Agricoltura biologica e diritti del lavoro

Prime adesioni al marchio Qualità-Lavoro, presentato da Uila e Aiab in settembre a Bologna. Lo ha annunciato il presidente di Aian, Andrea Ferrante, nei giorni scorsi. Il marchio Qualità-Lavoro è un sistema volontario di certificazione aggiuntiva per le aziende agricole biologiche relativo al rispetto dei contratti di lavoro e delle leggi sociali e nasce dalla sottoscrizione al Cnel, nell’aprile 2007, di un protocollo d’intesa Uila-Aiab per la promozione del biologico e della qualità del lavoro. Le prime aziende a richiedere l’uso del marchio sono: l’agriturismo Al fagiolo d’oro di Sarconi [Potenza] e l’azienda vitivinicola Torrerosano di Roccanova [Potenza]; l’azienda [vino e olio] Omero Moretti a Giano dell’Umbria [Perugia]; l’azienda Arvalia di Patrizia Merlino a Viterbo e il consorzio Terre di Sicilia, società cooperativa di Paternò [Catania] specializzata in ortofrutta. «Nei prossimi giorni – ha annunciato Tiziana Bocchi, segretario nazionale del sindacato Uila – si riunirà il comitato bilaterale nazionale istituito da Uila e Aiab che sovrintende alla concessione del marchio, per avviare le procedure di concessione». Per il segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza «il biologico può rappresentare un presidio di eccellenza e sviluppo sociale e occupazionale, un laboratorio di relazioni sindacali avanzate».

Tags assegnati a questo articolo: lavoro, agricoltura biologica

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi crisi alimentare crisi finanziaria critical mass Cuba curdi dal molin