su tutto il territorio nazionale la strage porta via il 40 per cento degli alveari. Gli insetticidi sono utilizzati come «trattamenti sistemici preventivi», e sono prodotti da Bayer e Syngenta. In pratica le sementi durante la semina rilasciano polveri sottili d’insetticida, che si disperde nell’ambiente contaminando rugiada e fioriture circostanti. Anche in dosi infinitesimali–spiegano gli apicoltori–le molecole dei veleni invisibili uccidono tutti gli insetti con cui entrano in contatto, fino a chilometri di distanza dai campi di semina.
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