Risparmio energetico ed energie rinnovabili, agricoltura biologica, raccolta differenziata, riciclo, edilizia sostenibile, finanza etica, commercio equo, ma anche disarmo, cooperazione e diritti umani. Saranno i temi della decrescita e della «sostenibilità a 360 gradi» i protagonisti dal 23 al 25 maggio di Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche promossa alla Fortezza da Basso, a Firenze, dalla Fondazione culturale responsabilità etica del gruppo Banca etica e altri. La quinta edizione è stata presentata questa mattina presso la sede della Fao, a Roma, tra gli altri, da Fabio Salviato [presidente di Banca etica], Paolo Beni [Arci] e Vittorio Nozza [Caritas]. Come sempre articolata e importante la proposta del calendario culturale, con convegni e seminari che vedranno intervenire a Firenze numerosi esperti e testimoni provenienti dal mondo dei movimenti sociali, della politica, dell’economia, della ricerca, del terzo settore, dalla cultura e dallo spettacolo. Diversi i laboratori in cui i visitatori potranno sperimentare le buone pratiche. Lo scorso anno furono più di ottantamila i visitatori e centinaia gli eventi promossi. Queste le dodici sezioni dell’area espositiva: Abitare naturale, Azioni globali, Biocibo&cose, Ecoidea-mobility, Equocommercio, La terra dei piccoli, Nuovenergie, Rete del buon governo, Tutelambiente, Salute+Benessere, Comunicare la sostenibilità, Educazione e formazione. Il programma completo, approfondimenti e articoli [tra cui quello di Maurizio Pallante che spiega come i temi della decrescita siano al centro di questa edizione] sono su www.terrafutura.it.
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